Mercato auto Europa 2025: una vettura nuova su cinque è elettrica

Mercato auto Europa 2025: una vettura nuova su cinque è elettrica
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Il 2025 segna un passaggio chiave per il mercato automobilistico europeo: circa un’auto nuova su cinque immatricolata nel Vecchio Continente è completamente elettrica
27 gennaio 2026

Il mercato auto europeo archivia il 2025 con un segnale chiaro: la transizione energetica nel settore automotive non è più solo una prospettiva futura, ma una realtà consolidata. Secondo i dati diffusi da ACEA nell’arco dell’anno circa il 20% delle nuove auto vendute in Europa è stato completamente elettrico.

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Il mercato europeo cresce e l’elettrico diventa protagonista

Nel complesso, il mercato automobilistico europeo nel 2025 ha mostrato una crescita moderata ma costanterispetto all’anno precedente, con oltre 10,8 milioni di nuove immatricolazioni nell’Unione Europea. Pur restando ancora lontani dai livelli pre-pandemia del 2019, i volumi confermano una fase di stabilizzazione, sostenuta soprattutto dall’aumento delle vendite di veicoli elettrificati. Le auto elettriche pure hanno raggiunto una quota media annua compresa tra il 17 e il 20%, mentre includendo anche Regno Unito ed EFTA si arriva a superare in diversi mesi la soglia simbolica di un’auto su cinque.

 

Questa crescita non è stata episodica, ma distribuita lungo tutto l’arco dell’anno, con un’accelerazione nella seconda metà del 2025. Il dato conferma come l’elettrico non sia più legato esclusivamente agli incentivi temporanei, ma sostenuto da un’offerta di modelli sempre più ampia e da una maggiore fiducia dei consumatori.

 

Benzina e diesel arretrano, le ibride sostengono la transizione

Parallelamente all’avanzata delle BEV, le alimentazioni tradizionali continuano a perdere quote di mercato. Le auto a benzina e diesel, che fino a pochi anni fa rappresentavano la stragrande maggioranza delle vendite, nel 2025 sono scese sotto la soglia del 50% in diversi mercati europei. A fare da cuscinetto nella fase di transizione sono state soprattutto le ibride, sia mild che full hybrid, e le plug-in, che hanno intercettato una parte importante della domanda di chi non è ancora pronto al passaggio totale all’elettrico.

 

Le ibride si confermano così un pilastro fondamentale dell’attuale mix di mercato, contribuendo in modo decisivo alla riduzione delle emissioni medie di CO₂ e accompagnando gradualmente consumatori e costruttori verso l’elettrificazione completa.

 

Differenze tra Paesi e dinamiche competitive

L’adozione delle auto elettriche in Europa continua a procedere a velocità diverse a seconda dei mercati nazionali. I Paesi del Nord e dell’Europa centrale, come Germania, Regno Unito, Paesi Bassi e Belgio, mostrano le percentuali più elevate di immatricolazioni BEV, grazie a infrastrutture di ricarica più diffuse e a politiche di sostegno più strutturate. Al contrario, i Paesi dell’Europa meridionale, Italia compresa, registrano una penetrazione dell’elettrico più contenuta, ancora frenata da costi elevati e da una rete di ricarica percepita come insufficiente.

 

Sul fronte industriale, il 2025 è stato anche l’anno di un’intensa competizione tra costruttori. I gruppi automobilistici tradizionali stanno accelerando sul fronte elettrico per difendere le proprie quote di mercato, mentre nuovi player internazionali continuano a guadagnare terreno, spingendo l’intero settore verso una rapida evoluzione tecnologica e commerciale.

Le prospettive per il 2026

ñI dati del 2025 indicano che la quota di un’auto elettrica su cinque rappresenta più un punto di partenza che un traguardo definitivo. Le normative europee sulle emissioni, l’arrivo di modelli elettrici più accessibili e l’espansione delle infrastrutture di ricarica lasciano prevedere un’ulteriore crescita nel 2026. Restano però aperte alcune sfide cruciali, come la riduzione dei prezzi, la stabilità degli incentivi e l’approvvigionamento delle materie prime per le batterie.

 

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