GP Abu Dhabi 2020

F1, GP Abu Dhabi 2020: vince Verstappen

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Max Verstappen vince il Gran Premio di Abu Dhabi 2020 di Formula 1. Valtteri Bottas e Lewis Hamilton con lui sul podio. La Ferrari conclude una stagione difficile con Charles Leclerc tredicesimo e Sebastian Vettel quattordicesimo

La stagione 2020 di Formula 1 si conclude con una vittoria della Red Bull. Ad aggiudicarsi il Gran Premio di Abu Dhabi, atto conclusivo di questo emozionante, concitato, campionato, è stato Max Verstappen. Quello nel Golfo Persico è il decimo successo in carriera e il secondo nel 2020 per l’olandese. Sotto i riflettori di Yas Marina, Max ha interpretato alla perfezione il ruolo del primo della classe, forte di un ottimo ritmo sia con le medie che con le hard. L’abituale protagonista della F1 attuale, Lewis Hamilton, si è accontentato di un ruolo da comprimario, ottenendo una misera – per lui – terza posizione, accomodandosi alle spalle di Valtteri Bottas.

E c’è stata grande emozione per il saluto alla Ferrari di Sebastian Vettel, quattordicesimo al traguardo. Non ha pagato la scelta della Rossa di non far fermare il tedesco e Charles Leclerc, tredicesimo, durante il regime di Virtual Safety Car causato dal ritiro di Perez. Leclerc, con le medie nel primo stint, è stato chiamato ai box prima, ma entrambi hanno subito lo stesso destino, finendo nelle retrovie dopo la sosta. È la degna conclusione – si fa per dire – di una stagione da dimenticare al più presto, con la speranza di fare meglio il prossimo anno. Anche perché peggio di così sarebbe dura. Conclude invece un anno difficile con un risultato discreto Alexander Albon, quarto.

Ottimo spunto in partenza di Verstappen, capace di prendere la testa della corsa scattando agevolmente dalla pole position. Alle sue spalle, Bottas ha mantenuto la posizione sul compagno di squadra, Hamilton. Più indietro, Leclerc ha battagliato con Ricciardo per l’undicesima posizione, ma ha avuto la peggio. Un lungo gli ha fatto perdere terreno, facendolo scivolare anche alle spalle di Vettel. Si è ben presto creato un trenino intorno alla decima posizione con i due piloti della Renault e i due della Ferrari, con Leclerc vicinssimo a Vettel.

Norris, quarto, ha accusato difficoltà nel primo stint, consentendo ad Albon di avvicinarsi. Hamilton, invece, non è riuscito a tenere il ritmo di Verstappen e Bottas con le medie. Albon ha passato Norris nel corso del sesto giro, mantenendo la posizione nonostante il tentativo di controsorpasso da parte dell’inglese della McLaren. Nel corso del decimo giro, Sergio Perez è stato costretto al ritiro per un problema tecnico al motore. Fermatosi a bordo pista, il messicano, all’ultima gara con la Racing Point, ha innescato un regime di Virtual Safety Car.

Quasi tutti i primi dieci, Verstappen e Mercedes compresi, hanno approfittato della neutralizzazione per effettuare la sosta per montare le hard. Verstappen ha mantenuto senza problemi la testa della corsa, con Bottas e Hamilton alle spalle. La Ferrari, invece, ha scelto di non fermare i due piloti durante la Virtual Safety Car, convertita di lì a poco in regime di Safety Car. Dopo il valzer dei pit stop, Vettel e Leclerc si sono ritrovati in settima e ottava posizione, rispettivamente, il primo con le hard e il secondo con le medie. Nessuno scossone alla ripartenza dopo il ritorno ai box della Safety Car, con Verstappen placido al comando.

