BYD Tai 7: il SUV ibrido da 1.300 km di autonomia che sfida Land Rover a un terzo del prezzo

BYD Tai 7: il SUV ibrido da 1.300 km di autonomia che sfida Land Rover a un terzo del prezzo
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Il colosso cinese lancia il Fang Cheng Bao Tai 7, un SUV ibrido plug-in da 30.000 euro in Cina che promette di rivoluzionare il mercato europeo con tecnologie avanzate e un'autonomia record
2 febbraio 2026

BYD, attraverso il suo giovane marchio Fang Cheng Bao, ha ufficialmente lanciato sul mercato cinese il Tai 7 (conosciuto anche come Titanium 7), un SUV ibrido plug-in dalle proporzioni imponenti che unisce design, tecnologia d'avanguardia e un prezzo sorprendentemente competitivo. Con un'autonomia complessiva dichiarata di 1.300 chilometri e un costo di partenza di circa 30.000 euro nel mercato cinese, il Tai 7 si propone come alternativa concreta a modelli iconici come la Land Rover Defender, la BMW X5 e la Toyota Land Cruiser.

Il Tai 7 rappresenta il quarto modello della gamma Fang Cheng Bao e il secondo della serie "Tai", dopo il più compatto Tai 3. La casa madre BYD ha già confermato che i veicoli di questo marchio arriveranno in Europa sotto l'insegna Denza, probabilmente a partire dal 2026, anche se i prezzi sul Vecchio Continente saranno inevitabilmente più elevati, stimati intorno ai 55.000-60.000 euro.

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Design robusto che guarda al Defender

Il Fang Cheng Bao Tai 7 non nasconde le sue ambizioni di competere nel segmento dei SUV premium con vocazione avventurosa. Le sue linee squadrate e muscolose richiamano immediatamente il leggendario Land Rover Defender, con un frontale alto, paraurti imponenti, fari rettangolari a LED e un portellone posteriore ad apertura laterale dotato di vano portaoggetti esterno, elemento che conferisce al veicolo un carattere da vero fuoristrada.

Le dimensioni sono generose: 4.999 mm di lunghezza, 1.995 mm di larghezza e 1.865 mm di altezza, con un passo di 2.920 mm che garantisce un abitacolo spazioso per cinque passeggeri. L'angolo di attacco è di 24 gradi, quello di uscita di 25 gradi, con una profondità di guado massima di 600 mm. Questi numeri, pur non eguagliando quelli dei fuoristrada puri della gamma Fang Cheng Bao (come il Bao 5 e il Bao 8), posizionano il Tai 7 come un SUV capace di affrontare percorsi off-road leggeri senza difficoltà.

Dal punto di vista stilistico, il Tai 7 è disponibile in sette colorazioni esterne, tra cui due tonalità di verde, argento, oro, blu, nero e grigio. La struttura adotta sospensioni a doppio braccio oscillante anteriore e multilink a cinque bracci al posteriore, integrate con il sistema DiSus-C Intelligent Body Control di BYD e il TSC (Tire Stability Control), che fornisce stabilità anche in caso di foratura pneumatici, sollevando la ruota danneggiata per permettere alle altre di proseguire la marcia.

Tecnologia ibrida plug-in all'avanguardia

Il vero punto di forza del Tai 7 risiede nel suo sistema di propulsione ibrida plug-in di ultima generazione. BYD ha equipaggiato questo SUV con un motore termico 1.5 litri turbo benzina che eroga 115 kW (154 CV), abbinato a due motori elettrici: uno anteriore da 160 kW (215 CV) e uno posteriore da 200 kW (268 CV). Questa configurazione a trazione integrale garantisce prestazioni brillanti e una potenza complessiva significativa, anche se BYD non ha ancora divulgato i dati ufficiali di accelerazione.

Il sistema ibrido può funzionare in modalità completamente elettrica, a range extender o in modalità ibrida, ottimizzando l'efficienza in base alle condizioni di guida. La Tai 7 offre fino a 180 chilometri di autonomia in modalità puramente elettrica (ciclo CLTC cinese, equivalente a circa 130-150 km nel ciclo WLTP europeo) grazie a batterie LFP (litio-ferro-fosfato) Blade di BYD, disponibili in due capacità: 26,6 kWh per le versioni entry-level e 35,6 kWh per le varianti top di gamma.

La versione base con batteria da 26,6 kWh dichiara 100-105 km di autonomia elettrica con consumi di 6,3 litri per 100 km a batteria scarica. La versione con batteria da 35,6 kWh estende il raggio elettrico fino a 130 km, con consumi leggermente superiori (6,4 l/100 km). Grazie al serbatoio di carburante da 60 litri, l'autonomia combinata raggiunge gli impressionanti 1.300 chilometri dichiarati, rendendo il Tai 7 ideale per lunghi viaggi senza l'ansia da ricarica.

