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Si apre un nuovo capitolo per lo stabilimento Stellantis di Brampton, in Canada. Il gruppo ha firmato un memorandum d'intesa con Roshel, azienda canadese specializzata nella progettazione e costruzione di veicoli blindati, per la cessione dell'impianto. Una notizia che arriva nel pieno del negoziato con il sindacato Unifor per il rinnovo del contratto collettivo, in scadenza il 20 settembre.
Il Brampton Assembly Plant, alle porte di Toronto, ha prodotto fino alla fine del 2023 modelli iconici come Chrysler 300, Dodge Charger e Dodge Challenger. In seguito era prevista una riconversione per la nuova generazione di Jeep Compass, progetto poi rivisto nell'ambito di un aggiornamento della strategia di prodotto nordamericana di Stellantis, in un contesto segnato dai dazi statunitensi sulle merci canadesi.
Secondo il gruppo, dopo aver valutato diverse opportunità, Roshel rappresenta una strada solida per riportare il sito a pieno regime, preservandone il ruolo strategico nella manifattura avanzata canadese ed evitando un lungo periodo di inattività. Stellantis ha inoltre ricordato una presenza in Canada lunga oltre 100 anni e il proprio impegno a sostegno di occupazione, innovazione e competitività del settore automotive nel Paese.
Il sindacato, che ha già chiuso nuovi accordi triennali con General Motors e Ford, ha comunicato che dopo dieci giorni di confronto le trattative con Stellantis sono in fase di stallo, principalmente per il nodo Brampton. Unifor chiede tutele per retribuzioni, pensioni e benefit degli iscritti della Local 1285, che attendevano il rientro in fabbrica, e sottolinea il valore dell'assemblaggio automobilistico per l'economia canadese.
Tra i temi sul tavolo ci sono anche i programmi futuri per altri due impianti chiave del gruppo in Canada: Windsor Assembly Plant ed Etobicoke Casting Plant. Unifor ha precisato che non ci sarà un'intesa preliminare senza una soluzione adeguata per i lavoratori di Brampton e che, fino ad allora, i colloqui contrattuali restano sospesi. Stellantis, dal canto suo, non ha commentato lo stato del negoziato.