Nel corso del giro numero 14, Leclerc ha subito il sorpasso da parte del suo futuro compagno di squadra, Sainz, che gli ha strappato l’ottava posizione a sfavore di mescola, ma con gomme più fresche. Leclerc si è poi dovuto vedere dagli attacchi di Stroll. Passato dal canadese, gli ha subito restituito il favore. Anche Vettel si è ben presto visto passare da Sainz, dimostrando le difficoltà della Rossa in questa fase della corsa. Stroll ha passato Leclerc nel giro numero 20, lasciando il monegasco in pasto all’arrembante Gasly. E Leclerc, in forte difficoltà con le medie a fine vita, ha subito anche il sorpasso da parte di Gasly e, di lì a poco, di Ocon.

Leclerc ha effettuato la sosta per montare le hard al termine del giro numero 22, rientrando in ultima posizione. Molto più avanti, Hamilton ha alzato il ritmo, avvicinandosi leggermente a Bottas, ma senza avvicinarsi ai tempi di Verstappen. Mentre Vettel continuava il suo lungo primo stint con le hard, Leclerc cominciava una lenta rimonta, passando i piloti di fondo schieramento per salire in sedicesima posizione, diventata quindicesima dopo la sosta di Giovinazzi. Vettel ha subito il sorpasso di Gasly nel corso del giro numero 32, scivolando in nona posizione. Il tedesco ha effettuato la sosta per montare le medie alla fine del giro numero 36, rientrando nelle retrovie, in quindicesima posizione, alle spalle del compagno di squadra.

Quinta posizione per Lando Norris, della McLaren, davanti al compagno di squadra, Carlos Sainz, a Daniel Ricciardo, della Renault, e a Pierre Gasly, dell’Alpha Tauri. Completano la top ten Esteban Ocon, della Renault, e Lance Stroll, della Racing Point. Undicesimo è Daniil Kvyat, dell’Alpha Tauri, davanti a Kimi Raikkonen, dell’Alfa Romeo, e Leclerc. Quattordicesimo è Vettel; seguono George Russell, della Williams; Antonio Giovinazzi, dell’Alfa Romeo; Nicholas Latifi, della Williams; e i due piloti della Haas Kevin Magnussen e Pietro Fittipaldi.