Interni tecnologici e comfort premium

Nonostante il prezzo contenuto nel mercato cinese, BYD non ha lesinato sulla qualità degli interni del Tai 7. L'abitacolo presenta un design minimalista ma ricco di tecnologia, con finiture curate e materiali di buona qualità. La plancia ospita un display touchscreen centrale da 15,6 pollici che gestisce l'infotainment, affiancato da una strumentazione digitale da 12,3 pollici e da un head-up display W-HUD da 27 pollici con realtà aumentata.

Una delle caratteristiche più interessanti è l'integrazione di tablet posteriori sviluppati internamente da BYD, una novità assoluta per il costruttore che fino ad oggi si era affidato a fornitori esterni per l'elettronica di bordo. Questi tablet possono connettersi al sistema del veicolo e supportano la collaborazione multi-schermo, offrendo un'esperienza di intrattenimento completa per i passeggeri posteriori.

Il Tai 7 è disponibile in due combinazioni cromatiche interne: nero e bianco oppure nero e arancione. L'equipaggiamento include sedili riscaldati e ventilati, un frigorifero di bordo, sistema di illuminazione ambientale, sistema di fragranza e un impianto audio di alta qualità. Per quanto riguarda la sicurezza, il veicolo è dotato di sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS), con la versione top di gamma che offre il sistema "God's Eye B" di BYD, supportato da un sensore LiDAR montato sul tetto per la guida semi-autonoma.

Un'altra caratteristica unica delle versioni più equipaggiate è il sistema di drone montato sul tetto, denominato "Ling Yuan", che permette decolli e atterraggi dinamici fino a velocità di 25 km/h per fotografia aerea e rilevamento ostacoli, una tecnologia che BYD sta sperimentando su diversi modelli della gamma Fang Cheng Bao.

Prezzi cinesi imbattibili, attesa per l'Europa

Sul mercato cinese, il Fang Cheng Bao Tai 7 è disponibile in quattro allestimenti con prezzi compresi tra 250.000 e 300.000 yuan, equivalenti a circa 30.120-36.150 euro al cambio attuale. Questa fascia di prezzo lo rende estremamente competitivo rispetto ai rivali locali come il Tank 500 Hi4-T e il Li Auto L6, e decisamente più accessibile rispetto ai SUV europei di dimensioni simili.

Per fare un confronto, un Land Rover Defender in configurazione base parte da oltre 70.000 euro in Europa, mentre un BMW X5 ibrido plug-in supera gli 80.000 euro. Anche modelli giapponesi come il Toyota Land Cruiser si attestano su cifre superiori ai 60.000 euro. Il Tai 7, con il suo equipaggiamento di serie già ricco e la tecnologia avanzata, offre quindi un rapporto qualità-prezzo difficile da battere.

Tuttavia, come già accaduto per altri modelli cinesi, l'arrivo in Europa comporterà inevitabilmente un aumento dei prezzi. BYD ha già confermato che i veicoli Fang Cheng Bao saranno commercializzati nel Vecchio Continente attraverso il marchio Denza, probabilmente con un riposizionamento premium. Le stime indicano prezzi di partenza intorno ai 55.000-60.000 euro per il mercato europeo, cifra che lo renderebbe comunque competitivo rispetto ai rivali occidentali, pur perdendo parte del vantaggio economico che caratterizza il mercato cinese.

In Australia, dove BYD ha già lanciato modelli Denza come il B5 e il B8 (rispettivamente derivati dal Fang Cheng Bao Bao 5 e Bao 8), l'accoglienza è stata positiva, con prezzi sotto i 100.000 dollari australiani per veicoli di categoria premium. Il Tai 7 è stato presentato anche al Bangkok Motor Show in Thailandia, segnale che BYD sta preparando il terreno per una distribuzione internazionale più ampia.

Successo in Cina e prospettive future

Fang Cheng Bao, nonostante sia stata fondata solo nel 2023, ha già raggiunto traguardi impressionanti. Il marchio ha superato le 300.000 unità prodotte, con gli ultimi 100.000 veicoli assemblati in appena due mesi. Il Tai 7 in particolare ha riscosso un notevole successo commerciale, vendendo 50.000 unità nei primi 80 giorni di commercializzazione, un risultato che testimonia l'appeal del modello presso il pubblico cinese.

Questo successo si inserisce nella strategia di diversificazione di BYD, che ha creato un portfolio di marchi per coprire diverse fasce di mercato: dalla BYD mainstream, alla premium Denza, fino alla ultra-lussuosa Yangwang. Fang Cheng Bao si posiziona come brand specializzato in SUV elettrificati con vocazione avventurosa, un segmento in forte crescita sia in Cina che nei mercati occidentali.

La gamma attuale di Fang Cheng Bao comprende il Bao 5 (Leopard 5), il Bao 8 (Leopard 8), il Tai 3 (Titanium 3) completamente elettrico, e ora il Tai 7. Tutti questi modelli stanno preparando il loro debutto europeo, e rappresentano una minaccia concreta per i costruttori tradizionali, che si trovano a competere con prodotti tecnologicamente avanzati, ben equipaggiati e proposti a prezzi aggressivi.

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