GP Spagna 2018

F1, GP Spagna 2018: Alonso modaiolo e tutte le altre news

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Le ultime news da Barcellona direttamente dal nostro inviato in Spagna, Paolo Ciccarone

Mi promuovo da me, Alonso e la moda

Da quest'anno sul casco e il cappellino di Fernando Alonso compare il logo Kimoa, si tratta di una azienda di abbigliamento moderno e giovane di cui Alonso è diventato testimonial. Solo che vai a grattare sotto sotto e si scopre che la Kimoa è...sua! Quindi Fernando negli spazi lasciati liberi dal team per la promozione personale, ha piazzato un suo marchio di cui la fidanzata Linda Morselli è anche indossatrice. Almeno nei box era vestita con abiti che si rifacevano alla linea sponsorizzata da Fernando.

F.1 virtuale al debutto in Spagna

Liberty Media ha lanciato due opzioni per gli spettatori che vogliono seguire la F1 in maniera diversa. In Spagna ha debuttato un sistema che permette a chi sta in tribuna di accedere ai contenuti multimediali trasmessi in TV, mentre ha debuttato anche la App per cellulari e Ipad dove in streaming si può accedere alla gara on demand, a costi relativamente bassi, certo inferiori a quelli degli abbonamenti per le TV satellitari. L'esperimento proseguirà fino alla fine dell'anno ed è certo che l'offerta verrà ampliata a costi molto accessibili.

Hamilton contro il tracciato di Miami

Lewis Hamilton non ci ha messo molto a bocciare il tracciato del GP di Miami, programmato per il 2019. "La città mi piace molto, l'ambiente è stupendo, ma visto che hanno stabilito un tracciato che non mi pare esaltante, avrebbero potuto chiedere a noi piloti cosa ne pensiamo". Insomma, i due lunghi rettilinei con un tornante e le quattro curve lente non sono il massimo per la F1 ma gli americani sono inclini allo show e di sicuro potrebbe piacere.

Nuovi orari nuove critiche

Nel debutto europeo della F.1 hanno fatto il debutto anche i nuovi orari. Il formato non piace a tutti, perché alle 11 del venerdì mattina le prove sono ritenute inutili, al sabato la giornata comincia con la gara della GP3 e prosegue con le prove alle 12 della F.1, con finale alle 13, subito dopo Porsche Cup, in un orario che di solito è riservata al pranzo e ad altre attività. Finire le qualifiche alle 16 porta un ritardo per chi lavora nei quotidiani in Europa che non ha senso, lo stesso con la gara la domenica alle 15.10, orario questo che non si capisce proprio che vantaggi abbia portato e anzi appare controproducente, visto che al mattino della domenica non c'è proprio nessuna attività con i piloti di F.1 da giustificare una mattinata e un primo pomeriggio libero da impegni. Negli USA, però, con l'orario decente (lì è mattina) la cosa potrebbe prendere bene, ma visto il seguito di sicuro si è penalizzata l'Europa, mentre negli USA non c'è stato il guadagno sperato.

Kubica boccia la Williams FW41

Nei test del venerdì mattina Robert Kubica ha provato la Williams FW41 girando più forte dei compagni di squadra, ma la cosa non lo soddisfa perché la macchina non è competitiva: "E' lei che ti porta a spasso, non puoi fare niente. Ci manca troppo dal vertice, al massimo possiamo migliorare di un paio di decimi, ma ci mancano 4 secondi, per cui non si può fare molto". Anche il polacco, come i due compagni di squadra, è finito in testacoda a causa del vento forte in staccata e dell'asfalto scivoloso. Possibilità di recupero? "Escludo si possa fare meglio su piste come questa" è stata la conclusione.

Altri furti ai parcheggi, arrivano le squadre speciali

Dopo l'ecatombe del giovedì in cui i ladri hanno saccheggiato le auto nel parcheggio a lato della pista, anche venerdì si è assistita a un'altra serie di furti, tanto che personale della F1, negli spazi riservati e accessibili solo col pass, si sono trovati con le auto distrutte. Già al GT Blancapain erano stati segnalati furti di borse, computer e altro ancora, ma si sperava che per la F.1 cambiasse qualcosa. Invece è andata anche peggio, tanto che la FIA ha chiesto un team di supporto con squadre speciali a controllare i parcheggi. La polizia ha allestito un posto per le denunce appena davanti all'ingresso principale, con tanto di moduli prestampati! La FIA ha anche chiesto al personale col pass stampa di rimuovere le scritte delle auto a noleggio (quelle più colpite) e di non lasciare oggetti in auto. Roba da pazzi se si considera che dal 1991 la situazione era stata abbastanza tranquilla e nella norma per questi eventi.

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