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La lunga attesa per la Tesla Roadster sembra finalmente avere una data di scadenza. Tesla ha annunciato sui propri canali il nuovo appuntamento con un messaggio breve, “Go for launch”, accompagnato dalla data 10.01, che identifica il 1° ottobre 2026. Elon Musk ha poi confermato che quella sarà la giornata dedicata alla presentazione della Roadster di seconda generazione. Il debutto arriva quasi nove anni dopo l'anteprima del novembre 2017 e dopo numerosi rinvii che hanno trasformato la sportiva elettrica in uno dei progetti più attesi e discussi nella storia recente di Tesla.
La nuova Tesla Roadster era stata presentata nel 2017 come una supercar elettrica capace di portare le prestazioni Tesla a un livello ancora più estremo. Nel corso degli anni, tuttavia, la produzione è stata rinviata più volte. Nel 2025 Musk aveva indicato il 2026 come possibile anno della presentazione della versione definitiva, precisando anche che l'avvio della produzione sarebbe arrivato 12-18 mesi dopo il debutto. Le informazioni più recenti indicano inoltre che il progetto mostrato originariamente sarebbe stato profondamente rivisto: non si tratterebbe quindi semplicemente della versione definitiva della concept del 2017, ma di una vettura aggiornata e ridisegnata.
Go for launch pic.twitter.com/Khu03eiZ04
— Tesla (@Tesla) September 12, 2026
Le specifiche definitive saranno una delle principali curiosità dell'evento. Sul sito ufficiale Tesla, la Roadster finora annunciata viene accreditata di 0-100 km/h in 2,1 secondi, velocità massima superiore a 400 km/h e autonomia fino a 1.000 km. Tesla precisa inoltre che la vettura è una supercar elettrica a quattro posti con tetto in vetro rimovibile. Il nuovo modello potrebbe però spingersi ancora oltre. Da tempo Musk parla infatti di una possibile versione equipaggiata con propulsori a gas freddo sviluppati con tecnologia collegata a SpaceX, destinati a rendere possibile una dimostrazione spettacolare e, almeno nelle intenzioni, una sorta di sollevamento della vettura da terra. Si tratta comunque di un elemento ancora da verificare ufficialmente e non di una caratteristica tecnica confermata per la produzione.
L'appuntamento del 1° ottobre sarà quindi decisivo soprattutto per capire quanto la nuova Roadster si discosterà dal modello presentato quasi un decennio fa. Tesla non ha ancora comunicato tutti i dettagli relativi a prezzo, produzione e consegne, mentre Musk ha già avvertito che l'effettiva produzione non dovrebbe iniziare immediatamente dopo la presentazione. La Roadster rimane così un progetto simbolo della strategia Tesla nel settore delle auto elettriche ad alte prestazioni: una vettura pensata non soltanto per competere con le supercar tradizionali, ma anche per dimostrare le possibilità estreme della tecnologia elettrica. Dopo anni di attese e promesse, il 1° ottobre sarà finalmente il momento di capire se la nuova Tesla Roadster sarà all'altezza delle aspettative.