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Dakar 2022. AUDI RS Q e-tron. L’”arma” ufficiale di Ekstrom, Peterhansel, Sainz Sr.

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La “rivoluzionaria” AUDI RS Q e-tron, arma del Gruppo Volkswagen per le prossime Dakar, è stata presentata ufficialmente in “mondovisione”. Spiegato il concetto, più chiaro lo schema d’attacco, ecco le immagini della “creatura”

Dakar 2022. AUDI RS Q e-tron. L’”arma” ufficiale di Ekstrom, Peterhansel, Sainz Sr.

Neckarsulm, Germany, 23 Luglio. In diretta TV dagli studi di Neckarsulm, Germania, arrivano in mondovisione le prime immagini della RS Q e-tron, l’”arma” di Audi per la prossima (e successive) Dakar Arabia Saudita. Largamente anticipata nelle linee tecniche essenziali, e ampiamente dichiarata nelle intenzioni, la nuovissima “fuoristrada” di AUDI segna un momento importante nell’evoluzione delle auto da corsa, sicuramente eclatante dal punto di vista del rapporto tra le dimensioni dell’attualità e della sfida. Non è, infatti, un progetto basato sulla complementarità di un “servizio”, come accade nell’ibrido “tradizionale”, bensì un “impianto” globale, tale da garantire l’”autosufficienza” del Mezzo pur in condizioni di durezza dei percorsi e di lunghezza dei tracciati. La Audi RS Q e-tron sarà capace di percorrere l’intera Dakar, tappa dopo tappa, in completa autonomia energetica, e per di più con un obiettivo tecnico equiparato a quello sportivo: vincere.

Così si spiega lo… spiegamento di forze. Stephane Peterhansel, Carlos Sainz Senior, Mattias Ekstrom al volante, dagli “studios” del Team di Sven Quandt per la gestione del Team, alla fortezza di AUDI Sport per la direzione tecnica e di progetto. In totale i quattro nomi collezionano 23 vittorie assolute alla Dakar, una storia che è l’equivalente di un proposito scarsamente negoziabile.

La nuova Audi RS Q e-tron si caratterizza per un’impostazione tecnica inedita, o per meglio dire, osando ma non troppo, lo stato dell’arte di varie tecnologie riunite in un solo progetto, di fatto, per il genere di applicazione a cui è dedicato, senza precedenti. Partiamo… da terra. L’Auto è spinta fisicamente da due motori elettrici, anteriore e posteriore, alimentati da un corpo batterie Alto Voltaggio. Risalendo ancora lungo la “filiera” troviamo gli organi di conversione dell’energia, di recupero dell’energia della frenata e, in cima alla scala, il “generatore”, come abbiamo già avuto modo di dire un motore termico di derivazione DTM. Se singolarmente ogni “dipartimento” della produzione e applicazione della potenza è già stato esplorato da Audi attraverso le esperienze di successo in Formula E, Le Mans e EWC, adesso questi “record” vengono riuniti nell’unico “corpo” di una sfida enorme, quella durissima, apocalitticamente varia e interminabile della Dakar. 14 giorni di inferno di fuoco e di ghiaccio, 800 chilometri al giorno, ostacoli e barriere di ogni tipo. Se un produttore di veicoli commerciali cerca un banco di prova per fare dei propri prodotti una realtà e dimostrazione di eccellenza, ecco, questo è la Dakar!

La complessità del progetto è parametrata dall’impegno su larga scala dell’intero Team di Audi Sport, rappresentato egregiamente dal “commitment” dei “capi” di vari dipartimenti di Audi Sport diretti da Julius Seebach. Il concetto alle base del Progetto e della “filosofia” tecnologica è ben spiegato da Audi:

“Poiché non ci sono opportunità di ricarica nel deserto, Audi ha scelto un concetto di ricarica innovativo: a bordo di Audi RS Q e-tron c'è l'efficientissimo motore TFSI del DTM. Fa parte di un convertitore di energia che carica la batteria ad alta tensione durante la guida. Poiché il motore a combustione viene azionato nell'intervallo particolarmente efficiente compreso tra 4.500 e 6.000 giri/min, il consumo specifico è ben al di sotto di 200 grammi per kWh. La trasmissione di Audi RS Q e-tron è elettrica. Gli assi anteriore e posteriore sono entrambi dotati di un'unità motore-generatore (MGU) dell'attuale vettura di Formula E Audi e-tron FE07, sviluppata da Audi Sport per la stagione 2021. Sono state apportate solo piccole modifiche per utilizzare la MGU nel Rally Dakar. Una terza MGU, di design identico, fa parte del convertitore di energia e serve per ricaricare la batteria ad alto voltaggio durante la guida. Inoltre, l'energia viene recuperata durante la frenata. La batteria pesa circa 370 chilogrammi e ha una capacità di circa 50 kWh.”

È naturale che torneremo su questa interessantissima “vicenda” quanto prima. Mancano ancora diversi “tasselli” per completare il mosaico della nuova avventura che si materializza sullo sfondo della Dakar. Diciamo, quindi, che la nuova “creatura “ di Audi merita una sorta di canale di aggiornamento.

 

© Immagini Red Bull Content Pool – Audi Sport

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