WEC. Robert Shwartzman, pilota ufficiale Ferrari: "Sono un rookie qui, ma l'ambizione è di ottenere grandi risultati"

WEC. Robert Shwartzman, pilota ufficiale Ferrari: "Sono un rookie qui, ma l'ambizione è di ottenere grandi risultati"
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Robert Shwartzman, pilota ufficiale Ferrari, debutterà nel FIA WEC 2024 con AF Corse a bordo della 499P #83
1 marzo 2024

Si scaldano i motori del FIA World Endurance Championship che è pronto a dare il via alla stagione con il primo appuntamento sul tracciato di Lusail, dove si sono disputati anche i due giorni del prologo. L’inizio ufficiale arriverà sabato 2 marzo con il semaforo verde della 1812 Km del Qatar. Questo campionato 2024 sarà molto agguerrito e all’insegna delle novità. Abbiamo detto addio alle categorie LMP2 e LMGTE, che lasceranno spazio alle LMGT3, ma soprattutto a nuovi costruttori in categoria Hypercar, da Lamborghini e Isotta Fraschini ad Alpine e BMW. Tra i debuttanti ci sarà anche la terza Ferrari 499P, che sarà gestita privatamente dal team cliente AF Corse. Si distinguerà dalle sorelle, le #50 e la #51, grazie alla livrea, un vero e proprio trionfo di ‘giallo Modena’, e il numero #83. L’equipaggio è formato da Robert Kubica, pilota di AF Corse, e i due ufficiali di Ferrari, Yifei Ye e Robert Shwartzman.

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In attesa che l’attività in pista entri nel vivo con le qualifiche di domani, abbiamo avuto la possibilità di intervistare Robert Shwartzman, figura chiave del team di Maranello. È stato membro della Ferrari Driver Academy, con cui ha avuto modo di prendere parte a tutte le categorie propedeutiche della Formula 1, vincendo la Formula 3 al debutto e arrivando secondo in Formula 2 alle spalle di Oscar Piastri. Shwartzman, oltre a ricoprire il ruolo di terzo pilota per la Scuderia in Formula 1, quest’anno debutterà nel WEC a bordo della 499P numero #83.


Hai avuto modo di fare molta esperienza a bordo di una monoposto, dunque nel mondo delle Formule. Quanto ha aiutato il tuo passato ad arrivare al livello attuale?
Mi ha aiutato tanto, soprattutto per quanto riguarda il passo gara, che è molto bello e divertente. Vincere la Formula 3, vicecampione di Formula 2 ed essere pilota di riserva per Ferrari hanno fatto veramente tanto. Adesso sono nel FIA WEC in qualità di pilota ufficiale Ferrari e sono molto contento della mia decisione, ma soprattutto di averlo fatto in così poco tempo. Dalla mia esperienza, nel mondo endurance spesso devi fare un paio di anni di esperienza. Invece, io ho fatto una sola stagione in GT3, avendo quindi la grande possibilità di entrare nel programma Hypercar".

Hai già guidato la 499P ai rookie test in Bahrain, realizzando anche il miglior tempo. Com’è ti è sembrato la Hypercar della Ferrari?
“Mi è sembrata subito una grande vettura, anche se ho fatto solo tre o quattro run. Con poco tempo a disposizione in pista sono comunque riuscito a capire la macchina, a prenderci confidenza. Fin da subito ho avuto un buon risultato nel test e in generale ero molto positivo al riguardo. La 499P, per certi aspetti, è una macchina a metà via tra quella che guidavo in Formula 2 e la 296 GT3 con cu ho gareggiato nel 2023. Sono molto contento, mi sento forte e confidente”.

Poco tempo e tante cose da fare. Non è più un lavoro individuale come nelle Formule ma di squadra. Come ti stai preparando con il tuo nuovo equipaggio composto da Robert Kubica, pilota AF Corse, e Yifei Ye, pilota ufficiale di Ferrari come te?
“Il rapporto è molto buono e fin da subito ci siamo trovati tutti molto bene perché le idee sono simili andando nella stessa direzione. Normalmente ci potrebbero essere dei litigi se non si condividono gli obiettivi, e quindi l’atmosfera è più pesante, invece qui non è così. Ci siamo capiti benissimo. Ho capito come lavora Robert, lui è un pilota d’esperienza, mi racconta tante cose per poter imparare quello che ancora non so. Sa che sono un rookie, quindi, cerca di aiutarmi spiegandomi tutto quello che c’è da sapere. Questo mi aiuta ad evitare errori. Yifei lo conosco già da diverso tempo perché abbiamo corso in Formula Renault 2000. È molto veloce, tranquillo e simpatico. Mi sento in una squadra dove c’è voglia di vincere, passione per le macchine e per la Ferrari”.
 

Quali sono i tuoi obiettivi per questo 2024? Considerando che comunque sei un debuttante, nuova categoria, nuova macchina, nuovo campionato del mondo che tra l’altro è diventato molto più ricco con il numero di concorrenti presenti in pista.
“Parlo per me stesso ma penso che anche i miei compagni di squadra, oltre ai meccanici, abbiano la stessa voglia, con l’obiettivo di vincere sempre. Siamo dei rookie con la 499P numero #83 e tante persone nuove nel team che devono ancora imparare, quindi ci servirà del tempo. Con tanti nuovi costruttori in pista, che quest’anno sono nove, per un totale di 19 macchine in griglia, penso che sia l’anno più competitivo del WEC. Ma nonostante tutto, io sono una persona che per tutta la sua carriera ha sempre puntato sulla vittoria e credo che si possa vincere. Non voglio dare aspettative, ma io ci credo veramente che alla fine della stagione ci sarà la possibilità di far vedere a tutti di poter vincere anche se siamo debuttanti: questo è il mio sogno. Io punto su quello, facciamo del nostro meglio e dove arriviamo, arriviamo. L’obiettivo è sempre quello di andare avanti e imparare per diventare meglio di quello che eravamo ieri”.

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