Tesla Roadster, l’attesa sta per finire: reveal in pista ad aprile dopo oltre dieci anni di sviluppo

Tesla Roadster, l’attesa sta per finire: reveal in pista ad aprile dopo oltre dieci anni di sviluppo
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Dopo più di un decennio di annunci, rinvii e promesse, Tesla prepara finalmente il debutto della nuova Roadster. La supercar elettrica di Elon Musk dovrebbe essere svelata ufficialmente il 1° aprile 2026, con prestazioni da hypercar e una produzione attesa non prima del 2027
10 febbraio 2026

La Tesla Roadster è senza dubbio uno dei modelli più attesi della storia recente dell’automobile. Presentato come concept nel 2017, avrebbe dovuto rivoluzionare il mondo delle supercar grazie a prestazioni mai viste prima su un’auto elettrica di serie. A distanza di oltre dieci anni dall’inizio del suo sviluppo, però, la Roadster non è ancora arrivata sul mercato. Ora, secondo le ultime informazioni, Tesla sarebbe pronta a mostrare finalmente il modello definitivo con un evento previsto per aprile 2026, segnando un momento chiave per il futuro del marchio nel segmento delle sportive estreme.

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Dieci anni di promesse, rinvii e priorità cambiate

Il progetto Roadster ha attraversato una gestazione lunghissima e complessa. Annunciato ufficialmente nel 2017 con l’obiettivo di entrare in produzione entro il 2020, il modello è stato progressivamente rimandato a causa delle numerose priorità industriali di Tesla. Negli anni, l’azienda ha concentrato risorse e capacità produttiva su modelli strategici come Model 3, Model Y, Cybertruck e sullo sviluppo della guida autonoma, lasciando la Roadster in una sorta di limbo.

Nonostante ciò, Elon Musk non ha mai abbandonato il progetto, continuando a definire la Roadster come una “vetrina tecnologica” capace di dimostrare il potenziale estremo dell’elettrico. Le recenti registrazioni di nuovi marchi e loghi legati al nome Roadster presso gli uffici brevetti statunitensi rappresentano un segnale concreto: Tesla sta preparando il terreno per una presentazione ufficiale, questa volta più vicina alla realtà produttiva.

Prestazioni estreme e ambizioni da hypercar

Fin dalle prime anticipazioni, la Tesla Roadster è stata descritta come una vera e propria hypercar elettrica. Le specifiche dichiarate negli anni parlano di numeri impressionanti, pensati per superare non solo le sportive elettriche concorrenti, ma anche le più blasonate supercar termiche. L’accelerazione promessa è inferiore ai due secondi nello 0-60 mph, con una velocità massima che dovrebbe superare i 400 km/h, valori che collocano la Roadster in un territorio finora riservato a pochissimi modelli.

Elemento chiave del progetto è il powertrain tri-motore abbinato a una batteria di dimensioni eccezionali, stimata intorno ai 200 kWh. Questo consentirebbe non solo prestazioni elevate, ma anche un’autonomia dichiarata superiore ai 1.000 chilometri, un dato che, se confermato nella versione di produzione, rappresenterebbe un record assoluto nel panorama delle auto elettriche sportive. Il tutto senza rinunciare a una configurazione 2+2 e a soluzioni di praticità inusuali per una vettura di questo livello.

Il reveal del 1° aprile: provocazione o strategia comunicativa?

La data scelta per la possibile presentazione della Roadster, il 1° aprile 2026, non è passata inosservata. Il giorno tradizionalmente dedicato agli scherzi ha alimentato ironie e dubbi tra appassionati e addetti ai lavori, soprattutto considerando la lunga storia di ritardi del modello. Lo stesso Musk ha più volte giocato con l’ambiguità comunicativa, lasciando intendere che Tesla potrebbe sorprendere il pubblico con soluzioni tecniche ancora non svelate.

Al di là dell’aspetto simbolico, l’evento dovrebbe rappresentare la prima occasione in cui la Roadster verrà mostrata in una forma molto vicina a quella definitiva, con test in pista e dati ufficiali finalmente certificati. Un passaggio fondamentale per ristabilire credibilità attorno a un progetto che, per molti, è diventato quasi leggendario.

Produzione rinviata ma clienti in attesa

Anche con un reveal nel 2026, la Roadster non arriverà subito nelle concessionarie. Le stime più realistiche indicano l’avvio della produzione non prima del 2027, con consegne che potrebbero protrarsi fino al 2028. Un ritardo che pesa soprattutto su quei clienti che hanno versato caparre già diversi anni fa, ma che non sembra aver intaccato l’interesse verso il modello.

Tesla potrebbe sfruttare la Roadster come prodotto d’immagine, realizzandola in numeri limitati e con versioni speciali ad altissime prestazioni, destinate a pochi clienti selezionati. In questo senso, la supercar elettrica assumerebbe un ruolo simile a quello delle hypercar tradizionali, ma con una forte componente tecnologica e simbolica per il futuro della mobilità elettrica.

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