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Auto@Ambiente - Vere bugie e false verità

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I SUV inquinano, occupano spazio e rovinano la pavimentazione? Non più di una SW...

Auto@Ambiente - Vere bugie e false verità
E' andato in scena presso il Lounge Bar Q di Padova il talk show "Auto@Ambiente - Vere bugie e false verità" promosso da Porsche Italia in collaborazione con Unrae e UIGA.

ORDINANZE ANTI-SUV
Sviluppato sulla base di ordinanze ed ipotesi di divieto di circolazione dei SUV all'interno delle mura urbane delle città, al vaglio anche da parte dello stesso comune patavino, l'evento si è focalizzato sulle tematiche che stanno alla base delle possibili restrizioni che potrebbero coinvolgere gli Sport Utility Vehicle: nello specifico si è parlato di ingombri e di possibili danni causati alla pavimentazione.

ACCUSE INFONDATE
"Si tratta di accuse - ha spiegato Gianni Filipponi, direttore generale dell'Unrae - che non stanno in piedi. In primo luogo perché dalle statistiche dell'immatricolato italiano nei primi dieci mesi del 2010 emerge che le lunghezze medie ponderate dei Suv e delle auto station wagon corrispondono rispettivamente a 4,5 e 4,6 metri, mentre gli ingombri equivalgono agli 8,1 mq degli uni contro gli 8,3 mq delle altre; e un dato del tutto analogo vale per i veicoli immatricolati nella provincia padovana."

QUASI COME UNA SW
Poche le differenze anche in termini di peso: "Un semplice calcolo eseguito dagli addetti ai lavori - ha osservato il consigliere alla Provincia di Padova Carlo Emanuele Pepe - ci dice che il Suv medio, con pneumatici di primo equipaggiamento, che sono più grandi rispetto a quelli montati su una vettura media e dunque con una maggiore impronta a terra, grava per circa 1,67 kg per cmq, mentre quest'ultima esercita un carico al suolo pari a 1,97 kg per cmq."

EDUCAZIONE ALLA GUIDA
"In conto - afferma il vice cooordinatore provinciale del Pdl Raffaele Zanon - è l'educazione di chi è alla guida, un altro è provvedere in maniera discriminatoria. Certo, porta più voti schierarsi contro l'auto e, in un periodo di crisi, scagliarsi contro i Suv, ancora percepiti da alcuni come status symbol, può essere popolare."

INQUINAMENTO: PERCEZIONE ERRATA
Nella tavola rotonda si sono anche toccati temi riguardanti l'inquinamento: "E' errata la percezione - ha detto Gianni Fochi, accademico della Normale di Pisa - che negli ultimi anni sia peggiorata la qualità dell'aria. Piuttosto, le norme europee sono, giustamente, sempre più restrittive e la spinta dei media nel rilevarlo a più riprese provoca quell'allarmismo diffuso, utile soltanto a vendere più copie."

CASE AUTO PRONTE AL CONFRONTO
"Le tematiche affrontate in questo incontro sono talmente importanti - afferma Loris Casadei, direttore generale di Porsche Italia - che non ci si può sottrarre al confronto. Invece di ricorrere a divieti frettolosi e superficiali, è opportuno affrontare la complessità che vi si lega. Ed è giusto riconoscere l'impegno delle Case che ogni anno investono complessivamente 50 miliardi di euro a vantaggio della sicurezza e dell'ambiente. Tutto questo anche nel difficile contesto attuale, stringendo i denti per mantenere l'occupazione: in caso contrario l'impatto sull'economia sarebbe devastante."

Nel settore dell’auto circa 2.500 aziende che producono un gettito fiscale di 81 miliardi e il cui fatturato, pari a 165 miliardi, equivale al 30% dell’intero comparto manifatturiero e all’11,4% del Pil nazionale.

VOLONTA' DI TROVARE SOLUZIONI
"L'incontro odierno mostra la volontà di comunicare il forte impegno profuso dal comparto e oggi l'organizzazione di una task force di tecnici, addetti ai lavori e giornalisti di settore impegnati su questo fronte rappresenta il migliore viatico e la migliore garanzia per evitare, di qui in avanti, errori e fraintendimenti."

[TKS to Uiga.it]
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