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WEC, Alpine nella classe Hypercar con due LMDh dal 2024

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Alpine dal 2024 parteciperà alla classe Hypercar con due LMDh, andando a intensificare una concorrenza che si preannuncia serrata

WEC, Alpine nella classe Hypercar con due LMDh dal 2024

Anche Alpine lancia la sfida nella classe Hypercar del WEC: il marchio francese ha annunciato che, a partire dal 2024, competerà nel mondiale Endurance con una LMDh equipaggiata con un telaio Oreca, ma con il cuore propulsivo sviluppato a Viry-Châtillon, dove vedono la luce anche le power unit di Formula 1. Alpine è già impegnata da anni nel WEC, a supporto del team Signatech. Una partnership di grande successo, che ha fruttato due titoli iridati nella classe LMP2, nel 2016 e nel 2019, e tre successi di categoria alla 24 Ore di Le Mans. 

Il CEO del gruppo Renault, Luca De Meo, di recente aveva alluso alla possiibilità di un programma più ambizioso per Alpine nel mondiale Endurance, e ora è arrivata la conferma di un impegno a lungo termine. Alpine, infatti, si è impegnata a partecipare con la sua LMDh per quattro stagioni a partire dal 2024. Lo farà forte dell'esperienza maturata non solo nel WEC, ma anche in F1. "Il programma di Alpine nell'endurance sottolinea l'impegno e l'ambizione del marchio nell'ambito del motorsport - osserva Laurent Rossi, CEO di Alpine -. Correndo sia in Formula 1 che nell'Endurance, Alpine sarà uno dei pochi brand a a competere in entrambe le categorie regine del motorsport. Prenderemo il meglio dalla F1 e dall'Endurance, tramite sinergie tecniche e tecnologiche per avere la meglio su rivali prestigiosi". 

La concorrenza, in effetti, è decisamente nutrita. Nei prossimi anni, Audi, Porsche, BMW, Cadillac e Acura schiereranno delle LMDh, proprio come Alpine. Sul fronte delle hypercar, invece, ci saranno Toyota, Peugeot e Ferrari. Con un po' di fantasia, non è difficile immaginarsi una potenziale sfida al vertice a Le Mans tra Fernando Alonso e Kimi Raikkonen, rinverdendo i fasti del passato in F1. E proprio un successo al Circuit de la Sarthe rappresenterebbe il più bel gioiello della corona per Alpine, vincitrice assoluta della classica di durata più famosa al mondo nell'ormai lontano 1978 con la A442B affidata a Jean-Pierre Jaussaud e Didier Pironi. 

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