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C’è un momento preciso, tra i muretti di Miami, in cui la tecnica smette di essere fredda equazione e diventa puro istinto. Andrea Kimi Antonelli quel momento lo ha cercato, inseguito e infine domato nell’ultimo respiro delle qualifiche Sprint. Una zampata delle sue, una di quelle che riconciliano con il talento grezzo, capace di trasformare una sessione nata sotto i peggiori auspici in una prima fila che profuma di impresa.
La giornata del giovane talento italiano non era iniziata sotto una buona stella. Mentre l’asfalto della Florida ribolliva, la sua monoposto sembrava un puzzle incompleto. La difficoltà nel trovare la giusta finestra di funzionamento con la gomma media aveva relegato Kimi in una zona d’ombra, lontano dai riflettori che solitamente lo accompagnano. Ma è nel caos che si misura la stoffa dei campioni. "È stato un po' un pasticcio, ho faticato molto con la macchina e con le medie non sono riuscito a fare un buon giro", ha ammesso Antonelli a caldo. Un'onestà che nasconde però la consapevolezza di chi sa che il limite è solo un traguardo volante. Il passaggio alla mescola soft è stato l'interruttore che ha acceso la magia: improvvisamente, la vettura ha smesso di scalciare, assecondando le traiettorie tese del bolognese.
"Con le soft, all'improvviso la macchina ha preso vita, mi sono sentito più a mio agio", ha spiegato. C’è stato il rammarico per non aver testato le coperture più morbide nella prima e unica sessionelibera, dove ha avuto un problema alla batteria della power unit Mercedes, una mancanza che avrebbe potuto costare cara: "Ovviamente è stato un peccato non provare le soft nelle FP1, ma penso che ci fosse ancora un po' di margine. Nonostante tutto, credo che abbiamo fatto un ottimo lavoro".
La seconda posizione sulla griglia della Sprint non è solo un risultato numerico, è il manifesto di una reazione corale. Antonelli non ha dimenticato di elogiare il lavoro dietro le quinte, quel corpo a corpo costante tra ingegneri e meccanici per restituirgli una vettura competitiva nel momento decisivo: "Con la squadra abbiamo fatto un grande lavoro di recupero, e ora guardiamo avanti a domani. Stasera vedremo cosa potremo fare meglio".