F1. Bernie Ecclestone esclude il mondiale per Ferrari e Leclerc. Ma quanto sono azzeccate le sue profezie?

F1. Bernie Ecclestone esclude il mondiale per Ferrari e Leclerc. Ma quanto sono azzeccate le sue profezie?
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L'ultima profezia di Bernie Ecclestone riguarda le speranze mondiali della Ferrari e di Charles Leclerc. Ma quanto è lungimirante l'ex patron della F1?
23 giugno 2022

Anche se non è più il patron della Formula 1 da anni, Bernie Ecclestone resta vicino alla creatura che ha plasmato per decenni. E non manca mai di dire la sua sugli argomenti più caldi, lasciandosi spesso andare a delle previsioni sul futuro. L’ultima profezia in ordine di tempo, confidata a Blick, riguarda Charles Leclerc e la Ferrari. Secondo Ecclestone, puntare su questa accoppiata per il titolo mondiale equivarrebbe a “soldi persi” per gli eventuali scommettitori. 

Premettendo che sperava che la Ferrari potesse tornare a vincere dopo 14 anni di digiuno, Ecclestone fornisce poi le motivazioni del suo scetticismo. “In Ferrari – spiega – hanno ricominciato a commettere errori. L’affidabilità pare quella dei vecchi tempi e questo mina la sicurezza dei piloti”. In questo modo, sostiene Ecclestone, il compito di Max Verstappen diventa più facile. 

Ma quanto sono state accurate le previsioni di Ecclestone in passato? Una profezia toppata di recente riguarda il ritiro di Lewis Hamilton. Durante il silenzio prolungato del sette volte campione del mondo, Ecclestone si era detto sicuro che l’inglese avrebbe appeso il casco al chiodo. Sempre a Blick, testata con cui si confida volentieri, Ecclestone aveva sentenziato: “La sua delusione per quanto accaduto ad Abu Dhabi è stata troppo grande, e lo capisco”.

“Ha raggiunto sette titoli mondiali a pari merito con Michael Schumacher, e ora è il momento perfetto affinché realizzi il suo sogno di diventare imprenditore nel campo della moda”. Ipotesi smentita poche settimane dopo. Ecclestone aveva però scelto il cavallo vincente per il mondiale dello scorso anno, sostenendo Max Verstappen ben prima dell’esplosivo finale di Abu Dhabi. 

Un’altra profezia invecchiata male riguarda Sebastian Vettel. Un mese prima del divorzio tra Sebastian e la Ferrari, Ecclestone si era detto convinto che il quattro volte campione del mondo avrebbe rinnovato il contratto con la Rossa. “Per me può andare avanti due-tre anni, dipende da lui. Dai risultati, dalla voglia. Seb potrebbe comunque continuare, anche alla Ferrari”, aveva dichiarato in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera. Correva l’aprile 2020, e di lì a poco i destini di Vettel e della Ferrari si sarebbero divisi. 

Nel 2019, prima dell’inizio della stagione, pur definendo Hamilton “il favorito”, aveva invece dato per vincente un altro pilota. “Credo che stavolta vincerà la Ferrari, con Vettel. Lo sento molto felice per l’atmosfera nel team e per la macchina”, aveva spiegato al Corriere della Sera. L’anno successivo avrebbe invece puntato sul cavallo giusto, Hamilton. Ecclestone, insomma, non riesce ad azzeccare tutte le sue previsioni. E i tifosi della Ferrari, senza dubbio, sperano che il buon Bernie abbia torto anche stavolta.

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