GP Mugello 2020

F1, GP Mugello 2020: pole per Hamilton. Quinto Leclerc

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Pole position per Lewis Hamilton nelle qualifiche del Gran Premio della Toscana Ferrari 1000 di Formula 1 al Mugello. Seguono Valtteri Bottas e Max Verstappen. Quinto Charles Leclerc, quattordicesimo Sebastian Vettel

Nelle qualifiche del Mugello ad imporsi è stato Lewis Hamilton: sarà il pilota della Mercedes a scattare davanti a tutti nel Gran Premio della Toscana Ferrari 1000, nona prova del mondiale 2020 di Formula 1. 1’15”114 è il crono colto dall’inglese, alla novantacinquesima partenza al palo in carriera e all’ottava stagionale. Bottas aveva mostrato uno slancio maggiore, un feeling speciale con il Mugello. Ma alla fine, quando conta davvero, ad avere la meglio è stato il solito Hamilton, uscito vincitore da una battaglia senza respiro. Tenendo giù il piede, così come Bottas, dalla Casanova all’Arrabbiata 2. Un ritmo da paura, per una prima fila tutta Mercedes.

E se Max Verstappen nelle FP3 sembrava vicino alle Frecce nere, in qualifica si è dovuto accontentare del solito terzo posto. La Ferrari respira, grazie all’approdo alla Q3 di Charles Leclerc, quinto. Ma l’altra faccia della medaglia è quella di Sebastian Vettel, quattordicesimo e fuori alla Q2. Il tedesco della Rossa non è a suo agio con la sua bella e capricciosa SF1000, vestita a festa di rosso amaranto, ma sempre indomita. Almeno con il quattro volte campione del mondo, che ha rischiato grosso anche a fine Q1. Salvato per il rotto della cuffia, Vettel non è stato incisivo nemmeno nella ricerca di un posto nella top ten. La differenza oggi l’ha fatta Leclerc, portando la Ferrari là dove la si attendeva.

Leclerc è stato molto bravo, ma anche fortunato, perché il monegasco ha beneficiato della bandiera gialla nel primo settore causata da un’uscita di pista di Ocon, che ha impedito ai rivali di migliorarsi. Così come la gialla ha anche avvantaggiato Hamilton, strozzando sul nascere l'ultimo spunto di Bottas. Quarto è Alexander Albon, della Red Bull. Sesta e settima posizione per Sergio Perez e Lance Stroll, della Racing Point. Perez dovrà però retrocedere di una posizione in griglia per aver ostacolato Raikkonen nelle FP2 di ieri pomeriggio. Completano la top ten Daniel Ricciardo, della Renault; Carlos Sainz, della McLaren; ed Esteban Ocon, della Renault.

Nel primo tentativo della Q1, a suonare la carica è stato Bottas, capace di mettersi dietro Hamilton per un nonnulla, 29 millesimi. Lontano, a cinque decimi, Verstappen, il primo degli inseguitori. La Ferrari è andata meglio che a Monza sin dal principio, almeno con Leclerc, settimo. Tredicesimo, invece, Vettel: un gap di due decimi e mezzo al Mugello fa la differenza, eccome. Finale thriller per Vettel, che ha seriamente rischiato di non passare il taglio della Q1 per via di un giro non eccezionale, in cui ha dormito soprattutto nel primo settore. Un risultato che ha sorpreso lo stesso Vettel, convinto di non aver passato il taglio.

Nella Q2 nessuno ha tentato la carta della media per partire con le gialle: gomma rossa per tutti, nessuno escluso. E Hamilton ha piazzato il tempone, battendo però per soli 13 millesimi Bottas. Una lotta senza esclusione di colpi, insomma, con Verstappen vicino a 162 millesimi. Bene Albon, quarto ma lontano dal compagno di squadra. Settimo tempo per Leclerc, tredicesimo Vettel. Alla fine della Q2, Vettel non è riuscito a migliorarsi nell’ultimo settore, ed è rimasto escluso. Ad inizio Q3, a suonare la carica è stato Hamilton. Margine piccolo, ma sufficiente a tenersi dietro Bottas.

La McLaren, dopo l’ottima qualifica della scorsa settimana, non è riuscita ad essere incisiva al Mugello, nonostante l’adozione di un muso stretto in stile Mercedes. Se Sainz ha passato il taglio della Q2, così non è stato per Carlos Sainz, fuori per un decimo e spiccioli. Dodicesima posizione per il russo dell’Alpha Tauri, Daniil Kvyat, davanti al finlandese dell’Alfa Romeo Racing, Kimi Raikkonen, che oggi festeggia i vent’anni dal suo primo test con una monoposto di F1, proprio al Mugello. Quindicesimo crono per Romain Grosjean, della Haas.

Il primo degli esclusi dalla Q1 è, a sorpresa, il vincitore del Gran Premio di Monza, Pierre Gasly. Dalle stelle del podio al baratro della sedicesima posizione per il pilota dell’Alpha Tauri, escluso per 50 millesimi. Fuori anche Antonio Giovinazzi, escluso a differenza del compagno di squadra in Alfa Romeo Racing, Raikkonen. Seguono i due alfieri di casa Williams, George Russell e Nicholas Latifi. L’inglese ha fatto meglio del canadese, pur con un passaggio adrenalinico nella ghiaia alla Savelli: un salvataggio da manuale, sul filo del brivido. Chiude la classifica il danese della Haas, Kevin Magnussen.