La corsa minuto per minuto

15.50 Max Verstappen vince il Gran Premio di Abu Dhabi 2020 di Formula 1!

15.47 Due giri al termine della stagione 2020 di F1. 

15.45 Tre giri al termine. 

15.43 Posizioni di testa stazionarie a quattro giri dal termine. 

15.41 Per la par condicio, la Haas ferma anche Fittipaldi. 

15.39 Sosta per Magnussen. 

15.37 Bottas piuttosto lento. 

15.35 Bandiera bianca e nera per Leclerc per i limiti della pista. 

15.34 Otto giri al termine. 

15.31 L'olandese gode di un vantaggio considerevole - 9 secondi abbondanti - su Bottas. 

15.29 Verstappen non è tranquillo: si lamenta delle vibrazioni. 

15.27 Vettel su Russell per la quattordicesima posizione. 

15.25 Leclerc tenta il sorpasso su Raikkonen, ma il finlandese gli chiude la porta. 

15.23 Ricciardo rientra per la sua sosta. Dopo aver montato le medie, è settimo.

15.21 Situazione stazionaria al comando, con Verstappen primo davanti a Bottas e Hamilton. 

15.19 Leclerc in pressing su Raikkonen. 

15.17 Sosta per Vettel: gomme medie per lui. Rientra in quindicesima posizione. 

15.16 Vettel si lamenta della condizione delle sue gomme. 

15.14 Leclerc passa Russell per la quattordicesima posizione. 

15.12 Hamilton incolore in questa gara: si trova a 11 secondi da Verstappen. 

15.10 Gasly passa Vettel in curva 8, e mantiene la posizione dopo il tentativo di controsorpasso in curva 11.

15.08 Gasly si avvicina a Vettel. 

15.06 Gasly su Stroll di forza per la nona posizione. 

15.04 Leclerc passa Latifi e Magnussen, salendo in sedicesima posizione. 

15.04 Dei primi dieci, Ricciardo e Vettel sono gli unici a non essersi ancora fermati. 

15.02 Leclerc su Fittipaldi per la diciottesima posizione. 

15.00 Stroll finisce lungo, e si ritrova Gasly negli scarichi. 

14.58 Verstappen ritiene che sia difficile arrivare fino in fondo con le hard. Dubbi condivisi anche da Hamilton. 

14.56 Ricciardo, dopo 25 giri con le hard, resiste tranquillamente. Si trova in quinta posizione. 

14.54 Sosta per Leclerc: gomme hard per lui. Rientra in ultima posizione. 

14.53 Ocon su Leclerc per la dodicesima posizione. 

14.52 Nel frattempo, Hamilton si avvicina a Bottas. 

14.50 Gasly su Leclerc per l'undicesima posizione. 

14.48 Stroll passa Leclerc e mantiene la posizione anche in curva 11.

14.48 Oltre ai due piloti della Ferrari, anche Ricciardo, quinto, non ha ancora effettuato la sua sosta. 

14.47 Stroll è vicinissimo a Leclerc, ma nei suoi specchietti si è fatto grande Gasly.

14.45 Sainz tenta il sorpasso su Vettel, che gli chiude la porta. Ma di lì a poco, lo passa. 

14.45 Sainz sotto investigazione perché procedeva troppo lentamente in pitlane. 

14.45 E lo passa, ma il monegasco gli restituisce subito il favore.

14.43 Stroll si avvicina a Leclerc. 

14.41 Giro più veloce per Verstappen.

14.40 Sainz passa Leclerc per l'ottava posizione. 

14.40 Verstappen riparte agevolmente. 

14.38 Hamilton si lamenta della sua macchina, ripetutamente.

14.37 Safety Car rientra alla fine di questo giro. 

14.36 I commissari non hanno ancora tolto la macchina di Perez. 

14.34 Questi i primi cinque dopo 12 giri: Verstappen, Bottas, Hamilton, Albon, Ricciardo. 

14.32 Entra la Safety Car. 

14.31 Verstappen, Bottas e Hamilton ai box. Doppia sosta pure per la Red Bull. Si fermato tutti i primi dieci. 

14.30 Ritiro per Perez. Che peccato. Virtual Safety Car.

14.29 Bagarre in casa Alpha Tauri tra Kvyat e Gasly. Il francese lo passa.

14.29 Al momento, Verstappen gode di un vantaggio di tre secondi su Bottas e di 7 secondi su Hamilton.

14.27 A Bottas viene chiesto di ridurre il distacco da Verstappen. Stroll su Kvyat per la settima posizione. 

14.26 Vettel vicino a Ocon. 

14.24 Ocon lascia strada a Ricciardo. 

14.24 Albon passa Norris per la quarta posizione. Norris ha cercato il controsorpasso, invano.

14.22 Hamilton, nel frattempo, è il più lento dei tre di testa. 

14.20 Albon si avvicina a Norris, al momento quarto. 

14.19 Si è creato un trenino con i due della Renault e i due della Ferrari intorno alla zona punti. 

14.17 Leclerc negli scarichi di Vettel. 

14.16 Lotta tra Gasly e Ocon: ha la meglio il primo. 

14.14 Bagarre tra Ricciardo e Leclerc. Alla fine il monegasco ha la peggio, finendo anche alle spalle di Vettel. 

14.13 Verstappen prende la testa della corsa davanti a Bottas. Terzo Hamilton, con Norris quarto. 

14.10 La tensione sale: al via il giro di formazione.

La stagione 2020 di Formula 1 si avvia alla sua conclusione. Il Gran Premio di Abu Dhabi di questo pomeriggio metterà la parola fine a un mondiale convulso, intenso, con una sola cosa scontata, l'esito finale. La vittoria di quel Lewis Hamilton che non ce l'avrebbe fatta a stare in panchina un altro fine settimana, assistendo impotente alle gesta del giovane George Russell con la macchina. Nonostante il COVID-19 gli abbia lasciato degli strascichi che si fanno sentire ancora oggi sul suo corpo da atleta finissimo. I piloti di F1 lontano dalla loro monoposto si sentono come dei leoni in gabbia. Chiedere a Fernando Alonso per credere. E oggi Hamilton si ritroverà a partire dalla terza casella dello schieramento, come un comprimario qualsiasi, lui che comprimario certo non è. 

