Svolta Toyota nel WEC: addio a Gazoo Racing e debutta la nuova TR010 Hybrid

Svolta Toyota nel WEC: addio a Gazoo Racing e debutta la nuova TR010 Hybrid
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Toyota volta pagina in vista del WEC 2026: addio a Gazoo Racing, debutta la nuova TR010 Hybrid con importanti novità aerodinamiche e una livrea ispirata alla leggendaria GT-One. Una rivoluzione totale per tornare al vertice dopo un 2025 difficile
8 gennaio 2026

Anno nuovo, vita nuova. Detto fatto per Toyota, che si appresta a vivere un 2026 ricco di novità. Dopo un’annata complicata, la squadra nipponica punta a ritrovare performance nella stagione del FIA World Endurance Championship, che avrà inizio il prossimo 28 marzo con il via della 1812 km del Qatar. E sulla pista di Losail vedremo una vettura nuova, non solo per quanto riguarda la denominazione, ma anche dal punto di vista aerodinamico. Una ventata d’aria fresca soffia in casa Toyota.

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L’andamento del 2025 aveva reso chiaro che era giunto il momento di cambiare, di aggiornarsi per tenere il passo con le altre squadre – Ferrari in primis – che puntano su progetti più recenti e performanti. Per tornare alla gloria di un tempo, Toyota ha deciso di rimettersi in gioco partendo anche dal nome. Nella Entry List del 2026, infatti, la squadra nipponica si è iscritta come Toyota Racing e non più Toyota Gazoo Racing. Il nome utilizzato dal 2016 allo scorso anno verrà accantonato in seguito a cambiamenti che riguardano l’intera galassia Toyota, partendo dalla factory di Colonia, che passa dalla vecchia denominazione Toyota Gazoo Racing GmbH a Toyota Racing GmbH. L’impegno nello sviluppo dei motori impiegati nel campionato WRC e delle vetture GT resta invariato, così come il progetto WEC. Di riflesso, anche la vettura avrà un nuovo nome, abbandonando il prefisso GR per adottare la sigla TR010 Hybrid.

Ma le novità non finiscono qui, perché la grande innovazione riguarda la vettura stessa: Toyota ha infatti deciso di puntare su importanti modifiche tecniche. Già sul finale della scorsa annata la squadra aveva annunciato l’intento di utilizzare uno dei gettoni di sviluppo a disposizione per intervenire sull’aerodinamica. Una prima versione embrionale della nuova TR010 Hybrid ha già visto la luce a ottobre, con un test in incognito al Paul Ricard, seguito poi da una seconda sessione a Lusail lo scorso mese.
Ora è possibile osservare con maggiore chiarezza il prototipo che la Casa giapponese schiererà nel 2026, anno molto importante per il WEC, in cui tutti i partecipanti hanno dovuto riomologare le vetture nella stessa galleria del vento negli Stati Uniti.

Analizzando la nuova versione, il corpo vettura della TR010 Hybrid appare visibilmente modificato. La prima novità riguarda una riduzione e una maggiore rastremazione degli ingombri anteriori, in particolare sul muso. Ciò che colpisce maggiormente, però, è la nuova sagomatura delle pance e della parte posteriore del prototipo. Tutto questo intervento è volto a risolvere un problema che ha profondamente segnato la stagione 2025, ovvero la velocità di punta, mancata soprattutto a Le Mans.
Toyota tornerà in pista a fine febbraio, ancora al Paul Ricard, per poi proseguire con una sessione ad Aragón, così da verificare che gli aggiornamenti abbiano funzionato a dovere e abbiano migliorato la guidabilità, a beneficio dei due equipaggi: Sébastien Buemi, Brendon Hartley e Ryō Hirakawa sulla vettura numero 8, Kamui Kobayashi, Nyck de Vries e Mike Conway sulla numero 7.

Alle modifiche sostanziali al corpo macchina della TR010 Hybrid si aggiunge anche un nuovo look. Addio al nero, in favore di una livrea biancorossa che alleggerisce visivamente la vettura e rende omaggio all’iconica GT-One. La colorazione sarà la stessa utilizzata da Toyota nell’ultima edizione della 24 Ore di Le Mans: un chiaro riferimento anche al prodotto stradale, con il muso e la forma dei fari che richiamano i modelli della Casa giapponese.

 

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