"È il peggior weekend da quando sono in F1, un disastro": Leclerc shock in Canada, e con il muretto è rottura totale

"È il peggior weekend da quando sono in F1, un disastro": Leclerc shock in Canada, e con il muretto è rottura totale
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Il Gran Premio del Canada si trasforma nel punto più basso della carriera di Charles Leclerc. Tra la spallata iridata di Hamilton e il silenzio radio con Bryan Bozzi, il monegasco si sfoga: "Un disastro, mai avuto feeling"
25 maggio 2026

Il Gran Premio del Canada si trasforma in un incubo a occhi aperti per Charles Leclerc, che archivia il weekend di Montreal come il punto più basso della sua intera carriera in Formula 1. Mentre dall’altra parte del garage Lewis Hamilton ruggisce artigliando la seconda posizione, il monegasco taglia il traguardo ai piedi del podio, svuotato, isolato e reduce da un blackout comunicativo totale con il muretto box. Da metà gara in poi, infatti, il silenzio radio con il suo ingegnere di pista Bryan Bozzi è stato il sismografo di una frustrazione ingestibile tra le pieghe di un tracciato che non perdona la minima esitazione.

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A metterci la faccia a fine giornata è lo stesso Leclerc che, visibilmente scosso, non usa giri di parole ai microfoni di Sky Sport F1: "È stato il peggior weekend da quando sono in F1. Non ho mai avuto feeling, è stato un disastro e ho fatto molta fatica, mi dispiace non aver fatto meglio". Parole pesanti come macigni, che fotografano l'impotenza di un pilota da sempre magistrale sui circuiti cittadini, ma qui privato di quella connessione millimetrica con la sua SF-26, fondamentale per sfiorare i muretti canadesi con la dovuta fiducia.

Il paradosso fa ancora più male se si guarda al trionfo sfiorato dal compagno di squadra. Hamilton ha guidato sopra i problemi, mostrando una confidenza totale in condizioni critiche e rifilando un distacco clamoroso al numero 16. Un colpo durissimo per il morale, che Leclerc riconosce però con la consueta onestà intellettuale, spendendo parole al miele per il sette volte iridato: "Hamilton è stato incredibile, ha avuto un passo incredibile per tutto il weekend. Anche se non ha bisogno di dimostrare niente, ha fatto vedere che campione che è".

A gettare benzina sul fuoco del dibattito, ma anche a tracciare una linea di paradossale sollievo, ci ha pensato il Team Principal Frédéric Vasseur. Il manager francese ha ammesso apertamente di essere soddisfatto del quarto posto per un unico, brutale motivo: l'essere riusciti a portare la macchina al traguardo tutta intera. Visto il livello di tensione via radio e la totale assenza di feeling del pilota, il rischio di vedere la rossa stampata contro le barriere di Montreal era altissimo. Leclerc mastica amaro, incassa il colpo e resetta in attesa della sua Monaco.

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