Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
Il gigante cinese delle auto elettriche e delle batterie BYD (Build Your Dreams) ha ufficialmente avviato un nuovo capitolo della sua espansione internazionale: la costruzione di una fabbrica di batterie per veicoli elettrici in Vietnam. Il progetto, del valore di 130 milioni di dollari, nasce da una partnership strategica con il produttore locale Kim Long Motor e punta a creare una base produttiva per batterie elettriche.
La nuova fabbrica sorgerà nel parco industriale automobilistico e di assemblaggio di Kim Long Motor a Huế, nella parte centrale del Vietnam. La struttura sarà costruita in due fasi, con la prima già avviata a gennaio 2026: su un’area di 4,4 ettari verrà realizzata un’unità con capacità produttiva di 3 GWh l’anno, principalmente dedicata a batterie per veicoli commerciali come autobus, camion, minibus e van elettrici.
La seconda fase prevede l’espansione su 10 ettari totali e l’aggiunta di linee dedicate alle batterie per auto passeggeri, portando la capacità complessiva prevista a 6 GWh l’anno. Questa estensione non solo aumenterà la portata produttiva, ma permetterà anche di servire segmenti elettrici più ampi con tecnologia di batteria avanzata fornita da BYD.
Nel quadro dell’accordo, Kim Long Motor finanzierà la costruzione della fabbrica, mentre BYD fornirà supporto tecnico completo e trasferimento di know-how, consentendo al partner vietnamita di sviluppare competenze locali sui sistemi di batterie.
Secondo quanto dichiarato dalla società, l’iniziativa aiuterà Kim Long a raggiungere tassi di localizzazione del 80% entro il secondo trimestre del 2026, rafforzando così l’intera filiera elettrica vietnamita. Inoltre, la produzione locale permetterà di sfruttare gli accordi di libero scambio con l’ASEAN e l’Unione Europea, con potenziali vantaggi tariffari per esportazioni regionali e verso i mercati europei.
Vietnam sta vivendo una forte crescita del mercato elettrico: le vendite di veicoli elettrici sono aumentate in modo significativo negli ultimi anni, sostenute da incentivi governativi come l’esenzione dalle tasse di registrazione e riduzioni fiscali mirate alla diffusione delle auto a zero emissioni.
Per BYD, la fabbrica di batterie vietnamita si inserisce in una più ampia strategia di internazionalizzazione e integrazione verticale. L’azienda ha già esteso la sua presenza in altri mercati globali con impianti produttivi in paesi come Thailandia, Brasile, Ungheria e Stati Uniti e punta a vendere oltre 1,3 milioni di veicoli all’estero nel 2026, parte della sua espansione oltre i confini cinesi.