Dakar 2023. Finish Line. Super Show Side-by-Side

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Piero Batini
  • di Piero Batini
Jones, i Goczal, la Gutierrez, Baciuska. Colpo di scena l’ultimo miglio, gloria e disperazione. Padre e figlio debuttante sullo stesso podio, la Ragazza che ha stregato il Motorsport, “Chaleco” che non se la prende mai troppo. La Dakar al teatro di South Racing
  • Piero Batini
  • di Piero Batini
17 gennaio 2023

Dammam, Arabia Saudita, 15 Gennaio. Il tuono dei Prototipi Leggeri. Prologo alla Gutierrez, avanti “Chaleco”, Guthrie, poi è la grande galoppata di De Mevius per 6 giorni in testa. Carambole in serie e l’11ma salta al comando Austin Jones, che “tiene” fino alla fine e vince davanti a Seth Quintero e Guillaume de Mevius. Fantastico. Ma è ancora nulla! T4. Famiglia Goczal subito all’attacco. Due giorni Marek, intervallo Luppi de Oliveira e, è la settima tappa, schizza via il lituano Baciuska, che resta al comando fino alla penultima tappa nonostante le sferzate di tutti i Goczal, Farres e Vento. Sembra fatta ma non è così. Finale thriller, Baciusca rompe un cardano e a vincere la Dakar dei Side-By-Side T4 è il 18enne debuttante Eryk Coczal. Suo padre Marek è terzo sullo stesso podio. Non oso immaginare la felicità. Michal Goczal, fratello di Marek e zio di Eryk, è settimo. Cum Honore, tre italiani al traguardo di Dammam. Sono Camelia Liparoti, con uno Yamaha di X-raid, Pietro Cinotto e Ferdinando Brachetti Peretti, entrambi con un Polaris Extreme Plus di Marco Piana, uno dei pionieri dell’Avventura SSV. Sembra un film di Pixar, invece è tutto vero!

La Dakar ha fatto conoscere i Side-By-Side al Mondo. South Racing li ha fatti crescere nel Motorsport fino a dar loro nome e cognome. Avevano una presenza timida e simpatica. Adesso fanno la voce grossa. E poi sono tanti, sono giovani e spettacolari, sono irriverenti e vanno forte, sempre di più. In più sono tremendamente efficaci e divertenti.

Sono ormai la maggioranza rumorosa, e continuano a bussare. Avevano il problema dell’affidabilità, ora molto meno, della guidabilità, ora sono macchine da corsa, del confort, ora sono dotati di (quasi) tutto. L’estetica da scarabeo del deserto è diventata dapprima simpatica, ora è trendy, racing da far paura. Fanno una scena enorme, fanno Teatro & Sport. Spettacolo e immagine. Molto di questa crescita spaventosa la dobbiamo tutti, Dakar compresa, a Scott Abraham. Scott è il “Boss” di South Racing, è il padre che ha riconosciuto i 27 figli di South Racing alla Dakar 2023. In realtà Scott è un muratore: ha preso un mattone e ha costruito un grattacielo. Per correre con i Side-By-Side vengono dal nulla e si tuffano nella Dakar, vengono con gli Sponsor, vedi Red Bull che ci ha investito forte, vengono da altre spiagge (a volte le ulime) dello stesso bacino della Dakar. Per gli amatori avere le stesse chance, divertirsi e fare una Dakar da ufficiali, solo bagaglio il casco, è come la proposta indecente di Demi Moore. Per i Self Made Pro, con i Side-By-Side la gestione della corsa è più easy, più sincera e, paradossalmente più sicura anche in termini di affidabilità. Per entrambe le categorie di portafogli, last but not least, spendere 200k tutto-tutto compreso non è poco ma non è affatto male, se solo si pensa che per correre con un buggy o una 4x4 ex o quasi ufficiale di “k” ce ne vogliono tre volte tanto!

Tutto questo è spettacolo, colpi di scena, rovesciamenti di fronte, dramma e euforia, grande senso del palcoscenico. I Side-By-Side hanno già i loro idoli interstellari. Il primo è stato Francisco “Chaleco” Lopez, cileno dakariano stra-amato da tutti, convertito all’SSV è diventato un super Campione della Dakar. Cristina Gutierrez è la spagnola che fa sognare, una stella di prima grandezza. Smilzi dalla faccia da bimbi, nomi baja-esotico come Seth Quintero, Austin Jones, Mithchell Guthrie, occhialuti con la faccia da secchione come Rokas Baciuska, sono tutti personaggi e aria nuova e pura, molto più respirabile del polverone di certi progetti faraonici dell’industria automobilistica. A Scott tutto questo non basta. Tira su l’ultima sponda dell’ultimo bilico, si toglie i guanti da lavoro e spara: “L’anno prossimo South Racing NEXT, il nostro vivaio. Piloti, tecnici, logistici, comunicatori. Vogliamo un uragano di gente nuova sul pianeta Side-By-Side!”

 

© Immagini ASO Media, Red Bull Content Pool, DPPI, MCH

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