GP Russia 2020

F1, GP Russia 2020: la caduta del divo Hamilton

-

Il re Lewis Hamilton è nudo, spogliato della sua aura da divo da due errori da principiante. Lui è laconico, mentre si prende una rivincita Valtteri Bottas, che si è aggiudicato il Gran Premio di Russia 2020 di Formula 1

Valtteri Bottas è tornato a vincere: quando sembrava ormai condannato a fare sempre da scudiero a Lewis Hamilton, pure per mancanze sue, Bottas ha tirato la zampata di successo nel Gran Premio di Russia 2020 di Formula 1. Merito di un errore da principiante, in doppia copia per giunta, da parte di Hamilton, che forse si è lasciato distrarre dal primato di Michael Schumacher, così vicino, eppure ancora così lontano. Il re per una volta pasticcia, e resta alle spalle pure di Max Verstappen, sempre pronto ad inserirsi tra le due Frecce nere. Si è giocato tutto nelle prime fasi di gara, penalità di dieci secondi comminata ad Hamilton compresa. E la festa, per Hamilton, è rimandata in Germania, a casa della Mercedes cui l'inglese deve moltissimo. 

Può essere soddisfatto della sua gara Bottas, che riesce a recuperare qualcosina in classifica piloti su Hamilton: «Pensavo che la partenza sarebbe stata la prima opportunità per me, ma mi è finita un'ape sulla visiera allo start e ho faticato. Con le medie, sapevo di avere una buona chance. Dopo la penalità per Lewis, ho preso la testa della corsa e ho gestito la gara. Ho cercato di giocarmi al meglio la mia gara. La mia mentalità è quella di non mollare mai, e non l'ho fatto. Bello tornare alla vittoria. Devo mantenere questo slancio. Ho rosicchiato punti a Lewis, mancano ancora molte gare».

Può dirsi soddisfatto Verstappen: «C'era un grip molto alto all'interno. Le prime due curve in partenza sono state interessanti, ho dovuto uscire alla chicane per evitare problemi. Ripartenza safety un po' lenta con le medie, ma siamo stati molto competitivi con le hard. In mezzo alle Mercedes, possiamo essere soddisfatti. Io ho cercato di fare la mia gara, e l'ho gestita bene. Molto contento, sul podio dopo due ritiri». Laconico, forse pure stordito, Hamilton: «Voglio ringraziare i fan presenti. Non è stata una grande giornata, è andata così. Non importa il miio sbaglio, ormai è andata così. Prendo punti e li porto a casa. Non è che abbia fatto più di tanto, congratulazioni a Valtteri».

  • roby990smt, Giulianova (TE)

    Mai titolo fu più fuorviante....ma chi l’ha scritto???
    Ma stiamo scherzando???
  • Marcoyeti, Brescia (BS)

    “La caduta del divo Hamilton” , “il Re è nudo”? Diletta capisco essere di parte ma se la caduta significa fare un terzo, essere primi in classifica generale con distacco, puntare ad un nuovo mondiale e per Mercedes essere ancora a podio con due auto, penso che qualsiasi pilota firmerebbe col sangue per “cadere”
    così! Evitiamo titoli faziosi e articoli scenici, già la formula uno è precipitata nel disinteresse (vediamo il numero di commenti agli articoli pari a zero) se poi aggiungiamo tifo calcistico, la distruggiamo del tutto.
    Marco
Inserisci il tuo commento