MOZA rivoluziona il simracing: arrivano HMA150, Motion Manager e Racing Lab

MOZA rivoluziona il simracing: arrivano HMA150, Motion Manager e Racing Lab
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MOZA entra ufficialmente nel mondo del motion con tre novità che cambiano le regole del gioco: un attuatore 3DOF proprietario, un software AI che genera effetti anche nei giochi senza telemetria e un coach virtuale capace di “guidare” volante e pedali. Ecco come il brand vuole trasformare la simulazione nel 2026.
14 marzo 2026

Il 2026 potrebbe essere ricordato come l’anno in cui MOZA ha deciso di alzare l’asticella del simracing. Non più solo volanti e pedali: al - GDC – Game Developers Conference 2026 di San Francisco, il marchio cinese ha presentato un ecosistema completo che unisce motion, intelligenza artificiale e training fisico. Tre prodotti, tre direzioni, un’unica ambizione: portare l’esperienza di guida virtuale a un livello che finora apparteneva solo ai simulatori professionali.

MOZA entra nel mondo del motion: HMA150, Motion Manager e Racing Lab rivoluzionano il simracing

MOZA Racing ha scelto il GDC Festival of Gaming 2026 per firmare la sua mossa più ambiziosa di sempre: l’ingresso ufficiale nel settore del motion simulation. Tre i protagonisti del debutto:  
- HMA150, il primo motion actuator sviluppato interamente in casa;  
- Motion Manager, un software AI capace di generare effetti di movimento anche nei giochi senza telemetria;  
- Racing Lab, un sistema di coaching basato sull’intelligenza artificiale che “pilota” fisicamente volante e pedali per insegnare tecniche di guida reali.

Un ecosistema che, per la prima volta, unisce hardware, software e AI in un’unica piattaforma pensata per immersione, realismo e formazione avanzata.

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MOZA HMA150: il primo motion actuator totalmente proprietario

Il cuore dell’annuncio è il MOZA HMA150 Haptic Motion Actuator, una piattaforma 4‑axis / 3DOF (con tre gradi di libertà beccheccio, rollio e sollevamento/abbassamento) sviluppata senza componenti industriali esterni.  
MOZA ha progettato motore, elettronica, algoritmi di controllo e firmware internamente, con l’obiettivo di offrire prestazioni da fascia alta in un formato compatibile anche con installazioni domestiche.
 

Specifiche tecniche principali

 Corsa: 150 mm  
- Velocità: 300 mm/s  
- Accelerazione di picco: >1G  
- Vibrazioni: 0–150 Hz (superiore allo standard 100 Hz di molti competitor)  
- Processore interno: 600 MHz  
- Encoder magnetico: 21 bit, oltre 2 milioni di step  
- Alimentazione: 48V low‑voltage (niente ingombranti drive box industriali)  
- Carico supportato: 1G a 250 kg, 0,45G a 350 kg  
- Compatibilità: pensato per cockpit di terze parti, MOZA non prevede un proprio telaio dedicato 

Le prove dal vivo confermano un comportamento rapido, reattivo e molto fisico:  
- accelerazioni e frenate generano trasferimenti di carico netti;  
- i cambi di direzione sono immediati;  
- cordoli, sconnessioni e errori di guida producono risposte più marcate.  
Il tutto con una latenza estremamente ridotta, grazie all’integrazione totale tra hardware e software. 

MOZA non ha ancora comunicato un prezzo ufficiale, ma le stime raccolte in fiera parlano di una fascia intorno ai 3000 dollari, con possibile uscita tra Q2 e Q3 2026.
 

MOZA Motion Manager: il motion anche nei giochi senza telemetria

Il secondo pilastro dell’ecosistema è MOZA Motion Manager, un software che utilizza l’intelligenza artificiale per generare effetti di movimento anche nei titoli che non supportano nativamente motion rig o output di telemetria.

L’AI analizza in tempo reale:  
- segnali video,  
- audio,  
- variazioni di scena,  
- impatti,  
- movimenti del veicolo o del personaggio.

Da questi dati ricostruisce eventi di gioco e li traduce in movimenti fisici del rig.  
Questo significa che il motion diventa possibile anche in GTA, Red Dead Redemption, Cyberpunk 2077, Farming Simulator e altri AAA non pensati per la simulazione.

Caratteristiche principali
- compatibilità con sim racing e flight sim;  
- configurazione avanzata e personalizzazione profonda;  
- feedback a bassa latenza;  
- integrazione nativa con HMA150. 
 

Racing Lab: il coach AI che “pilota” volante e pedali

La terza novità è Racing Lab, un sistema di coaching basato su AI che va oltre la semplice analisi della telemetria.  
Qui l’AI agisce fisicamente sull’hardware: controlla la base direct drive MOZA e i pedali attivi per riprodurre esattamente gli input di un pilota esperto.

Cosa significa per l’utente
- puoi sentire come frena un pilota professionista;  
- percepisci la modulazione dell’acceleratore;  
- il volante ti mostra la corretta gestione del sovrasterzo;  
- l’AI corregge in tempo reale gli errori. 

Il modello AI è stato addestrato tramite Reinforcement Learning fino a raggiungere tempi sul giro comparabili – e talvolta superiori – a quelli dei piloti reali.  Il sistema propone percorsi di allenamento personalizzati dal principiante al pro. 
 

Un ecosistema che cambia il posizionamento di MOZA

Con queste tre tecnologie, MOZA passa da produttore di wheelbase e pedali a fornitore di un ecosistema completo per simulazione, formazione e intrattenimento.  
L’azienda punta a collaborare con produttori di cockpit e integratori per creare soluzioni sempre più immersive. 

Il debutto al GDC 2026 segna un punto di svolta: MOZA entra in un settore finora dominato da soluzioni costose e professionali, proponendo un sistema più compatto, più accessibile e completamente integrato.

Conclusione

MOZA non si limita più a inseguire i big del simracing: con HMA150, Motion Manager e Racing Lab prova a ridefinire l’esperienza stessa della simulazione, portando motion, AI e training fisico in un unico ecosistema.  
Se le promesse saranno mantenute, il 2026 potrebbe essere l’anno in cui il motion diventa davvero mainstream.

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