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Volvo prepara una nuova offensiva nel mercato delle auto elettriche. Dopo il debutto della EX60, la casa automobilistica svedese si prepara a introdurre nel 2027 un nuovo SUV a zero emissioni destinato a raccogliere l'eredità dell'attuale Volvo EX40. Il progetto rappresenta un passaggio strategico per rafforzare la presenza di Volvo nel segmento dei SUV elettrici compatti.
La futura elettrica dovrebbe utilizzare la nuova piattaforma SPA3, architettura sviluppata da Volvo per la prossima generazione dei suoi modelli a batteria e già introdotta con la EX60. Il nuovo SUV sarà progettato principalmente per il mercato europeo e si collocherà in una fascia di prezzo inferiore rispetto alla sorella maggiore. Volvo ha confermato l'arrivo nel 2027 di una nuova BEV basata su SPA3, destinata a un ampio segmento di mercato dal prezzo più contenuto, con le prime consegne ai clienti previste dopo l'estate.
Uno degli aspetti più interessanti riguarda le potenzialità della nuova architettura elettrica. La piattaforma SPA3 introduce una batteria con struttura cell-to-body, nella quale gli accumulatori diventano parte integrante della struttura del veicolo. A questo si aggiungono la tecnologia megacasting, che consente di ridurre il numero di componenti utilizzati nella produzione, e sistemi di propulsione di nuova generazione, progettati per migliorare efficienza e dinamica di guida. Volvo non ha ancora comunicato le specifiche della futura vettura, ma potrebbe essere presa in considerazione una batteria da 91 kWh, già prevista per la EX60. In questa configurazione l'autonomia potrebbe superare le 410 miglia, equivalenti a circa 660 km, mentre la potenza di ricarica rapida potrebbe arrivare a 370 kW.
La futura Volvo dovrebbe inserirsi nel competitivo segmento dei SUV elettrici di medie dimensioni, dove dovrà confrontarsi con modelli come Skoda Elroq e Ford Explorer. Se le proporzioni dovessero rimanere vicine a quelle dell'attuale EX40, la nuova vettura sarebbe sensibilmente più corta della EX60, con circa 30 centimetri di differenza. La piattaforma SPA3, comunque, è stata progettata per adattarsi a veicoli di dimensioni differenti, dalla EX30 alla EX90, grazie anche alla flessibilità nella disposizione delle celle della batteria. Il progetto rientra nel piano Volvo che prevede il lancio di 13 nuovi modelli a livello globale entro il 2030. Per il costruttore svedese si tratta di un passaggio importante: rendere più accessibile la propria offerta elettrica, senza rinunciare a tecnologia, autonomia e identità premium.