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Il 2026 potrebbe essere ricordato come l’anno in cui MOZA ha deciso di alzare l’asticella del simracing. Non più solo volanti e pedali: al - GDC – Game Developers Conference 2026 di San Francisco, il marchio cinese ha presentato un ecosistema completo che unisce motion, intelligenza artificiale e training fisico. Tre prodotti, tre direzioni, un’unica ambizione: portare l’esperienza di guida virtuale a un livello che finora apparteneva solo ai simulatori professionali.
MOZA Racing ha scelto il GDC Festival of Gaming 2026 per firmare la sua mossa più ambiziosa di sempre: l’ingresso ufficiale nel settore del motion simulation. Tre i protagonisti del debutto:
- HMA150, il primo motion actuator sviluppato interamente in casa;
- Motion Manager, un software AI capace di generare effetti di movimento anche nei giochi senza telemetria;
- Racing Lab, un sistema di coaching basato sull’intelligenza artificiale che “pilota” fisicamente volante e pedali per insegnare tecniche di guida reali.
Un ecosistema che, per la prima volta, unisce hardware, software e AI in un’unica piattaforma pensata per immersione, realismo e formazione avanzata.
Il cuore dell’annuncio è il MOZA HMA150 Haptic Motion Actuator, una piattaforma 4‑axis / 3DOF (con tre gradi di libertà beccheccio, rollio e sollevamento/abbassamento) sviluppata senza componenti industriali esterni.
MOZA ha progettato motore, elettronica, algoritmi di controllo e firmware internamente, con l’obiettivo di offrire prestazioni da fascia alta in un formato compatibile anche con installazioni domestiche.
Corsa: 150 mm
- Velocità: 300 mm/s
- Accelerazione di picco: >1G
- Vibrazioni: 0–150 Hz (superiore allo standard 100 Hz di molti competitor)
- Processore interno: 600 MHz
- Encoder magnetico: 21 bit, oltre 2 milioni di step
- Alimentazione: 48V low‑voltage (niente ingombranti drive box industriali)
- Carico supportato: 1G a 250 kg, 0,45G a 350 kg
- Compatibilità: pensato per cockpit di terze parti, MOZA non prevede un proprio telaio dedicato
Le prove dal vivo confermano un comportamento rapido, reattivo e molto fisico:
- accelerazioni e frenate generano trasferimenti di carico netti;
- i cambi di direzione sono immediati;
- cordoli, sconnessioni e errori di guida producono risposte più marcate.
Il tutto con una latenza estremamente ridotta, grazie all’integrazione totale tra hardware e software.
MOZA non ha ancora comunicato un prezzo ufficiale, ma le stime raccolte in fiera parlano di una fascia intorno ai 3000 dollari, con possibile uscita tra Q2 e Q3 2026.
Il secondo pilastro dell’ecosistema è MOZA Motion Manager, un software che utilizza l’intelligenza artificiale per generare effetti di movimento anche nei titoli che non supportano nativamente motion rig o output di telemetria.
L’AI analizza in tempo reale:
- segnali video,
- audio,
- variazioni di scena,
- impatti,
- movimenti del veicolo o del personaggio.
Da questi dati ricostruisce eventi di gioco e li traduce in movimenti fisici del rig.
Questo significa che il motion diventa possibile anche in GTA, Red Dead Redemption, Cyberpunk 2077, Farming Simulator e altri AAA non pensati per la simulazione.
Caratteristiche principali
- compatibilità con sim racing e flight sim;
- configurazione avanzata e personalizzazione profonda;
- feedback a bassa latenza;
- integrazione nativa con HMA150.
La terza novità è Racing Lab, un sistema di coaching basato su AI che va oltre la semplice analisi della telemetria.
Qui l’AI agisce fisicamente sull’hardware: controlla la base direct drive MOZA e i pedali attivi per riprodurre esattamente gli input di un pilota esperto.
Cosa significa per l’utente
- puoi sentire come frena un pilota professionista;
- percepisci la modulazione dell’acceleratore;
- il volante ti mostra la corretta gestione del sovrasterzo;
- l’AI corregge in tempo reale gli errori.
Il modello AI è stato addestrato tramite Reinforcement Learning fino a raggiungere tempi sul giro comparabili – e talvolta superiori – a quelli dei piloti reali. Il sistema propone percorsi di allenamento personalizzati dal principiante al pro.
Con queste tre tecnologie, MOZA passa da produttore di wheelbase e pedali a fornitore di un ecosistema completo per simulazione, formazione e intrattenimento.
L’azienda punta a collaborare con produttori di cockpit e integratori per creare soluzioni sempre più immersive.
Il debutto al GDC 2026 segna un punto di svolta: MOZA entra in un settore finora dominato da soluzioni costose e professionali, proponendo un sistema più compatto, più accessibile e completamente integrato.
MOZA non si limita più a inseguire i big del simracing: con HMA150, Motion Manager e Racing Lab prova a ridefinire l’esperienza stessa della simulazione, portando motion, AI e training fisico in un unico ecosistema.
Se le promesse saranno mantenute, il 2026 potrebbe essere l’anno in cui il motion diventa davvero mainstream.