A scattare davanti a tutti non sarà il suo compagno di squadra, Valtteri Bottas, bensì Max Verstappen, capace di godere proverbialmente tra i due litiganti di casa Mercedes. La pole Bottas l'ha persa per un soffio, soli 25 millesimi. Trainato dall'incoraggiamento - esplicitamente richiesto - da parte del boss Toto Wolff, Valtteri ha fregato Hamilton, ma è stato a sua volta beffato da Verstappen. Che oggi, peraltro, potrà contare su un passo gara assolutamente degno di nota, soprattutto con la mescola con la quale prenderà il via della gara, la media. E se da Max si attendono sempre grandi cose la domenica, non era invece così scontato che la spuntasse in qualifica, lui che, a dispetto del grandissimo talento, ha colto solo tre pole position in carriera.

Ma la partenza al palo di Verstappen è importantissima. Prima di tutto, perché la Mercedes non veniva battuta ad Abu Dhabi dall'inizio dell'era dell'ibrido. E in secondo luogo per via della conformazione della pista di Yas Marina, che rende difficile sorpassare. La chance migliore, per i piloti della Mercedes, sarà in partenza. Nota dolentissima sulla pagella stagionale di Bottas, che a Sakhir ha dimostrato ancora una volta di andare spesso nel pallone allo start, con conseguenze francamente fantozziane. Non è così per Hamilton, cui il terzo posto sta giocoforza molto stretto, anche se i giochi per il mondiale sono chiusi da tempo.

Non è invece ancora finita la lotta per il terzo posto nel mondiale costruttori tra Racing Point, McLaren e Renault. La prima sconterà gli effetti della necessità di cambiare diversi componenti sulla power unit di Sergio Perez, ormai giunta a fine vita. Il messicano è costretto ad una rimonta in un'occasione in cui, al netto di imprevisti, avrebbe potuto fare bene, visto il passo gara della panterona rosa RP20. E la McLaren, decisamente competitiva in qualifica, ha una marcia in più rispetto alla Renault, scioltasi come neve al sole quando il gioco si è fatto duro. Comunque la si metta, questa battaglia promette spettacolo. 

Più defilata è la Ferrari, con Charles Leclerc, nono nella Q3, costretto a retrocedere in dodicesima posizione per via della penalità rimediata per l'incidente con Perez a Sakhir, e Sebastian Vettel tredicesimo. Non si può sempre vivere di miracoli, e oggi, al netto di colpi di scena, per la Rossa non sarà affatto facile. I limiti sul passo gara evidenziati nelle libere renderanno la vita non facile a Charles e a Sebastian, che quest'oggi vivrà lo straziante, commovente addio all'amata Rossa. Un rapporto intenso, dilaniante, da cui Sebastian esce provato, pieno di rimpianti. Ma ad Abu Dhabi si consumeranno altri addii. Quello di Daniel Ricciardo alla Renault, quello di Carlos Sainz alla McLaren e quello di Kevin Magnussen alla F1. Tempo di saluti, e di nuovi inizi, nella notte di Abu Dhabi.

La gara prenderà il via alle 14.10 italiane. 

  • quagliodromo, Telgate (BG)

    Oggi gara "soporifera".
    Il campionato è stato "ucciso" dall'abissale superiorità di Mercedes (ma è un merito per loro, non una colpa), però bisogna fare un grande complimento ha chi ha saputo gestire il calendario ed organizzare nuove gare in un anno così particolare e complicato.
    Grazie.
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