A VARANO

Maserati GranSport

Master GT Maserati
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Lezioni indimenticabili tra i cordoli con tutta la gamma Maserati!

Maserati GranSport

Varano de' Melegari – Andare a scuola è noioso? Non è certo questa la sede per disquisire sull’importanza di una solida istruzione, ma va riconosciuto che generalizzare potrebbe essere quanto meno avventato. Dipende dalle materie di studio, dagli insegnati e dai libri di testo naturalmente.
Per esempio, potrebbe capitarvi di tornare per un giorno sui banchi di una scuola molto particolare, situata a Varano de’ Melegari, a studiare come si guida una vettura ad alte prestazioni su strada e in pista, utilizzando come libri di testo e quaderni degli esercizi niente meno che l’intera gamma Maserati…
Ecco, una scuola così non può essere definita noiosa, e infatti parteciparvi costituisce un’esperienza assolutamente emozionante e divertente, oltre che molto utile per mettersi dietro al volante sapendo veramente dove (e come) mettere le mani (e i piedi).


Tra le iniziative più belle portate avanti da Maserati, una delle più interessanti è costituita dal Master GT Maserati, corso di guida rivolto ai clienti del Tridente (ma anche ai clienti potenziali e agli appassionati più esigenti) e dedicato in particolare alle tecniche di guida di una moderna granturismo, con particolare attenzione alla sicurezza, ma anche alla gestione più efficace di sterzo, freno e acceleratore.

Per scoprire come funziona il più emozionante “master” in circolazione, naturalmente affinare la nostra tecnica di guida, per una giornata siamo tornati sui banchi di scuola, pronti a vivere un’esperienza indimenticabile.

L’appuntamento è di prima mattina all’autodromo Riccardo Paletti di Varano de’ Melegari: si comincia con le presentazioni dello staff di istruttori, guidati

 



da Alex Fiorio con la supervisione di Andrea De Adamich, e quindi con una breve (circa 45 minuti) lezione teoria sulla corretta posizione da assumere al volante, le forze fisiche agiscono sulla vettura influenzandone il comportamento, gli errori più comuni da evitare e il funzionamento dei moderni sistemi elettronici di assistenza alla guida.A questo punto siamo pronti a scendere in pista, prima da passeggeri, poi dietro il volante, ma sempre con l’istruttore al nostro fianco. L’obiettivo, naturalmente, non è quello di imparare ad andare “forte”, né di battere il record sul giro – peccato, ci avremmo provato volentieri! – quanto di imparare a sfruttare in piena sicurezza le prestazioni elevatissime delle vetture del Tridente, affinando tecniche di guida che ci saranno poi utili anche sulle strade di tutti i giorni, come la corretta gestione dei trasferimenti di carico per impostare al meglio le traiettorie in curva e la migliore gestione dell’acceleratore in uscita di curva.

Maxi test
A turno abbiamo modo di mettere alla prova le nostre capacità di guida con tutte le vetture della gamma Maserati, dall’elegante Coupé alla grintossima Gransport, dalla suggestiva Gransport Spyder alla prestigiosa Quattroporte.
Così il nostro ritorno sui banchi di scuola diventa anche un’occasione preziosa per saggiare le qualità degli ultimi modelli del Tridente: del resto quale luogo migliore di un circuito per mettere alla prova vetture pronte a scatenare in un attimo la bellezza di quattrocento cavalli?


Per la Gransport vi rimandiamo al nostro test drive,

 



mentre in questa sede cerchiamo di sfruttare i pochi giri a disposizione per trarre il maggior numero possibile di informazioni e sensazioni al volante delle altre vetture della prestigiosa casa italiana.
Della Coupè, ad esempio, oltre all’innata eleganza della carrozzeria e degli interni, ben presto abbiamo modo di apprezzare il buon equilibrio generale, che consente di sfruttare tutta la cavalleria disponibile senza per questo avere a che fare con sospensioni di marmo e un rumore assordante…
Già dopo poche curve sulla Gransport Spyder, invece, non solo ritroviamo tutte le senzazioni forti vissute a bordo della Gransport Coupè, ma avvertiamo anche la maggiore agilità derivante dal passo accorciato: gli inserimenti in curva ora sono fulminei, ma senza che questo generi reazioni di instabilità.
A fine giornata scopriremo che la nostra vettura preferita, in termini di comportamento dinamico, è proprio la Spider Gransport.


