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Incidente Bologna, L'arcivescovo: mano divina a proteggere

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Soccorritori e Provvidenza per salvare le vittime dell'incidente da strage peggiore

Incidente Bologna, L'arcivescovo: mano divina a proteggere

Un morto, a oggi, rispetto a quanto di terribile traspare dalle immagini dell’incidente stradale di Bologna del 6 agosto 2018, può quasi sembrare poco. Poteva essere una vera e propria strage, se ci fossero stati veicoli di trasporto persone a ridosso dell’esplosione.

L'arcivescovo Zuppi, intervistato da QN La Nazione, aggiunge che a evitare la strage ci possa essere stata anche la Provvidenza, a fianco dei soccorritori. Nel senso che il merito degli interventi capaci di salvare molte vite, che Zuppi elogia, è anche per il dono della protezione in appoggio ai soccorritori stessi, che hanno messo la propria opera. Una visione secondo cui la casualità, positiva in questo caso a protezione di chi poteva essere bloccato nell’inferno autostradale, è un travestimento divino.

 

  • Luigi G., Bastia Umbra (PG)

    Ficnhè in questo paese cattocomunista si andrà in chiesa per ripulirsi la coscienza e poi ricominciare come prima a rubare, etc. e si spererà nell'intervento divino (!!!) per scongiurare le tragedie...beh...che dire...il futuro si prospetta roseo e prospero...AUGURI.
  • Tabbe75_1, Medicina (BO)

    .....si come no , visto che ci ha messo la mano la provvidenza , poteva farlo prima cosi non accadeva niente ......ed evitare tutto questo .
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