F1 2026. McLaren MCL40, Stella: "Ogni giorno impariamo e miglioriamo". Marshall: "La monoposto ha carattere, completamente nuova dal muso al retrotreno"

F1 2026. McLaren MCL40, Stella: "Ogni giorno impariamo e miglioriamo". Marshall: "La monoposto ha carattere, completamente nuova dal muso al retrotreno"
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La McLaren MCL40 è pronta a scendere in pista per i test ufficiali in Bahrain. Andrea Stella parla della continua crescita del team: “Ogni giorno impariamo e miglioriamo”, mentre Rob Marshall svela la macchina: “Ha carattere, completamente nuova dal muso al retrotreno”
10 febbraio 2026

La McLaren ha finalmente tolto i veli alla livrea della MCL40, la monoposto progettata secondo il nuovo regolamento tecnico della Formula 1 2026. La vettura, già scesa in pista durante il blindatissimo shakedown collettivo a Barcellona, tornerà in azione mercoledì mattina per la prima giornata di test ufficiali in Bahrain.

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Andrea Stella, team principal McLaren, ha raccontato l’intensità dei mesi passati al McLaren Technology Centre: “La scorsa stagione si è chiusa a dicembre ad Abu Dhabi e già a fine gennaio eravamo in pista con le nuove monoposto a Barcellona. Vorrei ringraziare tutto il team McLaren e i nostri partner tecnici di HPP per l’incredibile lavoro che ha portato alla MCL40”.

Sulla transizione verso il nuovo regolamento, Stella ha spiegato che “ogni generazione di monoposto ha il suo carattere”. “Questa MCL40 è più stretta, più corta, più leggera e secondo me sarà una Formula 1 molto ‘racing’. Dobbiamo continuare a migliorare costantemente, perché gli avversari alzano l’asticella ogni anno”. Il team principal ha sottolineato anche la portata del progetto: “Dietro questa macchina ci sono almeno 18 mesi di lavoro tra progettazione, innovazione, produzione e costruzione. Ogni giorno abbiamo accumulato design e performance, e lo sviluppo continuerà per tutta la stagione”.

Sulla curva di apprendimento, Stella non ha dubbi: “I piloti dovranno imparare a interagire con la nuova power unit e con gli aggiornamenti tecnici. Anche noi ingegneri continueremo a sviluppare la vettura giorno dopo giorno. Chi svilupperà di più la macchina potrebbe essere il più competitivo alla fine dell’anno”.

Rob Marshall, direttore tecnico McLaren, è entrato nei dettagli della MCL40: “La vettura è completamente nuova, dalla parte anteriore a quella posteriore. È più corta, più leggera, monta una nuova power unit 50-50 ibrida e regolazioni aerodinamiche pensate per facilitare i sorpassi”. La nuova ala anteriore “ha una footplate più larga e bassa e funziona come il vecchio DRS: i flap anteriori e posteriori si muovono in sincronia per ridurre la resistenza in rettilineo”. Sul muso, Marshall ha spiegato: “In caso di piccolo impatto, il front wing o la parte frontale del muso si staccano, ma la struttura rimane in grado di proteggere il pilota. Progettare questo è stato molto complesso”.

La sospensione anteriore è stata ridisegnata rispetto al 2025, mentre il telaio principale ha subito omologazioni più severe e test più duri. “Anche la parte posteriore è nuova: il cambio è più leggero e corto, le sospensioni sono un’evoluzione dello scorso anno e il retrotreno ottimizzato per interagire con il nuovo fondo piatto”. Marshall ha raccontato anche le difficoltà di packaging: “La vettura è più corta, quindi posizionare radiatori ed elettronica è stato complesso. Il serbatoio più piccolo ci permette di usare meno carburante e migliorare il bilanciamento”.

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