Naturalmente metterci al volante della Quattroporte GT ci procura sensazioni molto diverse: siamo pur sempre su una berlina lunga oltre 5 metri (505 cm per la precisione) e pesante oltre 1.800 kg. Approcciando la prima curva facciamo ben attenzione a non scordare questi dati, ma le nostre remore si dimostrano ben presto eccessive: l’ammiraglia italiana non solo divora i rettilinei con una rapidità sorprendente, ma esibisce una frenata potente ed equilibrata, mentre lo sterzo è sì più leggero – per privilegiare il comfort, come è giusto che sia – ma senza perdere troppo in precisione e sensibilità. Aggiungete un assetto molto ben equilibrato e una tenuta laterale sorprendentemente elevata e avrete una prima, vaga idea di quanto siano stati gratificanti i

 



giri di pista percorsi con questa esclusiva ammiraglia. A proposito: in corsia box abbiamo anche trovato il tempo di guardarci intorno, trovando un ambiente lussuoso e molto accogliente, nobilitato dai rivestimenti in pelle di finissima qualità e dagli inserti in carbonio presenti sul “nostro” esemplare.Con la telemetria è vietato barare!
Il programma della giornata, già di per sì molto intenso e ricco di emozioni, prevede anche due sessioni di giri veloci su una vettura equipaggiata con un sistema di telemetria in grado di rilevare l’utilizzo di acceleratore, freno e sterzo, oltre ai giri motore. Le informazioni raccolte, relative al miglior giro di ciascuna sessione, vengono messe a confronto con il giro “ideale” degli istruttori, con i quali vengono analizzati i risultati per capire quali errori vengono commessi in ciascun punto del circuito.
Come anticipato le sessioni con la telemetria sono due: una alla fine della mattinata e una nel pomeriggio, dopo ulteriori giri di pratica, così da poter correggere nella seconda sessione gli errori riscontrati al mattino e verificare con la strumentazione i miglioramenti compiuti.


I corsi: 20 vetture per 24 allievi
Ad ogni corso sono ammessi al massimo 24 partecipanti, suddivisi in 4 gruppi di 6 allievi ciascuno, affidati ad uno staff di 10 istruttori, tutti piloti o ex piloti professionisti di lunga esperienza e con un curriculum di rilievo.
Il parco vetture a disposizione comprende 8 Maserati Coupé e 4 Maserati Spyder, sia GT che Cambiocorsa, 3 Maserati Trofeo, 3 Coupé GranSport, 2 Maserati Quattroporte.

 



Come si può intuire da questi numeri, è evidente l’impegno di Maserati nel garantire un rapporto numerico ottimale tra allievi, istruttori e vetture, al fine di In effetti, come abbiamo avuto modo di sperimentare di personale, il tempo trascorso al volante è davvero tanto con tempi di attesa davvero ridotti tra un turno di guida e quello successivo.Oltre alle sessioni in pista, con e senza telemetria ma sempre al fianco di un istruttore, particolare attenzione è posta anche all’apprendimento di tutte quelle manovre che nelle strade di tutti i giorni possono fare la differenza tra un semplice “spavento” e un incidente. Così, in un’area appositamente attrezzata e dotata anche di impianto di irrigazione artificiale, si impara a gestire il sovrasterzo di potenza, a effettuare una frenata di emergenza e a schivare un ostacolo improvviso, oltre ad affinare la sensibilità di guida in condizioni di aderenza precaria grazie allo “slide”.

Il circuito
Il circuito di Varano de’ Melegari non avrà forse la tradizione di Monza o il fascino di Imola, ma ai fini didattici costituisce una struttura ideale, grazie alla buona varietà di curve e situazioni di guida.
Situato nelle verdi valli dell’Appennino nei pressi del passo della Cisa, è lungo 2.375 km ed è caratterizzato da un andamento abbastanza tormentato.


