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Soglia PM10 superata in Emilia-Romagna e a Torino: stop a diesel Euro 4

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Blocco alla circolazione dei diesel per tre giorni in diversi comuni dell'Emilia Romagna e a Torino: superata la soglia limite di PM10 per diverse giornate di fila

Soglia PM10 superata in Emilia-Romagna e a Torino: stop a diesel Euro 4

Scattano le limitazioni al traffico per il superamento della soglia limite delle emissioni di PM10 in Emilia-Romagna: a Piacenza, Reggio Emilia, Parma, Modena e Forlì-Cesena, stop per tre giorni alla circolazione dei diesel Euro 4. 

Complice anche l'alta pressione di questi giorni, le centraline dell'Arpae hanno rilevato tra sabato e lunedì livelli di PM10 oltre la soglia di guardia: questo ha fatto scattare le contromisure. 

La circolazione dei diesel Euro 4 sarà interdetta dalle 8.30 alle 18.30; scatteranno inoltre anche il divieto di sosta con motore acceso e l'abbassamento delle temperature del riscaldamento a 19 gradi per le abitazioni e a 17 gradi per gli spazi commerciali. 

È stato anche disposto il potenziamento dei controlli fino a giovedì, quando verrà effettuata una valutazione della situazione per stabilire l'eventuale prosieguo dei blocchi. 

Lo stop alla circolazione degli Euro 4 potrebbe essere imposta anche a Bologna, nel caso in cui da giovedì a oggi i valori dovessero risultare superiori al limite.

Misure analoghe sono state disposte anche a Torino: nel capoluogo piemontese, i blocco dei diesel Euro 4 sarà in vigore dalle 8 alle 19 almeno fino a giovedì 6 dicembre. 

  • anonym_4647324

    Era ora, basta SUV da 100 mila euro con motori da furgone!O peggio MASERATI e PORSCHE con motori diesel.
  • marines89, Biassono (MB)

    Ma quando lo capiranno che è un metodo sbagliato utilizzare questi blocchi?
    Hanno mai provato ad uscire di casa prima delle 8.30 questi signori? Beh capiranno che il grosso del traffico, soprattutto a causa di questi blocchi, è congestionato proprio fuori da queste fasce di blocco ma in questo periodo l'inquinamento ristagna, di conseguenza le misurazioni fatte alle 11 del mattino rilevano l'inquinamento delle code formatesi prima delle 8.30.

    Bisogna smetterla di considerare gli elementi inquinanti per "g/km" perchè è un unità di misura sbagliata: un veicolo fermo non sta percorrendo km ma ha il motore acceso e di conseguenza inquina anche stando fermo. Siccome non tutte le auto hanno il sistema star&stop (e anche quelle che lo hanno non viene usato perchè, oggettivamente, scomodo) il grosso dell'inquinamento si forma durante le code mattutine e serali dei lavorati che si recano al lavoro o rincasano.

    L'unità di misura più corretta per i motori è il g/kWh, perchè misura gli inquinanti anche quando il motore gira al minimo. Inoltre per ridurre l'inquinamento non bisogna bloccare le auto perchè bisognerebbe bloccarle tutte (mezzi pesanti compresi e anzi, soprattutto loro), bisogna fare in modo che i motori stiano accesi "il meno possibile" senza spostare la macchina, facendo in modo che non si formi traffico e che i motori vengano utilizzati il più possibile a regime costante (e di ottima efficienza).
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