Totem Automobili svela la "Zeal01": la GT Electric numero 18 va in California

Totem Automobili svela la "Zeal01": la GT Electric numero 18 va in California
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Totem Automobili presenta la diciottesima vettura del suo programma GT Series: si chiama "Zeal01", è elettrica e costruita su commissione per un cliente californiano
16 marzo 2026

Il costruttore veneto Totem Automobili ha svelato oggi a Treviso la GT Electric "Zeal01", diciottesima vettura realizzata nell'ambito del programma GT Series e costruita interamente su piattaforma elettrica per un cliente privato californiano. L'intera configurazione - dall'esterno agli interni fino alle specifiche tecniche - è stata definita insieme al committente nel corso del processo di personalizzazione che Totem applica a ogni esemplare della sua produzione.

La tinta esterna è una variante di "Azzurro Pervinca" sviluppata appositamente per questa vettura: una verniciatura metallizzata a triplo strato realizzata a mano, scelta per richiamare i toni delle coste della California. Il trim in oro satinato percorre sia l'esterno che l'abitacolo, mentre i componenti in fibra di carbonio con finitura opaca e trama romboidale - elemento distintivo della produzione Totem - completano la configurazione esterna.

Gli interni rappresentano una novità per la casa: è la prima volta che Totem introduce un abitacolo bicolore su una GT Electric. I rivestimenti sono in pelle Nappa blu medio e crema con cuciture a contrasto, abbinati a un tessuto pied-de-poule sviluppato con il supporto di una piccola impresa artigiana fiorentina. Tra le personalizzazioni richieste dal cliente figurano le mostrine laterali dei sedili in fibra di carbonio - sviluppati insieme a Sabelt - rivestite in pelle, i pannelli porta trapuntati, il cielo abitacolo in pelle con cuciture personalizzate e le pinze freno Brembo blu con scritta oro. Completano il quadro lavorazioni CNC dedicate.

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Tecnica e powertrain

La Totem GT Electric è una due posti con carrozzeria interamente in fibra di carbonio, incluse le porte rinforzate con fibra di aramide per la sicurezza passiva. Il telaio è un monoscocca in fibra di carbonio integrato con parti del telaio del modello originale e sottotelaio anteriore e posteriore in alluminio fresato CNC.

Il sistema di trazione è posteriore e fa capo a un'unità elettrica sviluppata da Italtecnica Engineering con potenza fino a 590 CV e 900 Nm di coppia, con inverter integrato e differenziale a slittamento limitato (LSD). Il sistema opera fino a 400V e 1.100A. L'accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in meno di 2,9 secondi, con velocità massima limitata elettronicamente a 210 km/h. La gestione della potenza avviene tramite il sistema DNA, che offre tre mappature selezionabili dal conducente: D (Dynamic), N (Normal) e A (Advanced Efficiency).

Il pacco batteria è composto da 12 moduli omologati UN38.3 per una capacità complessiva di 81 kWh, alloggiati in una struttura in alluminio a nido d'ape per un peso contenuto in 352 kg. La ricarica AC avviene tramite presa Type 2 fino a 6,6 kW (monofase), mentre la ricarica rapida DC arriva fino a 90 kW su connettore CCS. L'autonomia dichiarata è di 400-500 km con guida a ritmo normale.

Le sospensioni sono a doppio braccio oscillante su entrambi gli assi, con bracci in alluminio billet e ammortizzatori ORAM — sulla Zeal01 il sistema è gestito elettronicamente con regolazione indipendente dell'assetto anteriore e posteriore. L'impianto frenante è firmato Brembo: all'anteriore pinze monoblocco a 6 pistoni con dischi da 355x32 mm forati e ventilati internamente, al posteriore pinze a 4 pistoni con dischi da 345x28 mm. Il sistema ABS dispone di 12 posizioni preimpostate selezionabili dal conducente.

Le dimensioni sono: 4.274,5 mm di lunghezza, 1.859 mm di larghezza, 1.316 mm di altezza, con un passo di 2.500 mm e un peso di 1.490 kg. Il vano bagagli posteriore ha una capacità di 165 litri. I cerchi sono in alluminio monoblocco da 18 pollici nei design "GTA" o "Millerighe", con pneumatici Michelin Pilot Sport 5S o Pilot Sport Cup 2. L'infotainment è in stile vintage con schermo da 3,5 pollici e supporto a Google Maps, DAB+, Bluetooth e USB. Il sistema audio è firmato Audio Development con due woofer da 165 mm e due tweeter sui montanti A.

La gamma Totem: non solo elettrico

Vale la pena ricordare che la GT Electric non è l'unica strada percorsa da Totem Automobili. La casa veneta propone infatti una gamma completa di tre modelli, tutti costruiti sulla stessa filosofia restomod con monoscocca in carbonio e meccanica sviluppata da zero.

La GT Super è la versione a benzina della famiglia: monta il motore V6 biturbo 2.8 litri "Gloria", sviluppato insieme a Italtecnica Engineering, con una potenza di 640 CV a 7.200 giri e 655 Nm a 5.000 giri. Il propulsore, denominato internamente ITV61, è un'unità a carter secco con iniezione diretta e indiretta simultanea, distribuzione DOHC a 4 valvole per cilindro e scarico Capristo in acciaio inox o titanio con collettore 3-in-1 stampato in 3D. Il cambio è manuale a 6 rapporti con gate aperta, schema transaxle con differenziale LSD integrato. Il peso è di 1.180 kg, la velocità massima è di 240 km/h e lo 0-100 viene coperto in 3,2 secondi.

Al vertice della gamma si posiziona la GT Super SP (Sport Prototipo), evoluzione estrema della GT Super presentata come ultimo capitolo del percorso restomod di Totem. Monta una versione evoluta del V6 biturbo portata a 3,2 litri e 740 CV, con funzione power-boost attivabile dal volante e 750 Nm di coppia. La carrozzeria è stata allargata di 130 mm sui passaruota, con minigonne laterali che integrano scarichi laterali doppi Capristo con valvole elettroniche, e un diffusore posteriore maggiorato. Le sospensioni elettroniche sviluppate con ORAM sono regolabili indipendentemente sull'anteriore e posteriore tramite selettori rotativi sul volante. Il cambio rimane manuale a 6 rapporti con gate aperta. La velocità massima sale a 250 km/h, lo 0-100 scende a 2,8 secondi.

Tutti e tre i modelli condividono il telaio monoscocca in carbonio, le sospensioni a doppio braccio oscillante in alluminio billet con ammortizzatori ORAM, l'impianto frenante Brembo e la stessa filosofia di produzione artigianale nella sede di Marcon (Venezia).

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