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Il mercato europeo dell’auto ha chiuso il 2025 con numeri storici: le vendite di veicoli elettrici hanno superato per la prima volta quelle delle auto a benzina sia nei dati mensili di dicembre sia nel computo annuale complessivo. Secondo i dati di ACEA, le immatricolazioni delle auto elettriche in Europa sono cresciute di oltre il 30% rispetto al 2024, passando da 2,95 milioni a 3,86 milioni di unità, trainate da battery electric (BEV) e plug-in hybrid (PHEV).
Nel dettaglio, le BEV hanno raggiunto quasi 2,6 milioni di unità, con una crescita del 29,7%, mentre i PHEV hanno superato 1,27 milioni, segnando un aumento del 33,4%. Le ibride convenzionali (HEV) hanno dominato l’anno con oltre 4,56 milioni di nuove immatricolazioni, superando le vendite combinate di auto a benzina (3,47 milioni) e diesel (1,02 milioni).
In termini di quota di mercato, le HEV rappresentano il 34,4%, le elettriche complessive il 29,1%, mentre benzina e diesel si fermano rispettivamente al 26,1% e al 7,7%. Questo scenario dimostra che la transizione verso le alimentazioni elettrificate non è più confinata alle nicchie, ma interessa una vasta fetta di automobilisti europei.
Germania e Regno Unito restano i leader assoluti nelle vendite delle elettriche, con 856.540 e 698.491 unità rispettivamente, suddivise tra BEV e PHEV. In Germania, le BEV hanno raggiunto 545.142 unità (+43,2%), mentre le PHEV sono cresciuti del 62,3% a 311.398 esemplari. Il Regno Unito ha registrato 473.348 BEV (+23,9%) e 225.143 PHEV (+34,7%).
Tra i mercati emergenti, spicca la crescita straordinaria di paesi come Polonia (+141,1%), Lituania (+119,3%) e Lettonia (+114,6%), dove le immatricolazioni elettrificate più che raddoppiano rispetto al 2024. In Norvegia, nonostante un totale più contenuto, la penetrazione delle auto elettriche raggiunge il 97,4%, confermando il primato assoluto della regione nordica nella transizione verso la mobilità elettrica.
Parallelamente all’avanzata delle BEV, le alimentazioni tradizionali continuano a perdere quote di mercato. Le auto a benzina e diesel, che fino a pochi anni fa rappresentavano la stragrande maggioranza delle vendite, nel 2025 sono scese sotto la soglia del 50% in diversi mercati europei. A fare da cuscinetto nella fase di transizione sono state soprattutto le ibride, sia mild che full hybrid, e le plug-in, che hanno intercettato una parte importante della domanda di chi non è ancora pronto al passaggio totale all’elettrico.
Le ibride si confermano così un pilastro fondamentale dell’attuale mix di mercato, contribuendo in modo decisivo alla riduzione delle emissioni medie di CO₂ e accompagnando gradualmente consumatori e costruttori verso l’elettrificazione completa.
Sul fronte dei brand, la concorrenza tra produttori sta diventando più intensa, con i costruttori tradizionali che cercano di consolidare la propria posizione accanto ai nuovi entranti. Francia, Paesi Bassi e Spagna completano il podio europeo delle vendite, con la Spagna che quasi raddoppia le registrazioni di BEV e più che raddoppia quelle di PHEV, mentre la Francia registra un calo delle PHEV del 25,8%.
Nei Paesi Bassi, nonostante un rallentamento nella prima parte dell’anno, la chiusura del 2025 mostra ancora un incremento del 18,1% per i BEV e del 39,2% per i PHEV. Questi dati confermano che la crescita elettrica interessa sia i mercati maturi sia quelli in espansione, e che l’adozione non è più limitata agli early adopter.
L’accelerazione delle vendite delle elettriche nel 2025 indica che il mercato europeo ha raggiunto una nuova fase di maturità. Per il 2026 si prevede una crescita più sfumata nei mercati occidentali, ormai vicini alla saturazione nei segmenti chiave, mentre i Paesi dell’Europa centrale e orientale potrebbero guidare gran parte dei guadagni percentuali.
I brand dovranno affrontare la sfida di bilanciare volume e quota di mercato, specialmente nei segmenti dominati dalle ibride e dalle nuove linee elettriche. Il 2026 potrebbe quindi rappresentare un anno di consolidamento strategico, in cui la crescita record delle elettriche si stabilizza, gettando le basi per modelli di adozione a lungo termine. Il 2025 resta comunque un anno storico: per la prima volta, circa un’auto su cinque venduta in Europa è elettrica, segnando un passo fondamentale nella transizione verso la mobilità sostenibile e la decarbonizzazione del settore.