F1. La Ferrari arriva in Giappone per giocarsi le proprie carte: parola di Fred Vasseur

F1. La Ferrari arriva in Giappone per giocarsi le proprie carte: parola di Fred Vasseur
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La Ferrari torna in pista a Suzuka per il Gran Premio del Giappone 2024 di Formula 1. Ecco le sensazioni della vigilia del team principal della Rossa, Fred Vasseur
3 aprile 2024

Andiamo in Giappone sull’onda dell’entusiasmo per la doppietta conseguita in Australia. Le sensazioni uniche legate alla vittoria ci spingono a impegnarci ancora di più per cercare di riassaporarle il prima possibile”: così il team principal della Ferrari, Fred Vasseur, spiega l'umore all'interno della scuderia di Maranello alla vigilia del prossimo GP di Formula 1, il Gran Premio del Giappone, in programma a Suzuka questo fine settimana.

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Dopo la vittoria di Carlos Sainz in Australia, la Ferrari torna in azione su un tracciato tecnico, molto amato dagli addetti ai lavori per la sua complessità. “La pista di Suzuka costituisce un banco di prova particolarmente impegnativo per le vetture così come per i piloti, che infatti la amano”, spiega Vasseur. Ma la Ferrari a cosa può puntare in Giappone? Il team principal della Rossa non vuole sbilanciarsi: “Noi crediamo di avere un pacchetto competitivo ma sappiamo anche che per riuscire a battere i nostri rivali bisogna essere perfetti”.

A rendere ancora più complessa la sfida di Suzuka pensa anche il cambiamento del suo posizionamento all’interno del calendario: dall’autunno si passa alla primavera, con temperature più fredde. “Come sempre in Giappone – riconosce Vasseur - e quest’anno anche di più dal momento che per la prima volta corriamo a Suzuka a inizio primavera, le condizioni meteo potrebbero fare la differenza, ma ci siamo preparati bene a casa e siamo determinati a giocarci le nostre carte”.

Oggi a Suzuka piove, ma le previsioni meteo, almeno per il momento, suggeriscono un clima più clemente nel corso del fine settimana, con una probabilità meno elevata di precipitazioni. Le temperature meno elevate rispetto a ottobre, di concerto con la scelta di Pirelli di optare per le mescole più dure della gamma, aprono alla possibilità di effettuare una singola sosta. Ne sapremo di più a cominciare dalla prima sessione di prove libere, in programma venerdì alle 4.30 ora italiana.

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