Il limite dei 30 all'ora fa aumentare le emissioni, lo studio che lo dimostra

Il limite dei 30 all'ora fa aumentare le emissioni, lo studio che lo dimostra
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Simone Lelli
  • di Simone Lelli
Nuovi dati rivelano come la riduzione del limite di velocità possa influenzare negativamente le emissioni di inquinanti nelle aree urbane.
  • Simone Lelli
  • di Simone Lelli
9 luglio 2024

Uno studio recente del MIT Senseable City Lab, in collaborazione con UnipolTech, ha analizzato gli effetti della riduzione dei limiti di velocità a 30 km/h nelle città, con un focus particolare sulla città di Milano. I risultati mostrano che, contrariamente alle aspettative, questa misura può portare ad un aumento delle emissioni di inquinanti come monossido di carbonio (CO), anidride carbonica (CO2), ossidi di azoto (NOx) e particolato (PM), particolarmente durante le ore di maggiore traffico.

La ricerca ha simulato vari scenari di riduzione del limite di velocità, evidenziando come i tempi di percorrenza subiscano un lieve incremento, che varia da un minimo di 2 secondi a un massimo di 89 secondi, a seconda dello scenario e dell'area urbana considerata. L'incremento delle emissioni è attribuito principalmente alla progettazione dei motori termici, che sono ottimizzati per velocità intorno ai 70-80 km/h, rendendo così meno efficiente la guida a velocità ridotte.

Questi risultati pongono importanti questioni per le politiche di mobilità urbana, suggerendo che la riduzione dei limiti di velocità, sebbene possa migliorare la sicurezza stradale e ridurre il rumore, potrebbe non essere una strategia efficace per ridurre l'inquinamento atmosferico nelle città. Inoltre, l'analisi offre uno spunto critico per le amministrazioni comunali che stanno valutando l'impatto delle loro politiche sulla qualità dell'aria e sulla salute pubblica.

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