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Come aprire la portiera salvando un motociclista: il “Dutch Reach”

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Una semplice regola può evitare uno degli incidenti più comuni in città: quello tra il motociclista (o ciclista) e la portiera di un'auto spalancata all'improvviso

Come aprire la portiera salvando un motociclista: il “Dutch Reach”

E' nato in Olanda, dove notoriamente circolano più biciclette che auto, il metodo più sicuro per aprire la portiera dell'auto senza creare pericolo per i ciclisti o i motociclisti che sopraggiungano. Si chiama “Dutch Reach” ed è una tecnica che viene insegnata nelle scuole guida dei Paesi Bassi, tanto elementare quanto efficace.

Cos'è il “Dutch Reach”

Si tratta semplicemente di aprire la portiera utilizzando la mano più lontana dalla maniglia, cioè la destra nel caso si sia alla guida. Usando la mano più lontana dalla maniglia, infatti, si costringe il torso ad una rotazione all'indietro che fa naturalmente voltare lo sguardo prima verso lo specchietto retrovisore esterno, su cui bisogna sempre guardare, e poi in direzione della parte posteriore dell'auto. In questo modo, ci si può rendere conto se sta arrivando una bici, una moto o anche un'altra auto che, se non vista, impatterebbe con la nostra portiera. 

Come si esegue il "Dutch Reach": 1) Raggiungere la maniglia di apertura con la mano destra; 2) Controllare sullo specchietto retrovisore; 3) Aprire la portiera

La tecnica del “Dutch Reach” ha anche almeno due altri vantaggi: costringe ad impugnare la maniglia con la mano più forte (a meno che non si sia mancini), evitando che lo sportello si spalanchi completamente all'improvviso, diventando un ostacolo per gli utenti della strada più deboli, e a scendere dall'auto rivolti verso il traffico, e non voltati di spalle, che è più sicuro come sa chi fa jogging.  

In moto: la regola del metro

In ogni caso, chi circola su due ruote dovrebbe tenere presente due regole: tenersi almeno ad un metro di distanza dalla fiancata di una vettura in sosta, e prestare particolare attenzione ad auto che si sono appena fermate e taxi o furgoni per le consegne, per i quali la probabilità che qualcuno scenda da bordo è più frequente.

Cosa dice la legge in caso di incidente

Va ricordato inoltre che, come confermato da una recente sentenza della Cassazione (la 33602/2016), la responsabilità in caso di incidente con impatto con una portiera ricade sull'automobilista, che è tenuto ad accertarsi attraverso gli specchi retrovisori del sopraggiungere di veicoli o pedoni.

Ciò è valido secondo l'orientamento attuale, nel caso l'impatto si verifichi con lo sportello del lato sinistro dell'auto, mentre se la moto (o la bicicletta) impattano con la portiera del lato destro, la responsabilità è del motociclista che in quel momento sta effettuando un sorpasso a destra, che come è noto non è consentito. E' anche vero però che ogni decisione viene presa da un Tribunale caso per caso, valutando alcune variabili come la posizione in cui si è verificato l'incidente, o la velocità in cui è accaduto. 

  • goghicche, Nichelino (TO)

    30 anni fa anche in Italia insegnavano ad aprire la porta cosi.
  • Andrea9196, Roma (RM)

    Giorno a tutti.
    È tempo che questa cosa fira sul web in varie forme.
    Aprire la porta all'olandese, alla tedesca, alla quello che pare a voi
    Sottoliniando quanto sono bravi all'estero....è oblugatorio aprire
    la porta in quel modo ancge in Italia. È la prima cosa che insegnano quando spiegano
    Il comportamento da tenere ad auto ferma. Per chi ha intenzione di trovare qualche giustificazione, ho preso la patente più di venti anni fa ed era già così. Forse la
    Ns tipica maleducazione alla guida nasce proprio dall'ignirare le regole base del vivere
    civile.
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