F1 2026, Lawson entusiasta: "La nuova power unit Red Bull–Ford è impressionante e affidabile"

F1 2026, Lawson entusiasta: "La nuova power unit Red Bull–Ford è impressionante e affidabile"
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Dopo 56 tornate a Sakhir, Liam Lawson non ha dubbi: la nuova power unit Red Bull–Ford è un passo avanti impressionante in termini di prestazioni e affidabilità
12 febbraio 2026

Liam Lawson ha confermato le ottime sensazioni sulla VCARB03 nei test prestagionali di Bahrain. Il neozelandese della Racing Bulls ha completato 56 tornate nella mattinata, dimostrando la notevole affidabilità della nuova power unit Red Bull Ford. “La nuova powertrain sembra particolarmente forte”, ha commentato Lawson, sottolineando come i dati preliminari mostrino potenzialmente un vantaggio fino a un secondo in rettilineo. “Al momento la power unit funziona molto, molto bene, ed è rassicurante vedere che non ci sono stati problemi importanti in pista”.

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Pur mantenendo cautela sui numeri assoluti, Lawson conferma le prime impressioni incoraggianti: “Non direi che siamo un secondo più veloci di tutti, dobbiamo attendere Melbourne per capire la reale competitività. Però, senza dubbio, la power unit è forte e il team ha fatto un passo in avanti significativo”. Dietro al volante, la VCARB03 si conferma una vettura impegnativa da guidare. “È piuttosto difficile”, spiega Lawson. “Quest’anno c’è molto più scivolamento, soprattutto qui a Sakhir, con il degrado degli pneumatici che rende le curve più impegnative. Ci vuole tempo per imparare a gestire la macchina tra le brevi simulazioni di qualifica, la gestione delle entrate in curva e i long run”.

Anche le partenze dalla griglia rappresentano una sfida maggiore rispetto allo scorso anno: “La procedura di partenza è più complessa, con più giri di riscaldamento e revving da gestire. È difficile ottenere il massimo dalla macchina nei primi secondi, ma è parte del processo di apprendimento di questa nuova Formula 1”. Lawson ha anche parlato della perdita di deportanza e dell’impatto sullo stile di guida: “La perdita di carico aerodinamico è il fattore principale che rende la vettura più impegnativa. Siamo più occupati nel cockpit, ma man mano che accumuliamo chilometri tutto diventa più naturale. Ovviamente, quando la macchina scivola di più, lasci un po’ di tempo sul giro, quindi bisogna adattarsi”.

A proposito dello stile di guida rispetto alla Red Bull, Lawson ha aggiunto: “Guardando la Red Bull con la stessa power unit, loro sono abbastanza aggressivi in frenata e scalata fino alla prima marcia. Noi stiamo ancora ottimizzando, ma il nostro approccio è simile, solo che stiamo calibrando la stabilità della macchina per poter spingere senza rischi”. Sul fronte della power unit, la sicurezza è evidente: “Oggi non abbiamo avuto problemi seri. Qualche piccolo inconveniente ogni tanto, ma normale con un motore nuovo. Nel complesso, è rassicurante vedere la macchina affrontare sessioni lunghe senza intoppi”.

Dal punto di vista del pilota, la stagione si apre con una chiara visione: “Il focus principale è capire come ci posizioniamo rispetto agli altri team, continuare a migliorare come pilota e aiutare il team a sviluppare la macchina in base alle nostre esigenze. Più la vettura va veloce, più è divertente guidarla e più possiamo divertirci in gara”. Lawson ha anche commentato la dinamica interna al team: “Con il nuovo rookie Arvid Lindblad, è un po’ strano essere l’esperto. Lui sta vivendo tutto da zero, mentre io ho già esperienza in Formula 1 e so cosa aspettarmi. Ma alla fine, siamo professionisti: dobbiamo essere in grado di adattarci a qualsiasi macchina”.

Concludendo Lawson ha mostrato fiducia e realismo: “È solo l’inizio, siamo in fase di sviluppo molto precoce. Ci sono molte cose nuove e diverse rispetto agli anni passati, ma la strada è quella giusta. La macchina è guidabile, affidabile e promettente, e il nostro obiettivo è sfruttarla al massimo fin dai primi Gran Premi”.

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