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Sotto il sole timido di Miami, uscito dopo l'acquazzone che ha portato all'anticipo della gara di tre ore rispetto al previsto, tra il glamour dei numerosi VIP, Lionel Messi compreso, e l’entusiasmo di un’America ormai stregata dal Circus, Stefano Domenicali si gode il momento d’oro della Formula 1. Ma dietro il sorriso per un evento da record, l’occhio del CEO di Liberty Media resta puntato sulla pista, sulla crescita vertiginosa dei nuovi talenti, Kimi Antonelli in primis, e sulla ritrovata verve della Ferrari.
Foto copertina: ANSA
"Gara dopo gara, Kimi sta dimostrando il suo valore", ha esordito Domenicali ai microfoni di Sky Sport, commentando l'ennesima prova di forza del giovane Antonelli. "La cosa bella è che sta acquisendo consapevolezza. Più sali in alto, più l’aria si fa rarefatta: bisogna saper respirare bene per non andare in affanno, e lui lo sta facendo. Appena sceso dall'auto aveva già lo sguardo rivolto alla prossima gara. È questa la mentalità che vogliamo". Una crescita che, inevitabilmente, inizierà a creare dinamiche interessanti e forse qualche scintilla all'interno della Mercedes, "ma è esattamente ciò che serve allo spettacolo".
Il weekend della Florida non è stato solo business e celebrità; il pensiero di Domenicali è andato subito ad Alex Zanardi, la cui scomparsa ha lasciato un vuoto nel paddock. "È stato un Gran Premio speciale e bellissimo, nonostante il dolore. Vedere come il pubblico americano stia comprendendo profondamente cosa sia la F1 mi rende orgoglioso. C'erano Messi e tanti altri VIP, certo, ma al centro resta la competizione sportiva. La credibilità che abbiamo guadagnato ci permette di tracciare una linea: fuori c'è lo show, dentro la lotta feroce tra piloti, team e ingegneri".
E in questa lotta, la Ferrari sembra aver finalmente ritrovato il ritmo per infastidire i grandi. Nonostante una qualifica dove Leclerc ha ammesso di non aver messo tutto insieme, Domenicali vede il bicchiere mezzo pieno in ottica iridata. "Sono convinto che la Ferrari sia sulla strada giusta per continuare a lottare. Abbiamo visto un cambio di passo netto della squadra e della performance, un fattore fondamentale non solo per loro, ma per tutto il campionato. I piloti della Rossa saranno protagonisti, ne sono certo".
Mentre il paddock si prepara al Canada, con l'attesa per gli aggiornamenti Mercedes e la curiosità di vedere se Verstappen manterrà il suo "nuovo corso" più sorridente (visto il premio MVP assegnatogli dal pubblico), Domenicali tira le somme di un format, quello della Sprint, che continua a dividere ma che i numeri premiano. "Siamo resilienti. All'inizio facciamo parlare tutti, ci prendiamo le critiche e i 'super clipping', poi alla fine si tirano le conclusioni. E oggi, la Formula 1 ha vinto ancora una volta".