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Salone dell’auto di Ginevra 2020, GIMS: pronti al via con la novità dei test-drive indoor

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Il presidente Maurice Turrettini conferma il Salone svizzero, pronto al via e tutelato dal coronavirus, con nuova pista di prova interna: per auto elettriche, ibride e a gas (48 nuovi modelli). Inedita anche la partnership con la 1000Miglia, che lega Ginevra all'Italia

Salone dell’auto di Ginevra 2020, GIMS: pronti al via con la novità dei test-drive indoor

Manca poco al via del GIMS 2020, ovvero il Salone Internazionale dell’auto a Ginevra, in Svizzera. Un Salone novantenne e da qualche anno non solo maturo ma anche criticato. Secondo alcuni un Salone troppo statico, a cui servirebbe uno shock capace di elettrificare non solo i motori sotto i cofani ma soprattutto di accendere, l’interesse e il coinvolgimento di giovani e meno giovani. Quest’anno poi, ci si è messo anche il Coronavirus. Con lo stop a un grande Salone tecnologico come quello di Barcellona, qualcuno teme anche per l’auto a Ginevra. Invece no, è tutto sotto controllo, dicono dall’organizzazione, la salute è tra le priorità. Anzi, per fronteggiare paure e assenze, di alcune Case, il patron Turrettini spiega le novità messe sul piatto. Non dopo una frecciatina, per certe «rinunce comunicateci, talvolta, all’ultimo momento».

La macchina del GIMS è in moto e non si ferma, con i suoi 3000 addetti a lavori (nessuno proveniente dall’Asia, contrariamente ad MWC) che hanno già quasi approntato tutto, per i 140 espositori. Le assenze di alcune Case, viene additata dallo staff a motivi economici e di tagli al marketing. Alcuni brand, come Lamborghini, reputano meno utile comunicare attraverso i Saloni le novità, preferendo altri metodi.

Prove dinamiche in pista

Anche il Salone di Ginevra quindi si evolve, con la nuova inedita esperienza possibile: il padiglione 7 (7.500 m2) è dedicato a prove di veicoli, anche se solo quelli a propulsione alternativa, su un percorso di 450 metri. Lo hanno battezzato GIMS-DISCOVERY, dove il nome discovery non è da pensarsi legato al noto modello Land Rover (però… Chi non lo pensa ?) ma al fatto che pagando il nemmeno salatissimo biglietto del Salone, almeno ora si può, finalmente, provare qualcuno dei nuovi modelli di auto. Sono le elettriche o a quelle propulsione alternativa (ibride, gas, idrogeno). Anche perchè i sondaggi tra i visitatori del passato danno il 95% che non ha mai guidato un'auto elettrica. Sui 450 metri del circuito, registrandosi o tramite App dedicata, sarà possibile testare 48 diverse vetture con relativo «Car explainer» e… I controllori del traffico! Che poi sono collaboratori del Touring Club Svizzero.

La risposta alle critiche quindi arriva con il più grande percorso indoor mai realizzato per un salone automobilistico. Risposta dovuta e gradita, pensando che anche volendo, la location non è il massimo per fare brevi “giri” nei dintorni, dove regna il traffico della zona aeroportuale, con spesso pure le intemperie tipiche di marzo.

Padiglione Tecnologia e Micromobilità

Qualche storico colosso dell’auto che manca? Ecco allora il padiglione 6 con lo spazio per le Start-up, operanti nella mobilità. Lo spazio denominato GIMS-TECH apre alle giovani imprese il luogo un tempo inavvicinabile. Ci si troveranno, tra le altre cose: bici elettriche, monopattini o altri mezzi di micromobilità a due ruote, di aziende come Segway.

Car of the year e non solo

Per il nono anno consecutivo è in occasione del Salone di Ginevra, che lunedì 2 marzo si terrà la premiazione per l’auto dell’anno. Oltre all’attesa vincitrice, a questo link un elenco delle maggiori novità presentate al Salone di Ginevra 2020. I marchi che è inutile cercare, sono: Citroën, Ford, Jaguar, Land Rover, Lamborghini, Mini, Mitsubishi, Nissan, Opel, Peugeot, Tesla e Volvo. Tra i ritorni invece Hyundai e poi, per deliziare il pubblico, un VIP day molto vario da settore automotive e non solo, il 4 marzo.

Informazioni e biglietti

Gli orari di apertura del GIMS 2020, il Salone dell’auto, sono da lunedì a venerdì: ore 10 fino alle 20 e poi weekend (sabato e domenica) dalle 9 alle 19. I biglietti del GIMS 2020, comprati online, quotano CHF 16 per adulti, 9 invece per ragazzi (fino a 16 anni) e pensionati. I gruppi pagano un ridotto da 11 franchi a testa. Sconto per chi entra solo il pomeriggio, dopo le 16: adulti CHF 8, ragazzi e pensionati 4,5. Occhio però: tutti i biglietti acquistati allo sportello, direttamente al Salone quindi, hanno un supplemento di 5 franchi. Un franco, a oggi, vale circa 90 centesimi di euro.

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