Forthing T5 Evo: il nuovo marchio cinese di Dongfeng arriva in Italia con una suv e una MPV

Forthing T5 Evo: il nuovo marchio cinese di Dongfeng arriva in Italia con una suv e una MPV
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Carlo Bellati
  • di Carlo Bellati
Anteprima italiana della Forthing T5 Evo, una suv made in Cina che viene ufficialmente importata in Italia con un prezzo a partire da 32.900 euro full optionals
  • Carlo Bellati
  • di Carlo Bellati
6 giugno 2024

Ma quanto corrono i cinesi? Un anno fa nemmeno sapevamo che esistessero (più o meno...) e oggi arriva un altro marchio dell'infinta galassia cinese di auto, per la precisione la Forthing, un brand che appartiene al gruppo Dongfeng, che attraverso il gruppp italiano FTH ha fondato la società TC8 che alla fine del lungo percorso distribuirà questi nuovi modelli. Sembra in gioco di scatole italo/cinesi ma è un brand vero e ufficiale, persino iscirtto all'UNRAE, la rappresentanza degli importatori di auto che operano in Italia. Ma cosa venderà Forthing?

La monovolume cinese Forthing U-Tour
La monovolume cinese Forthing U-Tour
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Tre modelli: termici, ibridi e full electric

Partiamo dal più grande, la U-tour, una monovolume a sette posti di dimensioni importanti (4,85 metri di lunghezza), disponibile in configurazione a 5 o 7 posti, che per il momento ha un motore termico a benzina 1.5 anche a GPL, mentre nella seconda parte dell’anno sarà disponibile anche la motorizzazione full-hybrid HEV. Ha un frontale parecchio "cinese", se capite cosa intendo, non molto vicino ai gusti europei perché, per usare un inglesismo è "ovredesigned" ma laggiù piace così. Dentro però è tutta sostanza, con i sedili della seconda fila a scorrimento laterale, mentre nella terza sono reclinabili e abbattibili. Le sedute delle prime due file, possono essere regolate individualmente. U-Tour è estremamente spaziosa e super accogliente. La a disposizione dei sedili su tre file (2+2+3) permette ad ogni passeggero di godere di spazio e confort individuale con sedili ventuialti e riscaldati e facile accesso alla terza fila. Le porte posteriori sono di tipo tradizionale, non scorrevoli. Ad arredare gli interni, utilizzo di materiali pregiati, come la pelle e gli inserti in materiali innovativi e dal design distintivo. Tetto panoramico apribile elettricamente, telecamera 360°, fari a LED, schermo touch da 10,25 pollici e anche i tavolini dietro ai sedili della prima fila completano la dotazione. U-Tour è spinto da un motore 1.5 da 177 CV Euro 6e di origine Mitsubishi, abbinato alla trasmissione DCT automatica a 7 rapporti con tre modalità di guida (Eco, Sport e Normal).

La Forthing Friday elettrica da 204 CV
La Forthing Friday elettrica da 204 CV

Forthing Friday: tutto elettrico

Il secondo modello è una elettrica 100% basata sullo stesso pianale della T5 con un pacco batterie piuttosto robusto da 86 kWh e un motore anteriore da 150 kW/204 CV e un'autonomia di 510 km nel ciclo misto, da verificare in autostrada. Questa BEV arriva verso fine anno e disporrà anche di una versione con pacco batterie più piccolo e un'autonomia di 400 km, che dovrebbe scendere un po' anche di prezzo, visto che la Long Range viagga sui 43.500 euro e supera il price cap per gli incentivi alle elettriche, peraltro già esauriti per il 2024. Gode di 8 anni di garanzia o 160.000 km sulla batteria.  

La Forthing t5 Evo full hybrid
La Forthing t5 Evo full hybrid

La Forthing T5 Evo: ibrida, termica, GPL

Il terzo e più interessante modello è la T5 Evo che è declinata con una motorizzazione turbo 1500 da 177 CV sempre di origine Mitsubishi abbinata al cambio DCT a 7 marce, con opzione GPL e anche una versione full hybrid con lo stesso motore ma in aggiunta una macchina elettrica da 55 kW, quindi con una potenza massima di 250 CV. Ci sono alcune differenze nel frontale e negli equipaggiamenti ma in sostanza mantengono lo status di full optional, visto che le scelte sono limitate ai colori della carrozzeria. Gli interni sono curati, dominati dal grande display multimediale touch, che però al momento del test non è dotato di navigatore e non ha un'interfaccia italiana, oltre che presentare qualche problema nel mostrare le impostazioni del clima. I comandi di quest'ultimo sono separati e posti al di sotto, in posizione raggiungibile, ma non si può dire altrettanto delle varie prese Usb. Fari full led sul frontale, tetto apribile panoramico elettrico, cerchi da 19" e quattro terminali di scarico completano la linea esterna.

I prezzi dei queste due versioni della T5 Evo sono rispettivamente di 32.900 euro per la 1.500 normale (2.000 euro in più per avere il GPL) e 37.900 euro per la full hybrid.

La guida della Forthing T5 Evo 1500 turbo

Se la linea suggerisce un'indole sportiva, con accenni di Porsche Macan sul cofano, le prestazioni stradali in termini di vivacità del motore e di risposta sono invece molto più ordinarie: i 177 CV perdono un po' di splendore nella risposta del 7 marce DCT, piuttosto tranquillo anche selezionando la modalità sportiva. Del resto lo sterzo è molto turistico, sempre leggero e filtrato, e l'impressione generale è che questa Suv si presti bene ad una guida tranquilla senta troppe sollecitazioni, che oltretutto comportano una certa dose di rollio e di beccheggio in frenata, proprio per assecondare quella voglia di confort con sospensioni tarate sofficemente. Al pedale del freno occorre fare un po' di abitudine perché concentra il rallentamento in pochi centimetri di corsa del pedale, però rallenta bene e compostamente. Fa un bel colpo d'occhio la strumentazione digitale e il volante ricco di pulsanti, però il contagiri digitale è praticamente inutile: conta con i decimali, tipo "4,3, 4,5, 5,0" giri al minuto e di conseguenza impossibile da leggere. Per altro, non è necessario salire troppo con i revs, visto che con il regime altro entra anche una certa rumorosità nell'abitacolo.       

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