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Nel cuore del parco cintato più grande d'Europa, dove la velocità è una fede e il rombo dei motori un'eco intergenerazionale, l'Autodromo Nazionale di Monza si appresta a vivere uno dei weekend più intensi della sua centenaria storia. Il Gran Premio d'Italia 2026 di Formula 1 non sarà una semplice gara, ma una celebrazione pura di passione, tecnologia e italianità. Per la prima volta dai tempi di Alberto Ascari, il pubblico di casa accoglierà un pilota tricolore al vertice della classifica iridata: Andrea Kimi Antonelli, vent’anni e il talento cristallino di chi non avverte la pressione, si presenta al Tempio della Velocità da leader del mondiale. Ad attenderlo, una marea rossa già incandescente, pronta a spingere una Ferrari competitiva, spinta dal nuovo propulsore e impreziosita da una livrea tributo al mito di Michael Schumacher, proprio a trent'anni dalle sue prime imprese in rosso.
Un impianto iconico ma proiettato verso il futuro ha il dovere di rinnovarsi costantemente per rispondere alle esigenze di una Formula 1 in continua evoluzione, garantendo al contempo la massima accoglienza agli appassionati e la tutela dell'ambiente circostante. È questo il punto di partenza evidenziato da Giuseppe Redaelli, Presidente dell'Autodromo Nazionale Monza, nel tracciare il quadro delle novità messe in campo per questa edizione: “Il Gran Premio nasce in un anno e prosegue per l'anno successivo, coinvolgendo moltissime persone e moltissime attività. Vorrei ricordare tutti quelli che lavorano e che hanno un ruolo essenziale, dai dirigenti ai funzionari delle amministrazioni locali, regionali, comunali e internazionali, al personale di SIAS e a tutti i collaboratori. Grazie a questo dialogo costante diventa possibile coniugare la soddisfazione del nostro pubblico con le diverse esigenze ambientali, sociali ed economiche”.
Il cuore dell'intervento targato 2026 riguarda proprio l'esperienza dei tifosi sul tracciato, con strutture potenziate e una capacità ricettiva ampliata. “Al pubblico abbiamo dedicato quest'anno, dopo molti anni, una tribuna dedicata all'iconico pubblico di Lesmo, e ne abbiamo aggiunte altre all'uscita della prima variante e della curva parabolica. Abbiamo portato il totale a 45 tribune, con un incremento di 4.200 posti rispetto al passato. Significativa è anche la rivisitazione della zona Prato, la più popolare, che abbiamo cercato di rendere più accogliente. Abbiamo aumentato i maxischermi da 36 a 43 per permettere una visione più completa di ciò che succede sul circuito”.
L'offerta si arricchisce anche sul fronte del comfort e dei servizi generali: "Alla conferma dell'ospitalità premium 'Ultimate' abbiamo aggiunto due nuove strutture dello stesso tipo: 'La Dolce Vita', all'uscita della Parabolica, e 'Mavericks', situata subito dopo l'hospitality Schumacher alla prima variante. Abbiamo installato un nuovo sistema audio permanente con 200 altoparlanti lungo il circuito, utile sia per la diretta della gara sia per l'eventuale gestione di messaggi d'emergenza chiari e intelligibili”.
Attenzione capillare anche all'intrattenimento e alla sostenibilità sociale: “Nel paddock non mancheranno i momenti di intrattenimento per gli ospiti internazionali, con iniziative ad alto valore inclusivo come la presenza della pizzeria PizzAut. Sul fronte Food & Beverage c'è stata una rivisitazione totale con 4 food court, 32 pit stop bar, 78 punti ristoro e 150 'steward' dedicati al servizio in tribuna. Le zone d'ombra distribuite nel parco sono passate da 12 a 16. Continua la distribuzione gratuita d'acqua grazie a BrianzAcque con 29 punti e 345 erogatori, mentre sul piano della solidarietà prosegue il progetto 'Zero Spreco' per il recupero delle eccedenze alimentari da destinare ai più bisognosi”.
Non manca la visione educativa e ambientale per la salvaguardia del parco: “Una novità importante in Fan Zone è lo Sport Village, realizzato con diverse realtà sportive del territorio per avvicinare i giovani alla pratica atletica. Sotto il profilo ambientale, oltre alla piantumazione di 22 alberi nell'ambito del progetto 'Una pianta per ogni pilota', gli agronomi di SIAS e del Consorzio Parco Valle Lambro offriranno spiegazioni storiche e illustreranno le attività in corso per il ripristino del patrimonio arboreo colpito dalla tempesta del 2023. Per allestire e gestire tutto questo, nelle due settimane a cavallo del Gran Premio sono impegnate circa 25.000 persone”.
Se il presente regala colpi d'occhio da tutto esaurito e un'organizzazione complessa, il futuro dell'Autodromo passa necessariamente dalle infrastrutture. L'obiettivo delle istituzioni è chiaro: blindare la presenza della Formula 1 a Monza ben oltre il 2031, data dell'ultima estensione contrattuale firmata con la Formula One Group, facendo forza sulla recente concessione dell'impianto ad ACI prolungata fino al 2044. Geronimo La Russa, Presidente dell'Automobile Club d'Italia, ha sottolineato con orgoglio la portata dell'evento e la visione strategica per i prossimi anni: “La sensazione è di grande orgoglio. Il Gran Premio di Monza non è solo un grandissimo evento sportivo, ma un momento per esaltare l'Italia, le sue eccellenze e la sua passione. Viviamo un momento felice con le Ferrari competitive e il leader del mondiale Kimi Antonelli, un ragazzo di vent'anni cresciuto nel vivaio della nostra federazione prima dell'approdo in Mercedes. Siamo sold out: la domenica non c'è più un seggiolino libero e ci avviamo a raggiungere quasi 400.000 presenze nel weekend”.
La Russa ha tracciato la rotta per i cantieri imminenti, garanzia fondamentale per la permanenza nel calendario iridato: “Grazie alla grande collaborazione tra le istituzioni abbiamo la concessione per la gestione dell'impianto fino al 2044. Un atto d'amore e una garanzia che ci permette di programmare e investire. Avremo lavori importanti a brevissimo: la nuova direzione di gara, il nuovo ospedale di circuito e la nuova sala stampa, con l'obiettivo di inaugurarli esattamente tra un anno. Tutti interventi necessari per proiettare la storia di Monza nel futuro e ottenere il rinnovo della F1 ben oltre il 2031”.
A confermare l'impegno economico e la forza sinergica delle istituzioni è intervenuto anche Attilio Fontana, Presidente della Regione Lombardia: “Abbiamo iniziato un percorso importante, mettendo a disposizione, insieme al Ministero delle Infrastrutture, risorse considerevoli affinché l’Autodromo venga ulteriormente adeguato agli standard richiesti dalla Formula 1. Il contratto per il Gran Premio è stato rinnovato fino al 2031 e l’assegnazione della gestione ad Aci è stata confermata fino al 2044. Abbiamo quindi la ragionevole convinzione che il Gran Premio di Monza continuerà a essere il più iconico e il più bello del campionato mondiale di Formula 1”.