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Il silenzio regna sovrano sulla pista di Barcellona, dove a rimbombare sono soltanto i motori delle monoposto di Formula 1, finalmente scese in pista per lo shakedown collettivo: cinque giorni complessivi, di cui solo tre effettivamente a disposizione, per tutti e undici i team chiamati a testare le proprie vetture. Attese per il Day 2 Red Bull, Ferrari e McLaren. Restano invece ai box Mercedes e Haas, a causa della pioggia prevista nel pomeriggio, così come Audi e Cadillac, chiamate a lavorare sui problemi riscontrati ieri.
La settimana di test a porte chiuse prosegue con la Ferrari, che ha finalmente debuttato in pista a Barcellona dopo il breve shakedown di Fiorano dello scorso venerdì. La SF-26 è stata la prima a lasciare i box, con Charles Leclerc al volante, salvo poi rientrarvi dopo pochi minuti per una bandiera rossa. L’interruzione – durata soltanto cinque minuti e riportata dai colleghi di The Race – è stata causata da un lungo in curva 5 di Max Verstappen. Il pilota olandese ha così saggiato per la prima volta la RB22 e la power unit Red Bull-Ford, che aveva già fornito ottime indicazioni nella prima giornata con Isack Hadjar – il più veloce in pista – e Liam Lawson con la Racing Bulls.
Nessun problema per Verstappen, che ha presto ripreso il proprio programma senza riportare danni alla vettura. Oltre a Red Bull e Ferrari, per questa seconda giornata di test a Barcellona saranno pochi i team coinvolti. Attesa anche la McLaren, che vedrà per la prima volta in pista la MCL40, presentata ieri mattina con una livrea completamente nera in attesa di quella definitiva che vedremo in Bahrain. Come rivelato da Andrea Stella, la squadra campione del mondo ha preferito ritardare il proprio arrivo a Barcellona per lavorare fino all’ultimo sulla vettura, che fino a pochi giorni fa si trovava in Austria per svolgere simulazioni avanzate con lo specialista di ingegneria AVL. L’obiettivo è quello di testare fin dal principio una versione della MCL40 il più matura possibile, anche dal punto di vista aerodinamico. Ragionamento opposto per la Ferrari, che ha scelto di esordire fin da subito con la SF-26 per poi sviluppare il pacchetto aerodinamico con una versione B prevista in Bahrain.
Small video of Charles Leclerc today at Barcelona pic.twitter.com/vfQGba5HbV
— Holiness (@F1BigData) January 27, 2026
Mercedes e Haas avrebbero dovuto proseguire il programma iniziato ieri, ma la pioggia attesa nel pomeriggio ha fatto slittare il loro ritorno in pista. Resteranno ai box anche Racing Bulls e Alpine, così come Audi e Cadillac, impegnate a risolvere i problemi emersi nel Day 1. Sale l’attesa anche per Aston Martin, che ha ribadito l’intenzione di scendere in pista giovedì e venerdì. Sicuramente non vedremo invece all’azione la Williams, che non prenderà parte al test dopo che la FW47 non ha superato i crash test e risulta quindi priva di omologazione FIA.
🚨 Update: Red Bull is expected to hit the track today in Barcelona.
— MV33Racing🏎 (@MV33Racing) January 27, 2026
Max Verstappen will make his debut in the RB22.
[via Erik van Haren]pic.twitter.com/aw8potNvVx