Volkswagen ID. Polo GTI: la prima GTI elettrica in 50 anni di storia | Esterni, interni e caratteristiche [VIDEO]

Volkswagen ID. Polo GTI: la prima GTI elettrica in 50 anni di storia | Esterni, interni e caratteristiche [VIDEO]
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Volkswagen presenta la ID. Polo GTI, primo modello completamente elettrico nei cinquant'anni di storia della sigla GTI. Con 226 CV, assetto DCC adattivo e differenziale anteriore elettronico di serie, punta a replicare il feeling della Golf GTI in chiave 100% elettrica. Ecco tutto quello che c'è da sapere
15 maggio 2026

Cinquant'anni fa, nel 1976, Volkswagen presentò la prima Golf GTI e cambiò per sempre il concetto di auto sportiva accessibile. Oggi, mezzo secolo dopo, arriva la prima GTI completamente elettrica: la ID. Polo GTI, 166 kW (226 CV), trazione anteriore, differenziale a slittamento limitato elettronico (di serie) e assetto adattivo DCC. 

Il design della ID. Polo GTI segue il linguaggio Pure Positive di Volkswagen, lo stesso adottato dai più recenti modelli ID., ma reinterpretato con gli elementi iconici che rendono una GTI immediatamente riconoscibile anche senza le tre lettere sul portellone. Il frontale è dominato dalla striscia rossa orizzontale - caratteristica GTI fin dalla prima Golf del 1976 - che si estende per quasi tutta la larghezza della vettura.

Sopra la striscia rossa corre la fascia luminosa a LED con il logo VW illuminato, affiancata dai fari Matrix IQ.LIGHT di serie (il sistema di illuminazione più potente dell'intera gamma ID). Il paraurti riprende il colore Tornado Red, introdotto per la prima volta nel 1986 con la Golf GTI II e, ai lati del paraurti inferiore, due strisce LED verticali sottolineano la larghezza della vettura, mentre le prese d'aria con motivo a nido d'ape integrano due elementi verticali verniciati in rosso che richiamano gli occhielli di traino derivati dal motorsport.

Di profilo, la ID. Polo GTI misura 4.097 mm di lunghezza, 1.816 mm di larghezza e 1.515 mm di altezza, con un passo di 2.599 mm. La cornice rettilinea dei finestrini garantisce stabilità visiva, mentre la linea caratteristica si innalza sopra il passaruota posteriore creando una dinamica visiva tipica delle GTI. I sottoporta pronunciati in nero opaco migliorano l'aerodinamica e contribuiscono all'aspetto sportivo. Il montante C, derivato dalla prima Golf del 1974, è la firma stilistica Volkswagen più riconoscibile.

Al posteriore, lo spoiler sul bordo del tetto con suddivisione centrale marcata è una caratteristica esclusiva della GTI rispetto agli altri allestimenti ID. Polo. I gruppi ottici posteriori IQ.LIGHT di serie presentano elementi LED tridimensionali con effetto diamante 3D: nella GTI sono illuminati di rosso anche le strisce trasversali della barra dei fanali e il logo VW. Il diffusore bipartito in nero opaco completa la coda con un aspetto possente e sportivo.

I cerchi in lega leggera da 19 pollici sono di serie in due design: il Cape Town - reinterpretazione del leggendario cerchio Denver della Golf V GTI - e l'opzionale Wörthersee, omaggio al celebre raduno GTI sul lago austriaco, con otto doppie razze e aperture a semicerchio con bordi lucidati a specchio. Inoltre, la gamma colori comprende sei tinte: Tornado Red e Candy White (pastello), Oyster Silver, Celestial Blue, Magnetic Grey e Grenadill Black (metallizzato).

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Interni

Rosso e nero sono i colori dominanti dell'abitacolo della ID. Polo GTI, in perfetta continuità con la tradizione GTI. La differenziazione rispetto agli altri allestimenti ID. Polo è immediata: cuciture rosse ovunque - volante, pannelli porta, bordi dei sedili anteriori e posteriori - accompagnate da una sottile striscia rossa che attraversa l'intera larghezza della plancia.

Il volante sportivo GTI è piatto nella parte superiore e inferiore (ore 12 e ore 6), con superfici perforate nella corona per una migliore presa. A ore 12 è integrata la marcatura rossa tipica delle competizioni motoristiche. Sul volante è presente il pulsante GTI, che attiva il profilo di guida dedicato. Inoltre, le due levette dietro al volante consentono di regolare i livelli di recupero energetico, con i comandi del cruise control e del volume che sono sul lato sinistro e quelli del Digital Cockpit e del comando vocale sul lato destro.

