F1, Piastri e Norris ammettono in Cina: "Le Ferrari sono ancora davanti, dobbiamo recuperare e non abbiamo il 'party mode' di Mercedes"

F1, Piastri e Norris ammettono in Cina: "Le Ferrari sono ancora davanti, dobbiamo recuperare e non abbiamo il 'party mode' di Mercedes"
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Oscar Piastri e Lando Norris chiudono le qualifiche del GP della Cina rispettivamente 5° e 6°, sottolineando i progressi della McLaren ma ammettendo che le Ferrari restano ancora davanti. Senza il “party mode” della Mercedes, Woking dovrà fare affidamento su strategia e performance pura per avvicinarsi in gara
14 marzo 2026

Oscar Piastri e Lando Norris chiudono le qualifiche del Gran Premio della Cina 2026 rispettivamente in quinta e sesta posizione, portando alla luce gli sprazzi di competitività della McLaren MCL40 su un tracciato che premia l’efficienza della power unit Mercedes. Una performance che fa ben sperare il team di Woking nella rincorsa allo sbloccaggio completo del potenziale del motore.

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Per Piastri, la sensazione è che la McLaren abbia fatto passi avanti rispetto a Melbourne, anche se il divario resta significativo: “Rispetto all’Australia siamo stati un po’ più vicini, ma siamo ancora mezzo secondo lontani. Non siamo ancora realmente in lotta per la vetta, c’è del lavoro da fare. Però è positivo aver capito meglio cosa serve dalla power unit e come implementarlo”. L’australiano ha sottolineato anche il valore delle due sessioni di qualifica nel fine settimana, che hanno permesso al team di raccogliere dati più concreti: “Ognuno ha avuto problemi simili e penso che le cose stiano iniziando ad equilibrarsi. Speriamo che i prossimi aggiornamenti ci aiutino a colmare il gap”.

Piastri, guardando alla gara, resta prudente sul confronto con le Ferrari: “Sarei sorpreso se riuscissimo a eguagliarle in configurazione gara. Speriamo di migliorare rispetto alla Sprint, ma Antonelli e Russell hanno affrontato praticamente tutto ciò che poteva andare storto e ha comunque concluso davanti a me. Qui, senza la velocità della macchina, recuperare tempo è difficile”.

Anche Norris ha evidenziato i punti di forza della McLaren ma riconosce i limiti attuali: “Abbiamo una power unit più potente della Ferrari, e questa è la nostra forza. Ma alcune macchine girano più velocemente in curva, e quindi seguire il ritmo in curva e poi cercare di superare in rettilineo non è semplice. Mercedes e Ferrari hanno punti forti differenti: loro gestiscono meglio le gomme e hanno più grip. Noi dobbiamo spingere in curva per restare a contatto e poi provare a recuperare sul dritto, il che non è l’ideale”. 

Il britannico conferma che la McLaren non dispone di un “party mode” per le qualifiche, come sembra avere la Mercedes: “Lewis ha parlato di un party mode per Q3 da parte della Mercedes. Noi non ce l’abbiamo, forse è solo questione di gestione della potenza”.

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