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La pista torna a parlare. Finalmente le nuove monoposto di Formula 1, le prime del nuovo regolamento tecnico, hanno debuttato sul tracciato di Barcellona. Cinque giorni a disposizione – di cui solo tre effettivamente utilizzabili – per testare l’affidabilità dei motori e dell’aerodinamica attiva, che farà il suo esordio ufficiale in gara il prossimo 8 marzo in Australia, nel primo Gran Premio della stagione. A saggiare l’asfalto anche la Mercedes, con Andrea Kimi Antonelli e George Russell che si sono alternati alla guida della W17. Proprio il pilota britannico è rimasto colpito dalle power unit di Brackley e della Ferrari.
Barcellona sarà l’occhio del mondo della Formula 1 per il resto della settimana. È qui che si stanno svolgendo i test prestagionali 2026: più che veri e propri test, uno shakedown collettivo, visto che tutte e undici le squadre sono chiamate innanzitutto a rodare le nuove monoposto prima di lavorare più nel dettaglio tra poche settimane in Bahrain, sede dei test ufficiali in vista del primo Gran Premio stagionale in Australia. L’evento di Montmeló si sta svolgendo completamente a porte chiuse, ma i team, a margine della prima giornata, hanno commentato l’andamento delle attività. Tra le squadre scese in pista ieri anche la Mercedes, che quest’oggi resterà però ai box – così come la Haas – a causa della pioggia prevista sul tracciato catalano.
La W17 ha saggiato l’asfalto – dopo lo shakedown di 15 km a Silverstone della scorsa settimana – con Andrea Kimi Antonelli e George Russell che si sono alternati al volante, completando rispettivamente 51 e 151 tornate per un totale di 700 km. Un’ottima prima prova per il nuovo motore Mercedes, ma a colpire Russell sono stati anche altri aspetti. “È fantastico tornare a guidare – ha dichiarato ai microfoni di F1 TV –. Penso che alla fine dell’anno tutti non vedano l’ora di prendersi una pausa, ma poi dopo una o due settimane non vedi l’ora di ripartire. C’era ovviamente molta attesa per queste nuove power unit e, finora, nel complesso, la potenza che erogano è piuttosto impressionante. Credo che, tra tutte le vetture che ho visto oggi, con tutte le diverse power unit, questa sia probabilmente la più veloce che abbia mai visto passare da una F1 qui a Barcellona, quindi è stato davvero emozionante. Si percepisce che le auto sono più piccole, si percepisce la riduzione di peso rispetto agli anni precedenti: penso che anche da questo punto di vista si sia andati nella giusta direzione”.
Per Russell è stato un primo assaggio di come saranno effettivamente le nuove monoposto e le varie modalità di utilizzo. “Una volta capito, diventa piuttosto intuitivo – ha proseguito –. Nel complesso è stata una giornata emozionante”. In casa Mercedes le aspettative sono molto alte, considerando le voci di un possibile vantaggio prestazionale legato al rapporto di compressione del motore endotermico e, ancor di più, il fatto di aver completato 700 km senza particolari intoppi. “Certo, siamo molto soddisfatti della giornata, ma a dire il vero sono rimasto piuttosto colpito anche da diversi altri team. Vedi la nuovissima power unit dei team con motore Red Bull: sono come un team completamente nuovo dal punto di vista motoristico e hanno avuto una giornata davvero tranquilla con due vetture. Anche l’Audi ha completato dei buoni giri e credo che la Haas sia quella che ha fatto più chilometri con un motore Ferrari. Non è come nel 2014, quando metà della griglia era in panne e aveva molti problemi: credo che la Formula 1 si sia evoluta molto da allora e il livello sia semplicemente altissimo. Sotto ogni aspetto è stato davvero impressionante vedere tutti i team riuscire a percorrere così tanti giri già nel primo giorno”.