Il sistema di infotainment combina un Digital Cockpit da 10,25 pollici e un touchscreen centrale da 12,9 pollici. Entrambi i display supportano la visualizzazione Retro: attivandola tramite il tasto View sul volante, la strumentazione si trasforma nella grafica di una Golf I restyling - tachimetro classico a sinistra, powermeter stilizzato come contagiri a destra - e il touchscreen mostra dettagli grafici anni '80, come l'indicatore della batteria con l'aspetto di un serbatoio d'epoca e il tracklist delle canzoni visualizzato come un'audiocassetta.

Il profilo di guida GTI va oltre la semplice modifica dei parametri di marcia: quando viene attivato con il pulsante sul volante, la ID. Light lampeggia in rosso per segnalare la transizione, l'illuminazione ambientale diventa rossa, i pretensionatori si attivano e il Digital Cockpit entra nella vista GTI con il powermeter centrale. 

I comandi fisici del climatizzatore rimangono nella consolle centrale, affiancati dalla manopola per il volume audio. La ricarica wireless per lo smartphone è di serie e, tra le dotazioni opzionali, figurano il sistema audio Harman Kardon da 425 watt con 10 altoparlanti e il tetto panoramico in vetro.

Lo spazio interno è aumentato rispetto alla Polo GTI con motore a combustione: 19 mm in più per le gambe dei passeggeri posteriori, abitacolo più largo e più spazio in testa. Il bagagliaio cresce del 25%, da 351 a 441 litri, espandibili a 1.243 litri abbattendo i sedili posteriori (contro i 1.125 litri della Polo su piattaforma MQB).

Caratteristiche tecniche: telaio, sospensioni, powertrain e batteria

Il telaio della ID. Polo GTI ha una rigidità torsionale di circa 30.000 N/° -  il 50% in più rispetto alla Polo a motore termico - che costituisce la base per il comportamento dinamico della vettura. L'avantreno è a schema MacPherson con barra stabilizzatrice a collegamento rigido su telaio ausiliario, il retrotreno è a bracci multipli con corpo asse specifico per la GTI.

Entrambi gli assi sono accoppiati di serie al sistema DCC (Dynamic Chassis Control) - la regolazione adattiva degli ammortizzatori a controllo elettronico - che varia la taratura delle sospensioni in frazioni di secondo per ciascuna ruota in funzione del fondo stradale e della modalità di guida selezionata. Le possibilità spaziano da un assetto comfort fino all'estremamente sportivo. Inoltre, il sistema frenante è il nuovo One-Box con dischi su entrambi gli assi, progettato per una modulazione precisa e un recupero energetico efficiente.

La ID. Polo GTI è l'unica ID. Polo con il bloccaggio del differenziale anteriore a regolazione elettronica (VAQ) di serie (lo stesso presente su Cupra Raval). Tramite una frizione multidisco, il VAQ distribuisce la coppia motrice in modo asimmetrico sulle due ruote anteriori quando la ruota interna alla curva raggiunge la stessa velocità di quella esterna, producendo un effetto Torque Vectoring che migliora trazione, neutralità in curva e stabilità. Il VAQ lavora in sinergia con il controllo elettronico della stabilità ESC e il blocco elettronico del differenziale XDS+, evitando le influenze negative sulla precisione dello sterzo tipiche dei blocchi puramente meccanici (lo sterzo progressivo è anch'esso di serie).

Il sistema di trazione è denominato APP290 (Axial Parallel Position, 290 Nm di coppia massima): il motore elettrico eroga 166 kW (226 CV) e raggiunge regimi fino a 15.000 giri/min,  permettendo così uno scatto da o 0-100 km/h in 6,8 secondi e una velocità massima limitata di 175 km/h.

La batteria è la nuova cella unificata del Gruppo Volkswagen in architettura cell-to-pack, con chimica NMC (nichel-manganese-cobalto) e capacità netta di 52 kWh,  che permette di avere un''autonomia stimata fino a 424 km WLTP. La ricarica, invece, è di 11 kW in AC e fino a 105 kW in DC, che permette di ricaricare dal 10 all'80% in circa 24 minuti.

Di serie numerosi sistemi di assistenza alla guida avanzati. A richiesta sarà disponibile il Connected Travel Assist - evoluzione del Travel Assist con utilizzo di dati online - in grado di reagire autonomamente ai semafori rossi frenando il veicolo fino all'arresto. Disponibile anche il One-Pedal-Driving per la decelerazione tramite solo pedale dell'acceleratore.

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