"Potevamo vincere": Andrea Stella non si accontenta del podio a Miami. "Antonelli? Avrei detto Russell favorito ma ora..."

"Potevamo vincere": Andrea Stella non si accontenta del podio a Miami. "Antonelli? Avrei detto Russell favorito ma ora..."
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Andrea Stella analizza il podio McLaren a Miami: dal rammarico per la vittoria sfumata all'elogio per Antonelli, che ha "sorpassato" Russell nelle gerarchie
4 maggio 2026

Il Gran Premio di Miami 2026 si chiude con un sorriso a metà per la McLaren. Da un lato c'è la concretezza di un doppio podio, con Lando Norris secondo e Oscar Piastri terzo; dall'altro, la consapevolezza che la vittoria, sfiorata dopo il successo di Lando nella Sprint, era alla portata. Andrea Stella, Team Principal della scuderia di Woking, analizza la gara con la solita lucidità tecnica, tra la soddisfazione per i progressi della MCL40 e il rammarico per una "esecuzione" non impeccabile che ha consegnato il gradino più alto del podio ad Andrea Kimi Antonelli.

Foto copertina: ANSA

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Nonostante la McLaren abbia comandato la prima parte di gara con Norris, Stella non cerca scuse: la Mercedes rimane il punto di riferimento. "Credo che la Mercedes possieda ancora un paio di decimi di vantaggio su chiunque altro", spiega Stella ai nostri microfoni a Miami. "Lo abbiamo visto chiaramente oggi: se nella Sprint non avevano ottimizzato il potenziale, in gara il loro vantaggio di passo puro era evidente. In particolare nelle curve ad alta velocità del primo settore, guadagnavano molto su di noi".

Tuttavia, il rammarico resta: "Quando sei in testa e sei in condizione di mantenerla, come Lando nel primo stint, hai la possibilità di vincere. Oggi abbiamo perso l'opportunità per una questione di esecuzione e ottimizzazione. Il timing del pit stop è stato decisivo, ma abbiamo perso tempo anche nella corsia box e nell'in-lap. Se avessimo rimandato Lando in pista con sette decimi di vantaggio in più, avrebbe potuto difendersi da Antonelli, che arrivava con gomme calde e in traiettoria".

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Stella ha speso parole di grande stima per il giovane talento italiano della Mercedes: "Bisogna dare merito alla qualità della guida di Kimi, alla sua costanza e velocità. Dopo i test avrei detto che Russell fosse in una posizione più forte, ma le cose sono cambiate. Sta facendo un lavoro eccellente con i suoi ingegneri".

Allo stesso tempo, il manager italiano rivendica con orgoglio il valore dei suoi piloti: "Credo che, guardando al Campionato Costruttori, la nostra sia probabilmente la coppia più forte in griglia. Oscar ha eseguito una gara solida su una superficie a basso grip molto insidiosa, e Lando è ormai costantemente in lotta per il vertice. Siamo estremamente incoraggiati: in un solo weekend abbiamo segnato più punti che nelle tre gare precedenti".

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Con il Mondiale ancora nelle fasi iniziali, la McLaren non vuole smettere di sognare, pur mantenendo i piedi per terra. "Siamo solo alla quarta gara e abbiamo portato il primo pacchetto di aggiornamenti", conclude Stella. "Sappiamo che ne arriveranno altri e siamo ottimisti. Vogliamo difendere il titolo, ma per farlo dobbiamo restare concentrati sul presente e fare le cose giuste giorno dopo giorno. La nostra logica è guardare al lungo termine, ma la competitività vista qui a Miami ci dice che la sfida è apertissima".

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