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Rinnovo della patente: stop al bollino. Arriva il duplicato 

L’Italia si adegua al resto d’Europa. Col rinnovo della patente si ottiene un duplicato della stessa. Vanno in pensione i famigerati bollini, che tante grane hanno creato agli italiani all’estero

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patente di guida

Rinnovo della patente. Che fare

Quando si ha la patente prossima alla scadenza (i cui termini variano a seconda della categoria), il titolare è tenuto a fare la visita medica. Questa, se favorevole, conferma da subito la validità della patente; infatti l'ambulatorio medico inoltra immediatamente l’esito della visita all’ufficio centrale della Direzione Generale di Roma, che invia a sua volta al domicilio dell'interessato (entro 40 giorni) il tagliando di rinnovo (il famigerato bollino).
In attesa di poter appiccicare il bollino sulla patente, il titolare è tenuto a guidare portandosi sempre dietro il foglio che attesta l’esito positivo della visita. Ma il medesimo foglio non autorizza il conducente italiano a guidare la propria moto o l’auto nei paesi stranieri.

Di questa ennesima anomalia tutta italiana abbiamo già parlato in un nostro recente articolo. Verso la fine del 2012 mancarono infatti le risorse finanziarie per mandare in stampa i bollini, che quindi vennero postalizzati con diversi mesi di ritardo, esponendo i titolari di una patente appena rinnovata al rischio di pesanti sanzioni all’estero. Con buona pace – si fa per dire – di chi usa l’automobile per lavoro o, semplicemente, desiderava fare un viaggio in Europa alla guida del proprio veicolo.

Ciao ciao bollino

Il bollino ha i giorni contati. La direttiva comunitaria 2006/126 impone la graduale sostituzione di tutte le patenti emesse prima del 19 gennaio 2013 al fine di uniformarsi allo standard europeo.

Anche il tagliandino adesivo è destinato a scomparire: il Ministero dei Trasporti nei prossimi giorni valuterà il decreto che prevede l’emissione di un duplicato in fase di rinnovo della patente.  Le norme comunitarie vietano infatti l’apposizione di adesivi o bollini sulla patente di guida (sono infatti facilmente deteriorabili o manomettibili rispetto al documento originale che li ospita).

Presto cambieranno quindi anche le procedure. Le commissioni mediche locali trasmetteranno via Internet al dipartimento centrale di Roma l’esito favorevole della visita, i dati del titolare e la sua foto aggiornata.
Quest’ultimo riceverà immediatamente una ricevuta che lo autorizza a guidare e, entro 60 giorni, sarà inviato per posta all’interessato il duplicato della patente rinnovata.

Sulla carta nulla da eccepire, si tratta di un passo in avanti sulla strada della modernizzazione della nostra burocrazia e dell’efficienza della pubblica amministrazione. Prima di festeggiare, aspettiamo però di leggere il decreto attuativo e di sapere se ci sarà la copertura finanziaria necessaria per passare dalla stampa dei semplici bollini e quella dei duplicati della patente.



22/05/2013


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sono stati inseriti 9 COMMENTI. Commenta »

  • 1. Ricevuta

    La ricevuta rilasciata in attesa del duplicato (60giorni, 2 mesi!) permetterà di guidare all'estero?
    Altrimenti siamo da capo...

  • 2. Mmmhhhaaa ???

    Con buona pace degli ecologisti...e le "vecchie" patenti che fine faranno? La mia la devo rinnovare ogni 5 anni, vorrebbe dire che alla scadenza, non solo si dovranno pagare tanti "eurii" per i bolli e la visita medica, ma anche i costi aggiuntivi per i duplicati, le foto, lo smaltimento delle "vecchie" patenti etc...alla faccia dello smaltimento della burocrazia, dell'evoluzione delle pratiche, della modernizzazione e del l'efficienza delle pubbliche amministrazioni...mmmhhhaaa???

  • 3. arrestateli tutti

    ma perche la magistratura non apre una bella inchiesta sulle animalie , e arrestare chi causa un disaggio oppure un problema che abbastanza grande per tutti , ecco quello che mi fa piacere leggere

  • 4. Non cambia niente

    Se per 60 giorni dovremo circolare con un foglio in attesa che a mezzo posta (aiuto) arrivi il duplicato, sara' ancora tutto uguale.

  • 5. era ora

    non avevano senso i bollini di carta aggiornati, si deterioravano in fretta, fino ad essere illeggibili (lo erano da nuovi figuriamoci). Poi la foto aggiornata è necessaria se lo si vuole considerare come un documento di riconoscimento attendibile. Per fortuna c'è l'europa a costringerci a fare pulizia dei nostri pastrocchi. Per il costo e smaltimento non mi sembra ci sia molta differenza, La busta per l'invio del bollino c'era comunque ed il supporto della lettera con il bollino è comunque un pezzo di carta plastificata con la colla, diciamo che tra i due prodotti come costi non credo ci siano molte differenze. Il rinnovo costa già di suo una fortuna all'ACI si spendono 70 euro, per avere un bollino di carta che dopo un mese non si legge più, almeno ora si avrà un documento completamente rinnovato.

  • 6. 60 gg??Speriamo...

    Ho rinnovato la patente il 4 aprile presso un ufficio ACI al costo di ottantacinque euri.Mi hanno rilasciato il foglio bianco che mi rende abile alla guida ma ad oggi non ho ancora ricevuto il bollino.Mi devo preoccupare?
    Considerando il fatto che ho la patente C-E che devo rinnovare ogni 5 anni e, da quando l'ho conseguita, ho fatto pure 4 cambi di residenza, la mia patente è tutta un "bollino"!!
    Piccola nota di colore.Nel 1990 ho fatto una vacanza in Svezia.Una sera a cena discutendo di moto e macchine con i miei ospiti svedesi ho srotolato davanti a loro il mio bel "permis de conduire" con appiccicate tutte le marche da bollo che all'epoca si pagavano.Ovviamente sono scoppiati a ridere.Loro, nel 1990, avevano già la patente formato tessera bancomat con la foto olografata.W l'italia.

  • 7. rinnovo

    in Finlandia il primo rinnovo è a 70 anni!!!! Perlomeno per la patenteB le altre non sò.
    Non sò gli altri stati europei e forse è perfino troppo però.... di certo poi non ci sarebbe tutto il giro di spese tra visite, bolli, certificati, documenti provvisori e perdite di tempo.

  • 8. ...e anche...

    Perché devo aggiornare la patente e il libretto del veicolo (ma il CDP no, chissà perché..) al cambio di residenza? La patente è un certificato alla mia abilità di condurre uno o più veicoli, il libretto certifica le caratteristiche tecniche dello stesso (e in teoria solo quello visto che per la proprietà c'è il CDP) che senso ha avere la residenza dell'intestatario del veicolo su tali documenti? Tantopiù che da quasi 20 anni, ovvero da quando non le "firma" più il prefetto, in teoria la patente non è nemmeno più un documento di riconoscimento. Quali carta di identità e passaporto sui quali (ma dai??) la residenza NON si deve aggiornare...
    Ma in un paese dove non si riesce da decenni ad abolire il Pubblico Registro Automobilistico, inutile doppione della Motorizzazione Civile e dove non ci facciamo mancare nemmeno l'ACI che non si sa nemmeno cosa faccia, forse porsi queste domande è veramente paradossale...

  • 9. Ah, non avevo notato l'ironia...

    Il foglio provvisorio sarà sempre quello, quindi fino al ricevimento del documento definitivo, quale che sia, all'estero ciccia, in compenso i giorni per riceverlo sono passati da 40 a 60.
    Notevole, veramente...

 
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