Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
L'illusione di Miami si infrange contro la spigolosità dei cordoli e l'imprevedibilità delle mescole più tenere. Charles Leclerc mastica amaro al termine della Sprint Qualifying in Florida: la sua Ferrari SF-26, nonostante il corposo pacchetto di aggiornamenti che avrebbe dovuto proiettarlo in una dimensione diversa, si ferma alla quarta piazza. Un errore nella parte centrale del giro, proprio dove la Rossa fatica a copiare le asperità dell'asfalto, ha innescato un effetto domino che ha penalizzato la velocità nel lungo rettilineo, ricalcando quasi per inerzia il destino di Lewis Hamilton.
Il monegasco, però, non cerca scuse nella sfortuna, analizzando con lucidità un quadro tecnico che vede la concorrenza tutt'altro che immobile. "Gli aggiornamenti sono andati bene, ma tutti hanno portato i propri", ha spiegato Leclerc a fine sessione. "Ci aspettavamo questa situazione: Mercedes è probabilmente ancora in testa, ma McLaren ha fatto un grande passo avanti. Non credo che avessero ottimizzato i primi GP della stagione; erano sempre lì, ma oggi hanno messo tutto insieme".
Il vero rebus per il numero 16 è stato il passaggio dalla gomma gialla alla rossa. Se la SF-26 sembrava volare con le medie, il feeling è svanito non appena i tecnici hanno calzato le Soft. "Oggi abbiamo faticato particolarmente con le gomme. Le medie funzionavano molto bene, ma con le morbide non abbiamo avuto buone sensazioni. Dobbiamo guardare bene a cosa sia successo".
Nonostante il quarto posto e un distacco che brucia, Charles mantiene la fiducia per il resto del weekend, puntando tutto su un passo gara che, storicamente, quest'anno premia il lavoro di Maranello più della prestazione pura sul giro secco. "Sappiamo di essere più forti in gara, ma in qualifica c'è ancora da lavorare. Domani cercheremo di ottimizzare tutto per trovare performance, ma spero che in gara riusciremo a rimontare. Abbiamo il passo per farlo, vedremo se saremo coraggiosi anche nei sorpassi".