"Mercedes è su un altro pianeta": Vasseur gela i tifosi Ferrari dopo le qualifiche in Australia ma punta sul potenziale della SF-26

"Mercedes è su un altro pianeta": Vasseur gela i tifosi Ferrari dopo le qualifiche in Australia ma punta sul potenziale della SF-26
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Dopo le qualifiche del GP d’Australia 2026, il team principal della Ferrari, Frédéric Vasseur, ammette la superiorità della Mercedes ma sottolinea che la Rossa ha ancora margini di miglioramento per la gara
7 marzo 2026

Il 2026 è ufficialmente iniziato con la prima qualifica della nuova era tecnica della Formula 1. A conquistare la pole position è stato George Russell, davanti a Kimi Antonelli e Isack Hadjar. Fin dal principio è apparso chiaro che sarà la Mercedes la scuderia da battere. Ferrari sperava di poter dire la sua a Melbourne, ma Charles Leclerc — quarto — ha accusato un ritardo di otto decimi dal britannico. Ancora più evidente il distacco per Lewis Hamilton, che scatterà settimo con quasi un secondo di gap. Frédéric Vasseur ha spiegato cosa non ha funzionato.

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“Il primo giorno di scuola è stato caotico. La sessione è stata difficile. Da parte nostra abbiamo commesso qualche errore, ed è un peccato perché pensavo ci fosse il margine per cogliere il terzo posto”, ha esordito ai microfoni di Sky Sport F1 il team principal della Rossa. “Oggi Mercedes era su un altro pianeta e dovremo fare dei passi avanti per poter lottare con loro. Onestamente la sessione è stata caotica per tutti e domani dovremo essere sul pezzo. Se guardiamo alla quantità di problemi che quasi tutti hanno avuto già oggi, anche la gara potrebbe essere molto caotica. Siamo molto lontani dal nostro potenziale, ma abbiamo una finestra di miglioramento nelle prossime sessioni. Ora concentriamoci su domani: dovremo sfruttare tutte le opportunità che si presenteranno”, ha proseguito nella sua analisi il team principal.

Un caos che la Ferrari si è trovata a gestire soprattutto nella seconda e nella terza sessione di qualifica, quando sia Charles Leclerc sia Lewis Hamilton hanno accusato problemi di deployment e harvesting dell’energia della batteria. A penalizzare ulteriormente il risultato finale del sette volte campione del mondo è stata la preparazione degli pneumatici per il time attack decisivo.

Lewis ha fatto fatica a trovare la giusta temperatura delle gomme nell’ultimo giro della Q3. Faceva molto più freddo rispetto a ieri ed era davvero al limite tra fare un giro supplementare di preparazione o spingere subito. Molto è collegato a ciò che fai nelle prime curve, non soltanto a livello di telaio ma anche di energia. I primi tentativi erano stati buoni, poi è stato molto più difficile”. Sarà anche questo un fattore determinante che dovranno sistemare nel minor tempo possibile, perché tutto si giocherà sul perfetto equilibrio tra portare in temperatura le gomme senza sprecare troppa batteria nel giro di preparazione.

Le qualifiche si sono dunque concluse con Leclerc che scatterà quarto e Hamilton settimo. Tra le due Ferrari si trovano le McLaren di Norris e Piastri. Allo spegnimento dei semafori il #44 potrebbe avere già l’occasione di recuperare terreno, viste le difficoltà — confermate dal campione del mondo in carica nelle FP3 — della MCL40 nelle partenze. La Scuderia di Maranello, invece, sembra avere un vantaggio allo start grazie al turbo più piccolo, ma in parte neutralizzato dalle nuove procedure.

Ma sarà sicuramente una gara caotica che richiederà la perfezione. “La partenza sarà un’altra sfida. Ora, con la nuova procedura, tutte le monoposto possono partire bene, ma per tutti la finestra è molto ristretta. Dovremo fare un buon lavoro per partire bene e recuperare diverse posizioni. Ma concentriamoci su di noi”, ha chiosato Vasseur.

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