Le qualifiche minuto per minuto

16.00 Pole position per Lewis Hamilton! 

15.56 Tutti in pista per l'ultimo tentativo. 

15.54 Perez fa scendere Leclerc in ottava posizione. 

15.52 Verstappen terzo a quattro decimi. Leclerc è settimo. 

15.51 Hamilton davanti a Bottas per 59 millesimi. 

15.48 Ci siamo: inizia la Q3.

15.40 Questi gli esclusi alla Q2: Norris, Kvyat, Raikkonen, Vettel e Grosjean. 

15.38 Vettel e Leclerc non si migliorano, come i due della Racing Point. 

15.36 Grande traffico in pista. 

15.34 Tutti ai box prima dell'ultimo tentativo. 

15.31 Dopo il primo tentativo da parte di tutti, Leclerc è sceso in settima posizione, Vettel è tredicesimo. 

15.29 Leclerc quinto, Vettel ottavo. 

15.28 Hamilton piazza il tempone. Bottas secondo a 13 millesimi. Verstappen terzo a un decimo. 

15.26 Tutti con gomma rossa. 

15.25 Ci siamo: inizia la Q2. 

15.17 Questi gli eliminati alla Q1: Gasly, Giovinazzi, Russell, Latifi e Magnussen.

15.14 Perez si migliora: è quarto. 

15.12 Questa la zona eliminazione: Gasly, Raikkonen, Russell, Grosjean e Magnussen. 

15.11 Latifi davanti a Vettel, quattordicesimo. 

15.09 Vettel decimo, Leclerc sesto. 

15.08 Bottas davanti ad Hamilton per 29 millesimi. Terzo Verstappen, a mezzo secondo. 

15.06 Stroll balza al comando davanti a Giovinazzi. 

15.04 Le Mercedes guadagnano la via della pista, così come lo fa Verstappen. 

15.02 Il primo crono è l'1'18"024 di Russell.

15.01 I primi a scendere in pista sono i due piloti della Williams, Latifi e Russell.

15.00 Semaforo verde: inizia la Q1.

Nel weekend campale dei 1.000 GP della Ferrari in Formula 1, la categoria regina del motorsport per la prima volta approda al Mugello per una corsa, il Gran Premio della Toscana Ferrari 1000. Mugello che è la casa della Rossa, visto che la pista è di proprietà della scuderia di Maranello dal 1988, anno in cui scomparve il fondatore Enzo Ferrari. Ma oltre trent'anni dopo, la Ferrari sta vivendo una delle pagine più difficili della storia. Ridotta al ruolo di comprimaria, non può far altro che fare da tappezzeria ai successi della Mercedes, che anche in un territorio finora inesplorato sembra avere decisamente una marcia in più. Non solo sul giro secco, ma anche sul passo gara. 

Non è una sorpresa, ormai. Lo è invece il fatto che al Mugello sia Valtteri Bottas il pilota più in palla della scuderia di Brackley. Il finlandese si è subito mostrato a suo agio su una pista tecnica e decisamente impegnativa dal punto di vista fisico. Meno entusiasta, almeno nelle libere di ieri, pareva Lewis Hamilton. Ma, si sa, quando serve il sei volte campione del mondo la zampata la sa tirare, eccome. Si potrebbe supporre che Bottas, spesso al livello di Hamiilton in qualifica, possa imporsi in qualifica. Ma in gara lo scudiero di casa Mercedes spesso e certo non volentieri si ammutolisce, rendendo la vita facile al blasonatissimo compagno di squadra.

E non bisogna nemmeno dimenticarsi della Red Bull. Deludente a Monza, la scuderia di Milton Keynes si propone invece come migliore degli altri al Mugello, e forse anche di più con Max Verstappen, arrembantissimo nelle FP3 di stamani. La RB16 gradisce la pista toscana. E il passo gara suggerisce la possibilità di tenersi vicini alle Mercedes. Ma, parlando proprio dei long run, a stupire con le medie è stata la Racing Point. Al netto delle due bandiere rosse in FP2, che hanno sicuramente influenzato i programmi, Sergio Perez e Lance Stroll potrebbero dire la loro in gara. Ma in qualifica c'è da vedersi dalla concorrenza di Pierre Gasly su Alpha Tauri, e forse pure delle Renault.

Quanto alla festeggiata del weekend, la Ferrari è andata leggermente meglio nelle libere rispetto a Spa e a Monza. Il che non vuol dire che ci si possano attendere miracoli. La sensazione è che Charles Leclerc e Sebastian Vettel possano puntare alla Q3 in qualifica, ma che la faccenda in gara possa diventare assai più complessa. Perché i dati sul passo gara non sono molto incoraggianti. E persiste anche la natura indomita della SF1000, che, vestita di un bellissimo rosso amaranto, può indurre i suoi cavalieri all'errore. Sbagli che al Mugello si pagano cari, visto che le vie di fuga old school con la ghiaia sono tutt'altro che clementi: chiedere a Lando Norris per credere.

Le qualifiche prenderanno il via alle 15.00. 

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