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La sicurezza stradale torna al centro dell’agenda politica italiana. In seguito ai gravi incidenti che nelle ultime settimane hanno interessato diverse aree del Paese, il Governo ha annunciato la creazione di una task force interministeriale dedicata alla prevenzione e alla riduzione dell’incidentalità. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministero dell’Interno e il Ministero dell’Istruzione e del Merito, con l’obiettivo di coordinare interventi concreti sul territorio e rafforzare la cultura della sicurezza tra gli utenti della strada.
La decisione è stata presa durante un incontro tra i ministri Matteo Salvini, Matteo Piantedosi e Giuseppe Valditara. Il piano prevede un rafforzamento delle attività di controllo nei tratti stradali maggiormente esposti agli incidenti, attraverso il coinvolgimento del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica che sarà convocato nei prossimi giorni al Viminale. Parallelamente, il Governo investirà 15 milioni di euro in progetti di educazione stradale destinati alle scuole, con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni sui comportamenti corretti alla guida e sulla prevenzione dei rischi. Secondo quanto comunicato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la task force lavorerà inoltre a campagne informative dedicate alla sicurezza stradale, mentre il prossimo 30 giugno verrà presentato un nuovo spot istituzionale sul tema. Tra le iniziative figura anche il programma per l’installazione delle cosiddette barriere “salva motociclisti”, dispositivi progettati per ridurre le conseguenze degli impatti contro i guardrail. L’obiettivo dell’esecutivo è quello di agire contemporaneamente su prevenzione, formazione e controlli, tre elementi considerati fondamentali per diminuire il numero di vittime e feriti sulle strade italiane e aumentare la consapevolezza di automobilisti, motociclisti e utenti vulnerabili della mobilità.