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Shell Eco-marathon Europe 2015: vince il team Microjoule-La Joliverie

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A Rotterdam si impone ancora il team transalpino, che ha saputo percorrere ben 2551,8 chilometri con l'equivalente di un litro di metano. Bravi anche gli otto team italiani, che sono tutti riusciti a migliorare i piazzamenti dello scorso anno. Per il 2016 la competizione si sposterà a Londra

Shell Eco-marathon Europe 2015: vince il team Microjoule-La Joliverie

Quanti chilometri si possono percorrere con un litro di benzina o 1 kWh di energia elettrica? E' questa la sfida che da 30 anni a questa parte raccolgono gli studenti impegnati nella Shell Eco-marathon, la più innovativa e tecnicamente complessa competizione dedicata alla mobilità sostenibile. 

 

L'edizione 2015 della Shell Eco-marathon Europe, la trentesima, si è svolta a Rotterdam, dove tra i ben 197 team in gara ha trionfato ancora una volta il team Microjoule-La Joliverie nella categoria Prototipi, che ha percorso 2551,8 chilometri con un litro di metano. 

 

Campioni di efficienza sono anche i tre nuovi vincitori dei record assoluti del circuito nella categoria Urban Concept, in cui si sono distinti il team francese del Lycee Louis Delage, che ha percorso 517.3 chilometri percorsi con un litro di benzina, e il team danese DTU Roadrunners con 665 km percorsi con un litro di etanolo. Vincitori nella categoria prototipi i francesi del team IUT GMP Valenciennes: 1323,1 i km percorsi con un litro di Diesel.

Gli italiani

Ottime le prestazioni anche delle squadre italiane. L’Italia ha visto coinvolti in finale 8 team di 6 Istituti con 5 veicoli nella categoria “Prototipi” e 3 nella categoria “Urban Concept”. L’ITIP “Luigi Bucci” di Faenza, diciannove presenze alla Shell eco-marathon, è salito ancora sul podio confermando i risultati del 2014 sia nella categoria Urban Concept con il veicolo Fabi-Sparkless (terzo posto: 228 Km/l con carburanti alternativi) sia con il prototipo diesel +39 edi che ha conquistato il terzo posto con 593 km/l. 

 

Buoni anche i risultati ottenuti dal team Unibas Racing della Basilicata, guidato dal docente Enrico Nino, al quinto anno di partecipazione. Il veicolo utilizzato quest’anno, Potentia II, è un prototipo alimentato a benzina modificato rispetto all’edizione 2014 per allinearsi alle nuove norme della competizione. Il veicolo dalla forma aerodinamica presenta tre ruote di cui le due anteriori sterzanti ed è provvisto di un propulsore commerciale dalla cilindrata di soli 35 cc che permette di massimizzare la percorrenza chilometrica.  Ottimi i risultati delle sue performance, che hanno permesso di raggiungere i 349 chilometri con un litro, rispetto ai 219 chilometri del 2014. 

 

Merita una menzione speciale anche ai team del Politecnico di Torino, una cinquantina di giovani studenti coordinati dalla docente Massimiliana Carello, che hanno gareggiato in entrambe le categorie, Prototipo e Urban Vehicle, classificandosi in entrambe al 6° posto. Migliorati i risultati soprattutto per il team H2politO - Molecules going hybrid nella categoria Urban Vehicle che vedono migliorate le performance del veicolo XAM con 147 chilometri percorsi con un litro di etanolo rispetto ai 120.44 km/l del 2014.

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