Renault Bridger, svelato il design definitivo del nuovo mini SUV ispirato al Defender

Renault Bridger, svelato il design definitivo del nuovo mini SUV ispirato al Defender
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I brevetti depositati da Renault mostrano la versione di serie del nuovo Bridger, il SUV compatto destinato ai mercati emergenti. Debutto previsto nel 2027, mentre per l'Europa resta tutto da decidere.
28 luglio 2026

A pochi mesi dalla presentazione del concept che aveva sorpreso per il suo look da piccolo fuoristrada, il nuovo Renault Bridger si svela nella veste definitiva. Alcuni brevetti di design depositati presso le autorità indiane mostrano infatti la versione di serie del SUV, confermando un'estetica molto fedele al prototipo visto durante la presentazione del piano strategico FutuREady 2030.

Il Bridger mantiene infatti il carattere robusto che aveva attirato l'attenzione, con linee squadrate che ricordano da vicino quelle di un Land Rover Defender in scala ridotta, pur adattandosi alle esigenze di un modello destinato prevalentemente all'utilizzo urbano.

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Pochi cambiamenti rispetto al concept

Le differenze rispetto allo show car sono limitate. Spariscono le vistose estensioni dei passaruota, compare lo sportello del rifornimento sul lato destro e il cofano adotta una conformazione più tradizionale. Anche i cerchi presentano un disegno più semplice, mentre nella parte posteriore le protezioni del paraurti vengono riposizionate sotto la targa per enfatizzare l'aspetto da piccolo SUV votato all'avventura.

Nel complesso, Renault sembra aver conservato quasi integralmente l'identità del concept, un dettaglio sempre più raro quando un prototipo arriva alla produzione.

Pensato per India e mercati emergenti

Il Renault Bridger nascerà principalmente per India, America Latina e altri mercati emergenti. Le sue dimensioni dovrebbero rimanere appena sotto i quattro metri di lunghezza, una scelta che in India consente di beneficiare di un regime fiscale più favorevole.

Alla base ci sarà la nuova piattaforma RGMP Small, derivata dall'architettura CMF-B già utilizzata da modelli come Renault Clio e Dacia Sandero. Per quanto riguarda le motorizzazioni, il debutto dovrebbe avvenire con propulsori elettrificati, probabilmente mild hybrid e full hybrid, mentre non sono ancora previste versioni completamente elettriche.

Arriverà anche in Europa?

Al momento Renault non ha annunciato la commercializzazione del Bridger nel mercato europeo. Tuttavia, l'adozione in futuro di una motorizzazione 100% elettrica potrebbe cambiare gli scenari, considerando che la tecnologia utilizzata sulle nuove Renault 4 E-Tech e Renault 5 E-Tech deriva dalla stessa famiglia di piattaforme.

Un'altra ipotesi riguarda Dacia, che potrebbe utilizzare il progetto per realizzare un SUV compatto da affiancare al Duster, offrendo un modello d'ingresso dal design più avventuroso. Per ora si tratta soltanto di indiscrezioni, mentre il debutto commerciale del Renault Bridger resta previsto nel corso del 2027, inizialmente lontano dai mercati europei.

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