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Ora si inizia a fare sul serio. La Formula 1 è finalmente tornata in pista per il quarto appuntamento stagionale, il Gran Premio di Miami 2026. Dopo una prima sessione di prove libere in cui i piloti hanno saggiato i correttivi al regolamento tecnico e i nuovi aggiornamenti, ad animare la pista della Florida sono state le qualifiche per la Sprint del sabato. A suonare la carica è la McLaren, tornata in auge dopo i primi tre appuntamenti vissuti in sordina: a conquistare la pole è il campione in carica, Lando Norris.
Andrea Stella non parla mai a caso. Sempre misurato, esattamente come le sue parole: se dice qualcosa è perché sa che c’è un fondo di verità. E quando, pochi giorni fa, aveva rivelato che la MCL40 di Miami avrebbe avuto un aspetto completamente nuovo, aveva ragione. Nel silenzio operoso di Woking sono stati messi a punto gli aggiornamenti che hanno stravolto il progetto iniziale. Ma il lavoro di fino non si è fermato all’aerodinamica, poiché è stato sbloccato il potenziale della power unit Mercedes che non aveva premiato la McLaren in questi primi appuntamenti. A Miami è iniziato tutto daccapo, con il colore papaya nuovamente in cima alla classifica, esattamente come ad Abu Dhabi mesi fa con il campione del mondo Lando Norris.
È stato lui, infatti, ad avere la meglio nelle qualifiche per la gara Sprint di sabato in Florida con un crono di 1:27.869. Poteva essere una prima fila tutta McLaren, con Oscar Piastri in seconda posizione, ma a battere l’australiano è stato l’attuale leader del mondiale. Sceso in pista negli ultimi istanti a disposizione della sessione, Andrea Kimi Antonelli ha sfruttato la gommatura ideale della pista di Miami, piazzandosi al fianco di Norris con un distacco di 222 millesimi. Sarà, dunque, uno scontro diretto: un giro da campione del mondo contro un giro da attuale leader del campionato. Chi avrà la meglio? Lo scopriremo al termine dei 100 km della Sprint.
Grande delusione per Charles Leclerc, sceso a capo chino dalla sua SF-26, una vettura che ha completamente cambiato pelle a Miami. C’era grande attesa per gli aggiornamenti che avevano fatto ben sperare nelle FP1, ma la realtà è ancora lontana dalle aspettative. Se per la McLaren gli sviluppi hanno fatto centro al primo colpo, per la Ferrari bisognerà lavorare di fino e, soprattutto, attendere l'ADUO che potrebbe stravolgere la situazione. Il monegasco scatterà dunque quarto, con un distacco di quattro decimi dalla pole di Norris. Risale lentamente la china anche Max Verstappen, che partirà quinto al fianco di un battuto George Russell. Il britannico della Mercedes ha incassato 624 millesimi da Norris, ma soprattutto circa quattro decimi dal compagno di squadra Kimi Antonelli.
Solamente settimo Lewis Hamilton, che deve ancora trovare la quadra con le numerose novità della SF-26. Sorride l’Argentina con Franco Colapinto, capace di staccare il biglietto per la SQ3 e un’ottava casella di partenza. In generale, l’Alpine può dirsi soddisfatta con Pierre Gasly decimo; tra i due alfieri della squadra francese si è inserita la Red Bull di Isack Hadjar. Fuori dalla top 10 per un soffio le due Audi di Gabriel Bortoleto e Nico Hülkenberg. Tredicesimo Oliver Bearman, che precede Alexander Albon, Carlos Sainz, Arvid Lindblad, Liam Lawson, Esteban Ocon, Sergio Perez, Valtteri Bottas e le due Aston Martin di Fernando Alonso e Lance Stroll.
The results are in from Sprint Qualifying... 💪
— Formula 1 (@F1) May 1, 2026
Lando Norris will lead the field away in tomorrow's #F1Sprint, ahead of Kimi Antonelli and team mate Oscar Piastri ⬇️#F1 #MiamiGP pic.twitter.com/9gVeGUuq7i