Stellantis: il Gruppo valuta il range-extender di Leapmotor per Fiat, Opel, Peugeot e Citroen

Stellantis: il Gruppo valuta il range-extender di Leapmotor per Fiat, Opel, Peugeot e Citroen
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Stellantis valuta l’integrazione del sistema EREV di Leapmotor sulle future Fiat, Opel, Peugeot, Citroen e altri marchi del gruppo.
16 gennaio 2026

Opel, Peugeot, Citroen e altri marchi del gruppo Stellantis potrebbero adottare la tecnologia range-extender sviluppata da Leapmotor, segnando un nuovo capitolo nelle strategie sinergiche del gruppo sull’elettrificazione.

Al giorno d'oggi, Leapmotor offre già i suoi SUV B10 e C10 con una doppia opzione: 100% elettrica oppure EREV, una configurazione in cui un piccolo motore benzina non muove le ruote ma genera corrente per ricaricare la batteria durante la marcia. Secondo l’azienda, la C10 Hybrid raggiunge fino a 950 km di autonomia combinando batteria e serbatoio, con emissioni ufficiali di appena 10 g/km di CO₂.

Secondo le ultime indiscrezioni, il nuovo powertrain che troveremo - probabilmente - anche sulle future B05 e B03X, potrebbe essere equipaggiato anche su altre vetture del Gruppo Stellantis. Infatti, a confermarlo è Tianshu Xin, CEO internazionale di Leapmotor, che ha dichiarato ad Autocar come siano in corso valutazioni con Stellantis per condividere tecnologie attualmente "completamente non correlate". E tra queste, la tecnologia EREV è uno dei dossier più concreti: "Il range-extender è una buona tecnologia e sì, stiamo esplorando la possibilità di usarla anche negli altri portafogli", ha spiegato Xin.

La lista dei potenziali beneficiari comprende marchi europei come Opel, Citroen, Peugeot, DS e Fiat, tutti accomunati da architetture elettriche che spaziano dalla piattaforma CMP, all'inedita STLA Medium, fino alla più economica Smart Car. In altre parole, se la tecnologia EREV sarà compatibile con una di queste basi tecniche, potrebbe arrivare rapidamente su numerosi modelli.

Una scelta che si inserirebbe perfettamente nel disegno industriale del gruppo: "Quando abbiamo fatto l’accordo tra Stellantis e Leapmotor, uno dei razionali era trovare sinergie utilizzando le tecnologie reciproche", ha ricordato Xin.

Le opportunità però non si fermano al powertrain. Il manager ha lasciato intendere anche possibili scambi di piattaforme, scenari che cambierebbero il modo in cui Leapmotor svilupperà i futuri modelli destinati al mercato europeo.

Il processo, in realtà, è già iniziato: la Leapmotor B10 sarà prodotta in Spagna entro fine anno, nello stesso stabilimento dove vengono costruite le compatte Opel Corsa, Peugeot 208 e Lancia Ypsilon. Una localizzazione europea permetterebbe al marchio cinese di ridurre costi, sfruttare le catene di fornitura già esistenti del gruppo e, ultimo ma non meno importante, non avere ritorsioni su possibili ripensamenti da parte dell'Unione Europea per la produzione di vetture cinesi ibride.  

Infine, Xin ha sottolineato un ulteriore vantaggio competitivo: il 65% del valore dei componenti Leapmotor è sviluppato internamente. Ciò potrebbe aprire anche scenari di condivisione di componentistica con Stellantis, con benefici sia logistici sia economici.

 

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