"Non quello che volevo, pochi giri e prendevo Leclerc!": Hamilton risorge in Australia e sogna il podio Ferrari

"Non quello che volevo, pochi giri e prendevo Leclerc!": Hamilton risorge in Australia e sogna il podio Ferrari
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Lewis Hamilton ritrova fiducia al Gran Premio d’Australia 2026 con la SF-26. Il pilota Ferrari sfiora il podio e racconta: “Non quello che volevo, pochi giri e prendevo Leclerc!”. Un inizio di stagione promettente per il #44
8 marzo 2026

Per la prima volta dal suo arrivo in Ferrari, Lewis Hamilton è finalmente riuscito a trovare la sua dimensione grazie al nuovo regolamento tecnico di Formula 1 e alla bontà della SF-26, che finalmente porta anche un po’ del suo DNA. Un inizio promettente per lui al Gran Premio d’Australia 2026, dove ha conquistato il quarto posto, ma soprattutto un boost di fiducia che lo aiuterà a ritrovare definitivamente le prestazioni eccellenti offuscate negli ultimi anni.

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Dal suo approdo a Maranello, il sette volte campione del mondo non era mai stato così vicino al compagno di squadra Charles Leclerc — distante appena mezzo secondo — in gara. A favorirlo è stato il cambio regolamentare, che ha detto addio all’effetto suolo, finora penalizzante per il suo stile di guida. Con vetture più piccole e scattanti, adatte alle sue preferenze, Hamilton ha potuto mettere a frutto la sua ventennale esperienza in Formula 1, dove la gestione dell’energia è tanto determinante quanto complessa da applicare in gara. Nella caotica Melbourne, il #44 ha sfruttato una partenza impeccabile — fiore all’occhiello della SF-26, grazie al turbo più piccolo che riduce il fenomeno del turbo lag — arrivando a lottare per il podio nelle fasi finali della corsa.

“In questo weekend siamo stati molto forti sul passo, mentre purtroppo in qualifica non siamo riusciti a mostrare il nostro vero ritmo”, ha dichiarato Hamilton ai microfoni di Sky Sport F1. “Abbiamo avuto qualche problema nelle sessioni di libere, che ci ha costretti a partire molto più indietro di quanto avremmo voluto”. La settima posizione — diventata sesta dopo l’incidente di Piastri nei giri di ricognizione — si è trasformata in una medaglia di legno che non soddisfa del tutto il pilota. “Quello che abbiamo raccolto oggi non è esattamente quello che volevamo, però mi sono sentito alla grande fin dall’inizio e verso la fine stavo recuperando su Charles. Mi sarebbero bastati un paio di giri in più per superarlo, per cui ci sono tantissimi aspetti positivi da registrare”.

Al momento a dettare legge in Formula 1 è la Mercedes, e Hamilton è conscio dei prossimi passi che attendono la Ferrari. “Abbiamo però tanto lavoro da fare per prenderli — ha proseguito, riferendosi a Russell e Antonelli che hanno monopolizzato il podio con Leclerc — ma non è impossibile. Devo ringraziare la gente che ha lavorato in fabbrica: siamo fieri di loro, ma dobbiamo continuare a spingere e stringere i denti per la prossima gara”.

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