Dakar 2023. “Svelati” Percorso e Novità. Più Sabbia, più Intensità, più… Mari

Dakar 2023. “Svelati” Percorso e Novità. Più Sabbia, più Intensità, più… Mari
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Piero Batini
  • di Piero Batini
Lanciata ufficialmente l’edizione n°45. La Dakar 2023, quarta dell’era Arabia Saudita, si presenta evoluta e cresciuta di livello. Più lunga e più dura, nel senso di sabba e dune dell’Empty Quarter saudita. Il Sea Camp
  • Piero Batini
  • di Piero Batini
1 dicembre 2022

Parigi, 1 Dicembre. La Dakar Arabia Saudita 2023, quarta della serie ambientata in Arabia Saudita, è stata presentata ufficialmente nelle sue linee essenziali. Presentazione “smart”, online, nel corso di una conferenza stampa “virtuale” alla quale hanno partecipato Yann Le Moenner, Direttore Generale di Amaury Sport Organization, David Castera, Direttore della Dakar, e vari ospiti, soprattutto Piloti, Campioni e Assi.

Alle linee sommarie pubblicate a Giugno sono stati aggiunti i contorni di dettaglio della nuova edizione, le cui novità principali vanno viste più nell’evoluzione della formula e nella cresciuta attenzione per le richieste dei partecipanti, sabbia, dune, navigazione, che nell’introduzione di vere e proprie novità regolamentari. Il risultato, a prima vista, è un incremento dello spessore generale della corsa, orientato tuttavia verso maggiore intensità di difficoltà e navigazione. È, infatti, il misterioso e inquietante Empty Quarter saudita, la parte più profondamente desertica della Penisola del Regno, il centro di attenzione e di sviluppo attorno al quale ruota il nuovo tracciato. Che, per non destare apprensioni esagerate, viene definito in modo più leggero come una “Coast To Coast” con partenza del Rally dal Mar Rosso, ben a Nord di Jeddah, e arrivo sulle rive del Golfo Persico della città di Dammam.

Ecco le novità di rilievo, in ordine di esposizione più che di importanza.

È la quarta edizione in Arabia Saudita, e la Dakar continua sul suo percorso di trasformazione energetica. La “Formula Audi” è solo l’inizio e la parte più appariscente, ma parallelamente crescono le prospettive per quanto riguarda l’uso dei nuovi carburanti sostenibili non-fossili, dell’idrogeno e dell’elettrico in vista del completo e definitivo passaggio di consegna energetica previsto per il 2030.

In questo senso l’avveniristico progetto Audi, che si esprime per il secondo anno con tre RS Q e-tron E2, rappresenta a oggi il progetto perfettamente rappresentativo e sincronizzato di avvenire energetico coerente. A proposito, nell’occasione Rolf Michl, Managing Director di Audi Sport ci conferma che la nuova e-tron realizzata per la Dakar è stata riprogettata completamente a livello di carrozzeria, è più aerodinamica e leggera, ha migliore distribuzione dei pesi e comportamento generale e, diciamolo, ha come obiettivo almeno la conquista di un posto sul podio, lasciando scaramanticamente imprecisato quale.

Percorso. Grande enfasi sullo spessore dell’Empty Quarter, il deserto assoluto già oggetto di una romantica e avventurosa esplorazione cinquecentesca, ripescata per l’occasione per dare un’idea dell’ambientazione adatta alla realtà sempre aumentata della Dakar. Le ultime ricognizioni del mese di Ottobre confermano. 15 giorni dall’1 al 15 gennaio 2023, 14 Tappe, 4.700 chilometri di Prove Speciali sugli 8.500 del totale, 3 Tappe da anello, 1 Tappa Marathon derivante dall’unione di 2 tappe successive senza possibilità di assistenza intermedia, 1 Prologo e 1 giornata di riposo, più chilometri e più sabbia (quando nient’altro che sabbia): l’Empty Quarter. Anche le Classic, formula che ha visto un successo immediato e dirompente, avrà la sua piccola razione di dune.

Charles Kujpers, responsabile delle relazioni con i concorrenti, conferma: 564 tra Motociclisti e Equipaggi Auto e Camion, in rappresentanza di 54 nazioni del Globo. Di questi 170 sono rookies e 21 ragazza (3 sole nella gara delle Moto). Gli italiani in gara si calcolano sui valori di una dozzina di Motociclisti, una diecina di Auto, T3 e T4 sulle quali ci sia almeno un nostro connazionale, e 6 Camion, due completamente italiani, gli altri come sopra di Equipaggio misto internazionale.

Il Sea Camp. Non è più un porto o una città ad accogliere la mossa della Dakar, bensì un vero e proprio, nuovo e innovativo Bivacco-Villaggio, appositametne allestito e denominato Sea Camp. Castera lo definisce come il bivacco XXL, dotato d tutti i servizi e molte comodità accessorie, dove i partecipanti passeranno i primi 4 giorni della nuova Dakar, tra verifiche tecniche e amministrative, test, il Prologo, che servirà per definire l’ordine di partenza, e la prima tappa delle 14 Tappe dell’edizione 2023.

Insomma, ne vedremo delle belle! Sui dettagli del percorso e della partecipazione torneremo a ruota.

© Immagini ASO – Red Bull Content Pool

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