La sede stradale, la cui larghezza massima arriva a 11,50 metri, ha un indice di tortuosità dello 0,4. 1.710 metri di rettilinei, 665 metri di curve (su un totale di 14, 5 sono a destra, 9 a sinistra) e quattro differenti configurazioni (pista lunga, circuito corto, anello prove e pista per Supermotard) rendono la pista dedicata a Riccardo Paletti una delle più versatili in Italia.

 



Su un circuito che possiamo definire medio/lento, è fondamentale riuscire ad interpretare le curve con un certo ritmo. Il tracciato, pur essendo molto semplice da memorizzare, è difficile da interpretare correttamente dal punto di vista delle traiettorie.Si arriva alla staccata al termine del rettilineo principale a circa 170 km/h e si affronta la nuova variante, a sinistra, scalando in terza marcia. In uscita da questa sinistra-destra si inseriscono due marce e si prepara l’ingresso alla nuova Parabolica.
La traiettoria deve essere larga in ingresso e stretta in uscita, al fine di aprire il gas prima possibile. La piega, a sinistra, deve essere affrontata in terza. Il breve allungo che la segue permette di inserire due marce prima di impostare la Prima Esse, una sinistra-destra più stretta della nuova variante, da percorrere in terza marcia.


Da questo punto in poi si abbandona il nuovo tratto del circuito e si entra nella “vecchia” pista. Questa si presenta con la Seconda Esse, una curva di percorrenza da affrontare in quarta marcia, eventualmente agendo appena sui freni per assestare l’avantreno della vettura.

Il piccolo allungo che segue porta all’insidiosa frenata della Variante Ickx, da affrontare in seconda marcia. In questa sequenza sinistra-destra-sinistra bisogna lavorare molto con il volante ed assecondare i movimenti della vettura. Una volta usciti da questo tratto tortuoso si affronta la curva “Ferro di Cavallo”, una 180° a sinistra da affrontare in due tempi, mantenendo costante il raggio di sterzata ma giocando con l’acceleratore. Rappresenta probabilmente il punto più tecnico del circuito.

 



L’ultima curva del tracciato, quella che segue il “Ferro di Cavallo”, è il Tornantino da affrontare sempre in seconda marcia, che introduce nuovamente sul rettifilo principale.Per partecipare
E’ possibile iscriversi al Master GT Maserati attraverso il sito Internet della casa italiana, cliccando sulla data di vostro gradimento inserita nella sezione "Il calendario", oppure rivolgendosi ai concessionari Maserati, o ancora via fax, dopo aver compilato un modulo scaricabile da Internet.


Il prezzo del corso di due giorni è di 3500,00 euro (IVA inclusa) per partecipante, inclusivo di due giornate di pista, assicurazione, cocktail di ricevimento la sera dell’arrivo, due cene, due pernottamenti presso un lussuoso albergo a quattro stelle nei pressi di Parma, pasti in Autodromo, trasferimenti di gruppo e omaggi personalizzati Maserati. Il prezzo per un eventuale accompagnatore è di 784,00 euro (IVA inclusa).

S
e invece vantate già una discreta esperienza di guida e desiderate soprattutto affinare la vostra tecnica, potete optare per Master Advanced di due giorni, al prezzo è di 3990,00 euro (IVA inclusa).

Se poi siete intenzionati a cimentarvi in pista a livello agonistico, non possiamo che consigliarvi il Master Racing di un giorno, al costo di 3700,00 euro (IVA inclusa) per partecipante, inclusivo di una giornata di pista, assicurazione, pranzo in Autodromo e omaggi personalizzati Maserati.

Infine, per i clienti che lo desiderino e che inoltrino la richiesta con sufficiente anticipo, è possibile anche organizzare la visita dello stabilimento Maserati, nei giorni precedenti o successivi il corso, contattando la Direzione Commerciale Maserati (Tel: 059 590508, Fax: 059 8663823).

Per eventuali ulteriori informazioni è possibile contattare la Segreteria Master Maserati presso l’Autodromo di Varano de’ Melegari.

 

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