“Ho dovuto imparare la pista da zero”: Leclerc svetta nelle FP2 in Malesia e lancia la sfida per il weekend

“Ho dovuto imparare la pista da zero”: Leclerc svetta nelle FP2 in Malesia e lancia la sfida per il weekend
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Charles Leclerc domina la seconda sessione di prove libere a Sepang dopo il quarto tempo nelle FP1. Il monegasco analizza le insidie del degrado gomme e la ripartenza da zero sul tracciato malese.
2 ottobre 2026

Un venerdì in crescendo e decisamente positivo per la Ferrari sul tracciato di Sepang. Charles Leclerc ha chiuso la prima giornata di attività in pista con il miglior tempo nella seconda sessione di prove libere, dopo aver ottenuto la quarta prestazione cronometrica nelle FP1 del mattino.

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Per il pilota monegasco si tratta di una prima volta quasi assoluta su questo tracciato da portacolori della Scuderia di Maranello, dato che l'unico precedente risaliva a una sessione di FP1 disputata nel 2017 al volante della Sauber. I primi segnali emersi dalle libere sono incoraggianti, ma il potenziale evidenziato sul giro secco e sul passo dovrà ora trovare concreta conferma nella qualifica di sabato e nella gara di domenica, con l'obiettivo puntato dritto al podio, e chissà, magari a qualcosa di più.

Al termine del lavoro in pista, Leclerc ha analizzato così la sua giornata, focalizzandosi sulle condizioni dell’asfalto: “Non è la prima volta che vengo qui, ma credo sia la prima da pilota ufficiale. In tutta onestà, arrivando su questa pista ho dovuto impararla di nuovo da zero, non la ricordavo affatto bene: in passato ci avevo fatto solo una sessione di prove libere e, per trovare un intero weekend di gara alle spalle, bisogna risalire addirittura al 2016 in GP3. È un bel tracciato e mi è piaciuto guidarci, anche se oggi le condizioni erano davvero pessime ed era estremamente scivoloso. Per questo sarà fondamentale riuscire ad anticipare come risponderà la macchina domani, quando il tracciato sarà in condizioni migliori”.

Il monegasco si è poi soffermato sull’alto degrado dei pneumatici, problema riscontrato da tutti i piloti della griglia. “L’elevato degrado delle gomme sarà un fattore chiave per la gara: gli pneumatici durano davvero poco e non credo che la situazione migliorerà di molto nel corso del fine settimana. Il livello di aderenza generale aumenterà, ma resta comunque un weekend complesso da gestire, soprattutto sulla gestione gomma. Di solito però la nostra vettura si comporta bene sul passo gara, quindi spero che sia così anche questo fine settimana”.

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